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Save Tolkien's Home, appello per la casa del Signore degli Anelli

Project Northmoor lancia l'iniziativa per salvare all'asta la casa del “Signore degli anelli” dove J.R.R. Tolkien è vissuto e ha scritto anche “Lo Hobbit”

5 dicembre 2020 19:16
Save Tolkien's Home, appello per la casa del Signore degli Anelli

Aiuto, servono 6 milioni di dollari per salvare la casa del “Signore degli anelli”. Proprio così, la dimora dove J.R.R. Tolkien è vissuto e ha scritto anche  “Lo Hobbit” verrà messa sul mercato fra tre mesi. Come salvarla? Ecco che il cast della trilogia è pronto per un’altra incredibile avventura. Proprio nei giorni in cui Il Signore degli Anelli arriva in 4K, alcuni dei protagonisti del film si sono riuniti per girare un video e raccogliere fondi con una colletta virtuale tra i fan della Terra di Mezzo di tutto il mondo. 

 

L’iniziativa si chiama Project Northmoor, ed è dedicata a Tolkien. Il video è stato girato da sir McKellen ( che ha conquistato una nomination all’Oscar per il ruolo dello stregone Gandalf nel film del 2001 Il Signore degli Anelli: l’attore Martin Freeman, Annie Lennox (che ha scritto e interpretato il tema finale del terzo film della saga, vincitore dell’Oscar, Into the West), John Rhys-Davies, sir Derek Jacobi (visto nel film Tolkien) e l’illustratore John Howe. La campagna è stata lanciata sul dedicato www.projectnorthmoor.org. Del progetto fa parte anche l’autrice Julia Golding.

 

Riusciranno i nostri eroi anche in questa epica impresa? Strapperanno la dimora all’agenzia che vuole metterla all’asta, e a creare un centro letterario? Secondo John Rhys-Davies sarebbe una follia non preservare questa villa a un centinaio di chilometri da Londra. “È un’opportunità che non può essere ignorata,” afferma  l’attore intervistato da People. “Se tra mille anni le persone staranno ancora leggendo, Tolkien sarà considerato tra i creatori della mitologia britannica, e nel giro di qualche anno il fatto che questo luogo non sia stato preservato verrà considerato un atto di ignoranza, follia e arroganza da parte di tutti noi. Il Signore degli Anelli non parla tanto di Hitler e della sua ascesa, quanto del fatto che nonostante passino i decenni, può sempre emergere una minaccia per la nostra civiltà e ci sarà sempre una generazione che dovrà affrontare questa cosa. Se fosse stato possibile acquistare la casa di Jane Austen dopo 30, 40 anni dalla sua morte, sarebbe stato un vero scandalo. Le generazioni future ci ringrazieranno. Non vedo motivi per cui uno non dovrebbe sostenere questa causa”.

 

I donatori riceveranno un libro con i nomi di tutti i fan sostenitori, che rimarrà per sempre nello studio di Tolkien. La villa è stata costruita nel 1924, Tolkien vi ha vissuto per 17 anni. Ma quelle stanze hanno ospitato anche CS Lewis, autore de Le Cronache di Narnia. Si vede che quest’angolo di campagna inglese ispira le storie fantasy. 

 

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