I lutti del 2020

John Le Carrè, Paolo Rossi e gli altri personaggi scomparsi nel 2020

Dagli sportivi come Paolo Rossi, Kobe Bryant e Diego Armando Maradona, ad attori come Sean Connery e Gigi Proietti, o scrittori come “la spia” John Le Carrè

14 dicembre 2020 15:21
John Le Carrè, Paolo Rossi e gli altri personaggi scomparsi nel 2020

Se il 2020 sarà ricordato come l’anno della pandemia da Covid-19, sono molti anche i lutti nel mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport, sia in Italia che all’estero. L’anno nero dell’emergenza sanitaria, infatti, si apre con il tragico incidente che ha tolto la vita al cestista americano Kobe Bryant, amato anche in Italia. L’amara ironia del destino ha invece visto scomparire, a ridosso della fine del 2020, anche un’altra icona sportiva, Diego Armando Maradona, amato e odiato, ma pur sempre in grado di lasciare il segno. Dopo di lui i tifosi del calcio hanno salutato anche Paolo Rossi, simbolo della Nazionale italiana campione del mondo nel 1982, mentre il 13 dicembre se n’è andato lo “scrittore-spia” John Le Carrè. 

 

Ecco i personaggi famosi che sono scomparsi nei mesi scorsi.

 

John Le Carrè

Aveva 89 anni il maestro dei romanzi di spionaggio, lo scrittore britannico autore, tra gli altri, di La spia che venne dal freddo (1963), diventato anche uno celebre film. David J.M. Cornwell, noto con lo pseudonimo di John Le Carrè, dopo la laurea in Letteratura tedesca, aveva insegnato all’Università di Etona, ma era stato anche funzionario del ministero degli Esteri britannico ed era stato reclutato dall’MI6, i servizi segreti di Sua Maestà, per poi diventare uno scrittore di fama mondiale. E’ morto di polmonite, ma non legata al Covid.

 

Paolo Rossi

Si è spento ad appena 64 anni l’ex attaccante, icona dell’Italia campione del mondo nel 1982 che vinse sul Brasile di Zico e l’Argentina di Maradona, scomparso a sua volta solo un mese prima. Era stato pilastro della Nazione che vinse la finale contro la Germania di Rumenigge, guidata in panchina da Bearzot. Paolo Rossi detiene ancora oggi, insieme a Baggio e Vieri, il record di reti azzurre ai Mondiali (9). Come Ronaldo, ha segnato il record di aver vinto nello stesso anno il Mondiale, il titolo appunto di capocannoniere e il Pallone d’oro. Da tempo soffriva di un male incurabile. Dopo l’esordio nel Vicenza e il passaggio al Perugia, giocò nella Juventus, con la quale centrò due scudetti, una Coppa delle coppe, una Supercoppa Uefa e una Coppa dei Campioni. Dopo l’addio ai campi, era diventato opinionista in tv per Mediaset e Rai. 

 

Kobe Bryant 

Se l’addio a Paolo Rossi segna la fine dell’anno, l’inizio e in particolare il 26 gennaio del 2020, è sconvolto da un altro lutto nel mondo dello sport. La pandemia da Covid non è ancora scoppiata nella sua tragicità quando arriva la notizia di un drammatico incidente aereo: un elicottero, decollato dall’aeroporto di Orange County (nei pressi di Los Angeles, in California) precipita. A perdere la vita sono in 8, compreso The Black Mamba, come era soprannominato e che avrebbe dovuto giocare una partita dell’Accademia che lui stesso aveva fondato. Con lui muore anche la figlia Gianna. A indagare sulle cause dello schianto è chiamata persino l’FBI. Il fascicolo, dopo mesi, ipotizza che il maltempo e le scarse condizioni di visibilità abbiano spinto il pilota a volare a una quota troppo bassa. 

 

Kirk Douglas

Unanimemente considerato una delle più grandi star del cinema, l’attore e produttore si spegne il 5 febbraio a 103 anni, dopo una carriera iniziata nel 1946 e terminata solo nel 2004. Nonostante le tre nomination agli Oscar, non riesce a vincerne neppure uno per i suoi ruoli da protagonista e deve “accontentarsi” di quello alla carriera, ricevuto nel 1996. A seguirne le orme è soprattutto uno dei quattro figli, Michael, anch’egli attore di fama mondiale. 

 

Lucia Bosè

Dal cinema americano a quello europeo, con la scomparsa di Lucia Bosè, il 23 marzo a Segovia in Spagna. Italiana di nascita, era stata naturalizzata spagnola dopo aver sposato il famoso torero iberico Luis Miguel Dominguìn. Scoperta dal regista Luchino Visconti e madre del cantante Miguel Bosè, era stata Miss Italia nel 1947. Insieme a Silvana Pampanini, Gina Lollobrigida e Sophia Loren è stata una delle prime “maggiorate” del cinema nostrano. Fatale per lei è stata polmonite da Covid-19.

 

Ezio Bosso

Il compositore, pianista e direttore d’orchestra Ezio Bosso, scomparso il 15 maggio a soli 48 anni, lascia un vuoto non solo nel mondo della musica. Oltre ad incantare con la sua bravura artistica, era riuscito a trasmettere emozioni con le sue note ed enorme entusiasmo per la vita, lui che dal 2011 conviveva con una malattia neurodegenerativa. Tra le sue apparizioni più popolari, quella al Festival di Sanremo nel 2016, come ospite d’onore, invitato da Carlo Conti. 

 

Ennio Morricone

È il 6 luglio quando il mondo dello spettacolo, in particolare della musica e del cinema, si commuove per la scomparsa del grande maestro Ennio Morricone, a 91 anni. Nella sua lunghissima carriera aveva collaborato con registi come Sergio Leone e Giuseppe Tornatore. Nel 2017 aveva ottenuto l’Oscar alla carriera dopo quello per la colonna sonora di The Hateful Eight di Tarantino, vinto l’anno prima. I funerali si sono svolti in forma privata “nel rispetto del sentimento di umità che ha sempre ispirato gli atti della esistenza” come spiegato dalla famiglia, che ha ricordato uno dei suoi intercalari: “Non voglio disturbare”. 

 

Franca Valeri

Si spegne a Roma il 9 agosto Alma Franca Maria Norsa, in arte Franca Valeri. L’attrice, sceneggiatrice e drammaturga italiana, esperta di teatro e cinema, aveva appena compiuto 100 anni, ricevendo proprio quest’anno il David Speciale del 65° anniversario del premio cinematografico David di Donatello.

 

Sean Connery

Dal teatro al cinema, il mondo saluta commosso la scomparsa di Sean Connery, il 31 ottobre all’età di 90 anni e dopo un periodo in cui il grande attore nonché volto storico di James Bond aveva abbandonato le scene. Come rivelato dalla moglie Micheline Roquebrune al The Mail on Sunday, soffriva di demenza: "È morto in pace, nel sonno ed era molto tranquillo. Sono stata con lui tutto il tempo e si è semplicemente spento. Era ciò che voleva". A causa del Covid il funerale si è tenuto in forma privata, rimandando alla fine della pandemia una celebrazione pubblica per il leggendario 007.

 

Gigi Proietti

Solo pochi giorni dopo, il 2 novembre e nel giorno del suo 80esimo compleanno, il pubblico italiano (e non solo) dà l’addio al grande attore, regista, doppiatore e mattatore Gigi Proietti. Fatali sono i problemi cardiaci insorti dopo un ricovero in terapia intensiva in una clinica romana. Le esequie si sono svolte nella chiesa degli artisti di piazza del Popolo. Un mese dopo i colleghi hanno organizzato un omaggio al grande maestro. ?

 

Stefano D’Orazio

Sempre nel mese di novembre ed esattamente il 6, anche il mondo della musica italiana piange un proprio rappresentante di primo piano: Stefano D’Orazio. Lo storico componente dei Pooh, infatti, si spegne a 72 dopo una lunga malattia. Come rivelato dalla moglie Tiziana Giardoni, sposata appena tre anni fa e dopo 10 anni di convivenza, per il batterista sono state fatali le complicazioni del Covid. 

 

Diego Armando Maradona

Il 25 novembre la notizia della scomparsa del Pibe de oro fa il giro del mondo in pochi minuti e sconvolge milioni di tifosi del calcio. La morte di Maradona si accompagna però anche a polemiche sia per quanto riguarda l’eredità, con contese tra i familiari, sia per le circostanze nelle quali è avvenuta. L’autopsia inizia solo 10 giorni dopo e gli esiti sono top secret. Non viene rivelato, dunque, se a stroncare l’ex campione sia stata un’overdose di sostanze e farmaci: la fuga di notizie parla di un cocktail di 6 psicofarmaci. Sul caso è però aperto un fascicolo per «omicidio colposo» che vede coinvolto il dottor Cache, per 33 anni medico personale di Maradona, che a sua volta ha accusato la famiglia del calciatore di non avergli prestato l’adeguata assistenza. 

 

… infine: John Peter Sloan e Kelly Preston

Si tratta di un volto noti del piccolo schermo. Nel primo caso, John Peter Sloan, autore, attore e famosissimo insegnante di inglese, lascia i suoi fan il 26 maggio 2020. Era noto per aver messo a punto un metodo innovativo per imparare la lingua british, racchiuso in un libro (Instant English) che solo in Italia ha venduto più di 300.000 copie, che si vanno ad aggiungere a quelle distribuite in altri 5 Paesi al mondo. 

E invece il 12 luglio quanto John Travolta annuncia che la moglie Kelly Preston non ce l’ha fatta, dopo anni di lotta contro un tumore al seno. Anche lei attrice, oltreché modella, è nota anche per i suoi ruoli in molte popolari serie tv, oltre al videoclip della canzone She will be loved dei Maroon 5. 

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