Occupazione e crisi

Lavoro 2021: settori in crescita e competenze più richieste

Soft skills e professioni sulle quali puntare dopo l’anno della pandemia: sanità, digitale, cyber security, ma anche digitale e settore agroalimentare

3 gennaio 2021 15:59
Lavoro 2021: settori in crescita e competenze più richieste

Il Covid non ha stravolto le vite solo per le conseguenze sanitarie legate a contagi e malattia, ma anche per gli effetti economici e in particolare sul lavoro. L’aspetto più evidente è stato l’aumento dello smart working, che secondo le previsioni si confermerà anche nel 2021.

 

Ma quali sono le professioni e le competenze più richieste nel mondo del lavoro posta pandemia?

 

Le figure a «media qualifica» più richieste nel 2021:

Proprio a causa dell’emergenza Coronavirus, uno dei settori nei quali si registra una maggiore richiesta di personale è quello sanitario. Secondo le previsioni di Assolavoro, che riunisce le principali Agenzie per il lavoro, tra le 10 figure professionali più ricercare nel 2021 ci sono proprio quelle di medici e infermieri, insieme agli OSS, gli Operatori Socio Sanitari, che risultano al primo posto nella categoria degli impieghi a «media qualifica». Ecco la Top Ten: 

  1. OSS;

  2. Specialista amministrativo;

  3. Contabile;

  4. Specialisti del credito;

  5. Responsabili di negozio;

  6. Consulenti;

  7. Badanti;

  8. Supporto/assistenza clienti;

  9. Operatori call center;

  10. Addetti Help Desk.

 

Le 10 professioni a «elevata qualifica» nel 2021:

Sempre sulla base delle rilevazioni di Assolavoro Datalab, condotte nei primi 10 giorni di novembre 2020 tramite LinkedIn, Apl e Trovit, proiettabili anche nel 2021, ecco quali sono invece le figure professionali a «elevata qualifica» più richieste:  

  1. Infermiere qualificato;

  2. Tecnico di laboratorio/specialista sanitario;

  3. Medico;

    • Software engineer e Java software engineer;

    • Analista software;

    • Sistemista/Tecnico di rete;

    • Onsite Manager;

    • Responsabile vendite;

    • Specialista commerciale/analista vendite;

    • Tecnico commerciale estero/Export Manager.

 

La Top Ten 2021 tra operai e impiegati tecnico-meccanici

Un altro comparto nel quale è prevista una richiesta di personale specializzato è quello tecnico-meccanico, nel quale rientrano operai, muratori, ma anche addetti nel settore tessile. Ecco le principali richieste nel 2021: 

  1. Addetti Stampaggio/Presse/Lavorazione lamiere;

  2. Operai saldatori;

  3. Operai Tornitori;

  4. Addetti Macchine Cnc;

  5. Addetti al taglio e cucito;

  6. Addetti a tintoria e stireria;

  7. Verniciatori nel settore mobili;

  8. Carpentieri;

    • Muratori;

    • Autisti e corrieri (specie per la crescita dell’e-commerce).

 

Nel 2021, crescerà lo smart working e il digitale

Se per la maggior parte del personale tecnico specializzato lo smart working non è possibile, è invece prevista una conferma e un’ulteriore crescita della modalità di lavoro da remoto o agile per i settori impiegatizi. Le attenzioni maggiori sono puntate sui cosiddetti «lavori digitali” con particolare attenzione alla fase di vendita (specie online) e post vendita. Tra i colossi che hanno continuano ad assumere e prevedono ulteriori espansioni nel 2021 non a caso ci sono Google, Apple, Microsoft, Netflix, Amazon e simili, spesso in modalità «lavoro agile» e svincolato dal luogo fisico di lavoro

L’importanza della conoscenza del mondo digitale è testimoniata non solo dall’aumento al ricorso alla tecnologia di questi tipo, ma anche dall’esigenza di disporre di esperti con competenze nell’analisti e interpretazione dei dati, come Data specialist, Digital marketing, SEO Expert, così come di E-commerce specialist, esperti di comunicazione e IT Developer.

Questo genere di skills, in particolare digitali, è richiesto anche per altri tipi di professioni ad alta digitalizzazione, come quelle amministrative e contabili, ad esempio per figure come il Payroll specialist, cioè l’esperto contabile. 

 

L’importanza della cyber security

Un altro settore in forte sviluppo è quello legato alla sicurezza cibernetica, la cosiddetta cybersecurity. Non a caso nella classifica delle professioni maggiormente richieste nei prossimi mesi, stilata dal Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Anpal, c’è quella di specialisti in questo ambito. Le attenzioni sono puntate, in particolare sugli esperti del Cyber Security Specialist, che si occupa di Vulnerability Assessment, Information e Network Security.

 

Gli incentivi per il lavoro «rosa»

Se alcune professioni possono essere maggiormente ad appannaggio maschile, nel 2021 potrebbe crescere l’interesse nell’assunzione di donne, grazie all’esonero contributivo per le lavoratrici, annunciato dal ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, nella Legge di Bilancio. La misura sperimentale, pari al 100% di esonero contributivo con un limite massimo di 6.000 all’anno. è già stata inserita nel testo per il biennio 2021-2022 e potrebbe portare a un aumento dell’impiego femminile, che in Italia risulta inferiore alla media europea. 

Un’identica norma, prevista nella manovra, riguarda poi gli under 36 allo scopo di incentivare le assunzioni dei lavoratori più giovani. 

 

La necessità di riconversione e reskilling

Se alcune professioni sono in crescita, altre sono invece destinata a una contrazione, almeno nell’immediato. E’ il caso del turismo, del settore della ristorazione e intrattenimento. Quanto alle «vecchie» professioni più manuali, secondo gli esperti insieme alla ricerca di alcune figure più specializzate si assisterà a una sempre maggiore riconversione, il cosiddetto reskilling, che porterà le tute blu a diventare «tute bianche», con maggiori conoscenze nel campo della tecnologia digitale. 

Lo stesso settore agroalimentare, per esempio, secondo il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Anpal, vedrà una crescita con particolare attenzione agli aspetti di controllo della qualità, che non possono che avvenire in modo innovativo. 

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