La Stella di Natale

Congiunzione Giove Saturno e solstizio d'inverno: il doodle di Google

Il 21 dicembre 2020 è il giorno del solstizio d'inverno ma anche di un evento raro, la congiunzione di Giove e Saturno: il Google Doodle li celebra entrambi

21 dicembre 2020 13:48
Congiunzione Giove Saturno e solstizio d'inverno: il doodle di Google

21 dicembre 2020: è il solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno.

Ma anche la data in cui avverrà la “grande congiunzione” tra Giove e Saturno. Un fenomeno raro e suggestivo, in cui i due pianeti sono così vicini che sembrano quasi formare un unico astro: per questo è stato ribattezzato anche come “Stella di Natale”.

 

Google ha celebrato entrambi gli eventi con un doodle in cui i due pianeti, imbiancati dalla neve, sono così vicini da scambiarsi “il cinque”.

 

Doodle di Google: il solstizio d’inverno e la congiunzione tra Giove e Saturno

Il solstizio d’inverno segna l’inizio della stagione invernale, almeno da un punto di vista astronomico. Quest’anno il 21 dicembre ha però è caratterizzato da un avvenimento particolarissimo: una congiunzione tra Giove e Saturno così stretta che non si vedeva infatti dall’epoca di Galileo, quindi da 400 anni.

 

Sarà anche la prima osservabile a occhio nudo da 800 anni. Un evento che li farà sembrare talmente vicini (ma in realtà distanti centinaia di milioni di chilometri) che creerà l'effetto di una “stella di Natale 2020”.

 

Keplero fu il primo studioso a ipotizzare che potesse essere stato proprio questo allineamento a guidare i Re Magi verso Betlemme: una tesi che ha trovato riscontro anche da parte di altri studiosi e che spiegherebbe da un punto di vista fisico l’astro celeste.

 

La grande congiunzione tra Giove e Saturno: come osservare il fenomeno

Questa congunzione tra Giove e Saturno è uno spettacolo assolutamente imperdibile. Per riuscire a osservarlo al megliosi può attendere che il sole tramonti e guardare in quella direzione.

 

Un fenomeno che inizierà intorno alle 17 e che è possibile seguire in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube di EduInaf, l'Istituto Nazionale di Astrofisica, oppure dal canale Youtube del Lowell Observatory a Flagstaff, in Arizona. 

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