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Inter-Shakhtar finisce 0-0. Grande occasione sprecata da Conte.

L'Inter ha fallito la grande occasione di passare il turno, dopo la larga vittoria del Real Madrid con il Borussia. grande protagonista Trubin. La cronaca

Inter-Shakhtar finisce 0-0. Grande occasione sprecata da Conte.

L’Inter ha la prova del nove: con una vittoria potrebbe essere qualificazione. Tutto dipenderà anche come finirà la partita del Real Madrid con il Borussia, un girone che può mutare totalmente in una serata.

 

Barella stringe i denti e gioca, Lukaku pronto a trascinare la squadra al miracolo.

 

Inter-Shakhtar: dove vederla in televisione. 

  • Sky Sport 1 (canale 201)

  • Sky Sport (canale 252)

 

Inter-Shakhtar, le formazioni ufficiali:

INTER (3-5-2):Handanovic;  Skriniar, De Vrij, Bastoni, Hakimi, Barella, Brozovic, Gagliardini, Young, Lukaku, Lautaro. Allenatore: Conte.

 

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1):Trubin, Dodô, Bondar, Vitão, Matvienko, Stepanenko, Kovalenko, Tetê, Marlos, Maycon; Taison.

 

Inter-Shakhtar: 0-0

Partita dalla grande tensione, l’Inter deve giocare la gara perfetta per poter sperare di passare il turno. Il recupero di Barella è fondamentale per avere peso in mezzo al campo, gli ucraini sono una squadra sì molto tecnica, ma anche fisica. Proprio l’ex Cagliari al 7' minuto lancia Lautaro che si gira benissimo colpendo però in pieno la traversa. Ancora l’argentino pochi istantii dopo scambia con Lukaku, che però non riesce a riservirlo da ottima posizione. Brutto errore del numero nove nerazzurro.

 

Gli ucraini sembrano in grande difficoltà, faticano a far girare palla a causa del pressing inesaustivo degli ottimi Gagliardini e Brozovic e le verticalizzazione di un eccellente Barella. Sull’altro campo al 30’ il Real è avanti 2-0 e per gli ospiti si complica la situazione. Provano ad allargarsi di più con Kovalenko e Tetê, due terzini di grande spinta, che però faticano nel trattenere Hakimi e Young, continuamente liberi sulla fascia. Al 36’ deve uscire Triao causa infortunio, al suo posto dentro Khocholava.

 

È una gara lenta, in cui entrambe cercano spazi e errori avversari, senza però prendersi il rischio di poter subire goal. Hakimi prende un giallo al 40’, male per una partita che nel secondo tempo alzerà molto i ritmi. Gagliardini non sfrutta un’ultima occasione su un brutto disimpegno della difesa avversaria, calciando male da ottima posizione. Finisce così la prima frazione, bene i primi venti minuti, poi anche la squadra di Conte è calata. 

 

L’Inter riprende la partita con grande consapevolezza, una vittoria potrebbe rimettere in discussione le tante critiche per un percorso sin qui deludente. Dopo 5’ minuti arriva subito un’occasione per Lukaku, che colpisce di testa su una bella punizione di Brozovic. Il giovane portiere però risponde con un grande intervento, il primo della sua partita. Trubin è un  portiere diciannovenne che sta crescendo molto, dimostrando di essere un ottimo prospetto.

 

Marlon invece, che dovrebbe essere il gioiello del team, gioca una gara inesistente perso nella morsa di Skriniar. Brozovic al 63’ non trova la porta di un soffio, grazie anche all’ennesima uscita positiva di Trubin. Entrano Solomon e Patrick nello Shakhtar, aumentando sì la fisicità in mezzo , ma dando l’impressione di voler preservare un pareggio che gli manderebbe in Europa League. La partita diviene più viva, con una via vai di ripartenze e recuperi. Entrano Sanchez e Perisic, Conte a trazione ultra offensiva (4-2-4).

 

In mezzo, ancora una volta a pochi minuti dalla fine entra Eriksen, che tenterà di smistare qualche lancio dalla trequarti all’area di rigore. L’eccessiva agonia porta a scelte talvolta errate: Sanchez riceve una bella palla che però schiaccia alto e poi Perisic, dopo aver saltato due difensori si allunga la palla al momento del tiro. Proprio il danese al secondo dei quattro minuti di recupero va ad un passo dal sogno, che il portiere avversario salva incredibilmente. Finisce il sogno europeo dell'Inter, che fallisce in Champions sotto tutti i punti di vista.

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