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Europa League 2020/2021: Lille-Milan 1-1! In rete Castillejo e Bamba.

I rossoneri conquistano un risultato importante seppur perdendo l'occasione di fare risultato pieno su un campo ostico. Bene Diaz, male la difesa.

26 novembre 2020 20:56
Europa League 2020/2021: Lille-Milan 1-1! In rete Castillejo e Bamba.

Pomeriggio di Europa League 2020/2021, il Milan di Stefano Pioli vuole riscattare la sfida di andata terminata tre a zero per i francesi con tripletta di Yazici.

 

Seppur il passaggio del girone non è cosa impossibile, arrivare primi significherebbe evitare le squadre che "retrocedono" dalla Champions League. Senza Ibrahimovic probabile duo Rebic- Hauge.

 

Europa League 2020/2021: Lille-Milan dove vederla: 

Lille-Milan Canali tv dove seguirla dalle 18.55 allo stadio Pierre-Mauroys:

  • Sky Sport 1 (canale 201);

  • Sky Calcio TV (canale 252).

 

Le formazioni:

LILLE (4-4-2): Maignan; Celik, Fonte, Botman, Bradaric; Ikoné, Renato Sanches, Xeka, Bamba; Yazici; David. Allenatore: Galtier.

 

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma G.; Dalot, Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Castillejo, Calhanoglu, Hauge; Rebic. Allenatore: Pioli.

 

Primo tempo: Lille-Milan 0-0

Partita che inizia a rilento. Le due compagini si studiano senza però accennare ad avanzate offensive. Tonali sbaglia un paio di palloni in appoggio che rischiano di costare caro, ma senza conclusioni dolorose degli avversari. Venti minuti in cui si attende un maggiore supporto da parte dei due attaccanti che non si riescono ad adattare sulle lunghezze dei lanci. Al 24’ arriva la prima occasione della gara: Hauge viene lanciato e si trova in un due contro uno, con la possibilità di servire Calhanoglu.

 

Viene però fermato all’ultimo, perdendo una grande occasione. Dall’altra parte il più pericoloso è David, il fantasista tenta più volte la conclusione da lunga distanza, ma colpisce male sempre. La prima parata di Donnarumma arriva al 35’ su un tiro potente ma abbastanza centrale di Araujo, che viene alzata in calcio d’angolo dal portiere.

 

Senza Ibrahimovic manca peso in avanti, i rossoneri non hanno mai concluso nello specchio della porta. Bonera (che sostituisce Pioli causa Covid) dovrebbe inserire più fisicità per aumentare gli attacchi da dentro il cuore dell’area di rigore. Verso la fine della prima frazione il Milan reclama un rigore su un dubbio tocco di mano del difensore francese, ma l’arbitro lascia correre. Un episodio che potrebbe far discutere, seppur non evidentissimo.

 

Araujo testerà nuovamente i riflessi del numero uno rossonero mirando al angolino un rasoterra insidioso. Donnarumma c’è ed evita di chiudere la gara in svantaggio. Una gara lenta e senza grandi emozioni. Ci dovranno essere più spazi per sperare di crearsi l’occasione giusta.

 

Secondo tempo: Lille-Milan (1-1)

Fischio dell’arbitro e il Milan si porta subito in vantaggio: lancio perfetto di Tonali per Rebic, che di prima mette la palla in mezzo. Castiejo si fa trovare pronto e sigla il vantaggio, che è un bel sospiro di sollievo per i rossoneri che cambiano la gara e per il giocatore spagnolo che finalmente si rivede dopo diverse prestazioni buie. I rossoneri prendono fiducia, recuperando diversi palloni in mezzo, con diversi contropiedi però gestiti male. Vi è l’errore nell’ultima scelta, sia per Hauge, che si trova in ottima posizione prima, e poi per Calhanoglu che preferisce fare un azione in solitaria piuttosto che servire un assist facile per i compagni liberi in mezzo. Esce Yazici tra le fila avversarie, il più temuto gioca una gara abbastanza invisibile, senza grandi sprazzi. Nel Milan invece entra Brahim Diaz, che si mette subito in mostra firmando due ottimi palloni per il norvegese, che però seppur volenteroso sbaglia tanto stasera.

 

Al 65’ arriva l’incredibile pareggio: da una rimessa laterale gli ospiti si fanno trovare impreparati. Cross di prima di un ottimo Araujo, David appoggia involontariamente per Bamba, che dal limite trafigge Donnarumma, che non riesce a parare la conclusione. Tutto riaperto. Una botta alla fiducia che fa male, con il solo Diaz che sembra voler inventarsi qualcosa. Veloce con il pallone e tattico nelle scelte, un prospetto importante, ma deve solo gestire meglio la sua fisicità ancora limitata.

 

Bonera le tenta tutte inserendo il giovane Colombo, sperando di avere una sorte di torre in mezzo all’aream ma non ci saranno più attacchi pericolosi. La gara termina così, un buon risultato per Pioli e i suoi ragazzi seppur la classifica vede tre squadre a distanza di un punto. Tutto è ancora aperto.

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