I trasporti in Manovra

Legge di Bilancio 2021 bonus bici e bonus moto. Le novità trasporti

La manovra 2021 prevede stanziamenti per tutto il comparto: dal trasporto ferroviario, aereo e marittimo a nuovi interventi per la mobilità sostenibile

1 gennaio 2021 11:35
Legge di Bilancio 2021 bonus bici e bonus moto. Le novità trasporti

La legge di Bilancio 2021 da 40 miliardi di euro ha ottenuto il via libera definitivo del Parlamento ad un soffio dalla fine dell'anno. Quest’anno le misure sono volte a supportare la crescita economica nel periodo Covid, con interventi che interessano l’agricoltura, il lavoro e l’occupazione, le imprese, il pubblico impiego, il Fisco, le politiche sociali, la sanità, la previdenza, l’ambiente e il territorio, le infrastrutture, la giustizia, la difesa, la scuola e la ricerca.

 

In questa lunga lista non poteva mancare un settore fondamentale per la crescita del nostro Paese, quello dei trasporti, con la Manovra 2021 che prevede stanziamenti per tutto il comparto: dal trasporto ferroviario, aereo e marittimo a nuovi interventi per la mobilità sostenibile, come il rifinanziamento del bonus bici e monopattini e del bonus moto. Previste anche nuove misure per il trasporto pubblico locale, in particolar modo per il servizio scolastico, e per il trasporto stradale.

 

Vediamo insieme tutte le novità sui trasporti contenute nella legge di Bilancio 2021.

 

Manovra 2021: nuovi fondi per trasporto ferroviario, marittimo ed aereo

Prima di tutto la legge di Bilancio 2021 rifinanzia il ferrobonus e marebonus per il supporto della logistica e dell'intermodalità. Per quanto riguarda il trasporto combinato strada-rotaia si prevedono ulteriori 25 milioni di euro per l'anno 2021, 19 milioni di euro per l'anno 2022 e 22 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026 (per un totale di 132 milioni di euro) mentre al marebonus vengono attribuite risorse per ulteriori 25 milioni di euro per l'anno 2021, 19,5 milioni di euro per l'anno 2022 e di 21,5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026 (per un totale di 130,5 milioni di euro).

Da considerare che queste risorse si aggiungono a quelle già previste per il 2021 dalla legge di Bilancio 2020, che aveva assegnato 30 milioni di euro al marebonus e 20 milioni di euro al ferrobonus.

 

Previsti poi degli indennizzi per il trasporto ferroviario, in particolar modo per quanto riguarda il trasporto merci e passeggeri non soggetto a obblighi di trasporto pubblico. L’esecutivo ha deciso di estendere i ristori alle imprese interessate, prevedendo l'attribuzione di ulteriori risorse, pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2034 (per un totale di 420 milioni di euro) per compensare gli effetti economici subiti direttamente imputabili all'emergenza Coronavirus.

 

Il governo ha deciso poi di estendere fino al 30 aprile 2021 la riduzione del canone per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria, attribuendo a tale scopo risorse ulteriori a Rete ferroviaria italiana (pari a 20 milioni per il 2021 e 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2034, per un totale di 150 milioni di euro).

 

Viene inoltre autorizzata una spesa pari a 5 milioni annui dal 2021 al 2034 per sostenere le imprese detentrici e noleggiatrici di carri ferroviari merci, nonché gli spedizionieri e gli operatori del trasporto multimodale (MTO), limitatamente all'attività relativa ai trasporti ferroviari, che hanno subito dei danni economici connessi all'emergenza Covid-19.

 

Per il trasporto marittimo e portuale, invece, sono rifinanziate, con ulteriori 68 milioni di euro per l'anno 2021, le misure volte a compensare i mancati introiti delle Autorità di sistema portuale e di alcune imprese di navigazione marittima in ragione delle limitazioni connesse all’emergenza Covid. In particolare:

 

  • 28 milioni vanno ad aggiungersi ai 7 milioni già previsti per l’esenzione degli oneri previdenziali e assistenziali per le imprese iscritte al registro internazionale;

  • 20 milioni sono destinati a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri trasportati per le navi battenti bandiera italiana;

  • 20 milioni di euro vengono destinati a compensare la riduzione dei ricavi dei terminalisti.

 

Istituito un Fondo, con una dotazione pari a 2 milioni di euro per l'anno 2021 e 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 finalizzato alla parziale copertura dei costi sostenuti dalle Autorità di sistema portuale per la rimozione delle navi, delle navi abbandonate e dei relitti.

 

Per quanto riguarda il trasporto aereo viene prorogato fino al 31 dicembre 2022 il contributo previsto dalla legge di bilancio 2020, riconosciuto per ogni biglietto aereo acquistato da e per Palermo e Catania, con uno stanziamento di 25 milioni di euro per l'anno 2021 e di 25 milioni di euro per l'anno 2022, innalzando inoltre da ventimila a venticinquemila euro la soglia di reddito lordo annuo per i lavoratori dipendenti con sede lavorativa al di fuori della Regione Siciliana e dei migranti per ragioni sanitarie che sono tra i soggetti beneficiari della misura (articolo 125).

 

Inoltre, si dispone per il solo anno 2020 che siano considerate compagnie aeree che effettuano prevalentemente trasporti internazionali, e che dunque godono del regime di non imponibilità IVA di specifiche operazioni, quelle che rispettavano tale requisito con riferimento all'anno 2019 (articolo 128).

 

Legge di Bilancio 2021: rifinanziato bonus bici e moto

Come promesso la legge di Bilancio 2021 stanzia nuove risorse per la mobilità sostenibile, con i riflettori puntati sul bonus bici e monopattini che tanto sembra essere piaciuto agli italiani.

 

Le risorse per promuovere la mobilità sostenibile del "Programma sperimentale buono mobilità" vengono incrementate di 100 milioni di euro per il 2021, per finanziare gli acquisti di biciclette e altri mezzi di mobilità personale elettrica effettuati dal 4 maggio 2020 al 2 novembre 2020.

 

Per quanto riguarda il bonus moto, invece, viene previsto anche per gli anni dal 2021 al 2026 il contributo per l'acquisto di motoveicoli elettrici o ibridi nuovi, attraverso il rifinanziamento del relativo Fondo nel limite di 20 milioni di euro annui per gli anni dal 2021 al 2023 e nel limite di 30 milioni di euro annui per gli anni dal 2024 al 2026.

 

Manovra 2021: misure per il trasporto pubblico locale e stradale

Altro capitolo importante quello del trasporto pubblico locale, con la Manovra 2021 che istituisce un fondo da 150 milioni di euro per l'anno 2021 per consentire l'erogazione dei servizi di trasporto scolastico nei comuni in conformità alle misure di contenimento della diffusione del Covid-19 e un ulteriore fondo diretto a finanziare i servizi aggiuntivi di bus e scuolabus nelle Regioni e nelle Province autonome di Trento e Bolzano, con una dotazione di 200 milioni di euro per l'anno 2021.

 

In arrivo ristori per i servizi di linea, nel fondo dedicato per altri 20 milioni di euro per le imprese di trasporto passeggeri mediante autobus non soggetti a obblighi di servizio pubblico, al fine di compensare in parte i danni subiti dagli esercenti nell'arco temporale compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020.

 

Si prevede inoltre di aumentare da 30 a 50 milioni di euro la quota da riservare alle imprese che svolgono attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente.

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