Il provvedimento ponte

Mini-Dpcm, nuova stretta provvedimento ponte 7-15 gennaio

Riunione di governo: provvedimento ponte 7-15 gennaio, Italia a zona arancione e zona rossa nei weekend con anticipazione orario coprifuoco alle 20:00

Mini-Dpcm, nuova stretta provvedimento ponte 7-15 gennaio

Finito il vertice tra il premier Conte e i capi delegazione della maggioranza, dal 7 gennaio si torna al sistema delle aree colorate ma con ulteriori misure restrittive a livello nazionale già a partire dal prossimo weekend. È questa l’ipotesi su cui starebbe lavorando il governo circa la nuova stretta in queste ore. 

 

Alla riunione, che è terminata dopo diverse ore, hanno partecipato il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, il coordinatore del Cts Agostino Miozzo, il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro e il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli. A breve, il ministro della Salute Roberto Speranza dovrebbe anche incontrare il Comitato tecnico-scientifico e i membri della Cabina di regia per il monitoraggio regionale.

 

Mini-Dpcm: ipotesi provvedimento ponte 7-15 gennaio

Sul tavolo dell’esecutivo, tra le ipotesi al vaglio, a quanto riferiscono diverse testate giornalistiche come Il Sol24Ore, Repubblica ecc, c’è quella di un eventuale provvedimento ponte tra il 7 e il 15 gennaio, ovvero tra la data di scadenza del decreto legge natalizio che ha regolato il periodo delle festività, e quella dell’ultimo Dpcm che ha confermato la zona rossa, arancione e gialla, a seconda della maggiore o minore gravità dell’andamento dei contagi. 

 

Non è dunque esclusa la possibilità di tornare dal 7 gennaio all’Italia divisa a colori ma con misure nazionali. Ma quali saranno queste nuove misure e restrizioni? In base alle ultime notizie, il governo Conte, sentito anche dal parere dei tecnici che vorrebbero un non allentamento delle restrizioni, starebbe valutando:

  • da una parte, di modificare alcuni degli indicatori dei 21 parametri che vengono adottati per decidere il sistema delle fasce, a cominciare dall’indice Rt. Ciò significa che la zona rossa sarebbe istituita con un indice Rt 1,25 rispetto anziché all’1,5 come avviene ora, zona arancione con l’1 rispetto all’attuale 1,25.

  • dall’altra parte, di introdurre, già a partire dal prossimo weekend, nuove misure come ad esempio le restrizioni già applicate durante le feste per bar e ristoranti o le limitazioni agli spostamenti tra Comuni e, con molta probabilità, anche tra le Regioni.

Stando alle indiscrezioni pubblicate dal Corriere della Sera, si sarebbe raggiunto un accordo sul fatto che il 9 e il 10 gennaio l’Italia sarà zona arancione, per cui con bar e ristoranti chiusi e sarà vietato uscire dal proprio comune. A riguardo arriverà presto un’ordinanza del ministro Roberto Speranza, dopodiché si valuteranno nuove restrizioni per la settimana dal 10 al 15 gennaio, prestando sempre attenzione al monitoraggio della cabina di regia.

 

Coprifuoco anticipato, le novità:

Tra le altre ipotesi allo studio del governo Conte, ci sarebbe poi anche la possibile anticipazione dell'orario del coprifuoco sul modello francese, passando dalle ore 22 alle 20:00, da vedere ora se l'anticipo riguarderebbe solo i weekend o tutta la settimana.

 

Nuovo provvedimento, zona rossa nei weekend:

Ecco cosa potrebbe prevedere il nuovo provvedimento ponte 7-15 gennaio con un'Italia zona rossa nei weekend:

  • chiusura dei negozi considerati non essenziali,

  • stop agli spostamenti anche all'interno del proprio Comune

  • chiusura dei ristoranti e dei bar (con asporto e consegna a domicilio consentiti).

Stando alle ultime notizie, il prossimo sabato 9 gennaio e domenica 10 gennaio l'Italia sarà però arancione.

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