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Sparta Praga-Milan finisce 0-1! Hauge porta il Milan primo del girone

Pioli scende in campo con grande turnover vista la qualificazione già ottenuta! Le seconde linee giocano una gara di sicurezza, assicurando il primato.

10 dicembre 2020 23:00
Sparta Praga-Milan finisce 0-1! Hauge porta il Milan primo del girone

Una partita dai pochi pensieri per i rossoneri, che qualunque sia il risultato hanno già chiuso il discorso qualificazione. Se il Lille nell’altra gara dovesse fare un passo falso, potrebbe essere primo posto.

 

Per evitare di affrontare i team che scendono dalla Champions, una vittoria darebbe indubbiamente qualche certezza in più. Kalulu e Colombo dal 1'.

 

Sparta Praga-Milan dove vederla in televisione 

  • Sky Sport Uno (201)

  • Sky Calcio (252)

 

Sparta Praga-Milan: le formazioni ufficiali

  • SPARTA PRAGA (4-3-3): Heca, Sacek, Lischka, Celutska, Hanousek, Pavelka, Travnik, Vindheim, Dockal, Julis, Krejci.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu, Conti, Duarte, Kalulu, Diogo Dalot, Tonali, Krunic; Castillejo, Brahim Diaz, Hauge, Colombo  

 

 

Sparta Praga-Milan: 0-1(Hauge)

Un minuto di raccoglimento per ricordare Paolo Rossi prima di iniziare la gara. Un Milan di giovanissimi, che giocherà spensierato, ma con l’occhio vigile sull’altra gara del girone. I rossoneri iniziano comunque una gara molto viva, con assalti dalle parti di Dalot che parte avanzatissimo dalla linea difensiva. Colombo deve prendere gli spazi giusti, buttarsi di più sul pallone senza sperare che lo raggiunga con precisione. Con il tempo acquiserà anche il killer instict nei movimenti in area. Al 15’ arriva il primo giallo della gara per Sacek, che farà difficoltà a pressare  con un cartellino sulle spalle da subito.

 

Al 23’ arriva il vantaggio del Milan, che continuava a creare le occasioni giuste senza però concludere correttamente. Hauge fa una azione personale dal limite dell’area, prima di insaccare la palla nel angolino con un tiro a giro. Secondo goal consecutivo del norvegese in Europa. 

Il vantaggio è fondamentale, visto anche le difficoltà dello Sparta che dovrà aprirsi ancora di più. Il Milan rallenta, aspetta e temporeggia senza attaccare. Possesso palla lungo, quasi una melina. 

 

Colombo però seppur sbagliando diversi palloni è l’unico che incita i palloni in mezzo, vuole segnare e la fame da bomber c'è. Krunic prende un giallo ingenuo al 35’, in partite del genere la tensione va liberata più nei secondi tempi. 

Castillejo tenta la sua prima conclusione a 5’ minuti dal termine della prima frazione, trovando però l’ottima risposta di Heca, poco coinvolto sino a quel momento. Prima del fischio arriva un cambio per i padroni di casa causa infortunio: Karabec fuori per Krejci.

Buona partita del Milan, che dopo il vantaggio si è rilassato senza affondare ulteriori colpi. Il Celtic intanto vince.

 

Ricomincia la seconda frazione. Dopo pochi minuti viene subito ammonito Maldini, che ha giocato un primo tempo buona, ma che deve tentare di nascondersi di meno. Dopo dei primi istanti di studio, Hauge su bel servizio di Colombo si ritrova sulla stessa mattonella del goal, ma stavolta colpisce male. Al 57’ arriva la prima occasione dei padroni di casa, con una deviazione ravvicinata di Krejci, ma Tatarusanu si fa trovare pronto e respinge.

 

Gioca con grande personalità Tonali, a cui stasera si è dato il ruolo di perno del centrocampo e si vedono gli sprazzi del talento che si è visto a Brescia. Torna Leao in campo dopo diverso tempo. Pioli gli concede un paio di minuti per riassaporare il campo, il suo ritorno è fondamentale vista anche l’ottimo rendimento con cui aveva  iniziato la stagione. Ed è subito il portoghese al 77’ ha facilitare la fine della gara: scatto veloce su Plechaty, che lo stende conquistandosi la seconda ammonizione. È stato un secondo tempo dai ritmi molto bassi e questa espulsione rallenta ancor di più l’intensità. Entra Kessie, esce Maldini al 85’.

 

Castillejo si prende un’ammonizione a casa di una lite con gli avversari. Gioco interrotto per qualche minuto. Al 90’ il Milan però trova due occasioni clamorose, fallite entrambe da Krunic. Due ripartenze in contropiede in cui la squadra di Pioli si ritrova in cinque contro tre, ma il bosniaco sbaglia malamente. Forse sono questi guizzi vincenti che gli mancano per il salto di qualità.

Arriva al 92’ l’occasione della vita per lo Sparta: Karlsson dopo un errore assurdo di Dalot si fa ipnotizzare dal portiere romeno, che diventa l’eroe della giornata.

 

Nell'altra gara il Celtic è in vantaggio 3-2 e al Lille serve una vittoria per il primato. La gara termina così, dopo 5 minuti di recupero. Un secondo tempo blando, gestito bene dal Milan che si prende la vetta dopo un bel percorso nel girone. Ora testa al campionato, dove c'è un primato da difendere.

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