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Epifania social

La Befana vien di notte… sì ma quest’anno su Facebook

La Befana quest'anno è social. Dalla sua casa di Urbania (nelle Marche), la Befana ha annunciato che per il 5 e il 6 gennaio 2021 volerà su Facebook

La Befana vien di notte… sì ma quest’anno su Facebook

La Befana vien di notte… ma su Facebook. Eh sì, quest’anno la vecchietta più famosa del mondo sarà social. Dalla sua casa di Urbania (nelle Marche), la Befana ha annunciato che per il 5 e il 6 gennaio 2021, farà un volo straordinario su Fb per la gioia dei bambini. Una festa in versione digitale con laboratori tematici che spaziano dalle letture di favole alla creazione della scopina portafortuna.

 

La Befana su Facebook:

L’iniziativa è della Proloco di Casteldurante con Il Natale che non ti aspetti_Digital Edition. La Befana nazionale apre un ufficio temporaneo su Fb di puro divertimento: uno spazio dedicato alla realizzazione di pigotte (le bambole di pezza), a tema befana e un momento dedicato alla cucina con una ricetta golosa e legata al territorio.

Non mancherà un tour virtuale a Urbania, capitale nazionale della Befana e all’interno della Casa della Befana, per scoprire i segreti della “strega buona”. Si potrà chiacchierare con lei, tramite un appuntamento virtuale su piattaforma che permetterà di starle vicino: sarà un momento dove ci si può confidare o semplicemente farsi una risata con magica vecchina. 

Tutti gli appuntamenti prenderanno forma e vita nelle giornate tra il 5 e 6 gennaio e saranno trasmessi e caricati sulla pagina FB ( Festa Nazionale della Befana) e IG della Befana (festadellabefana).

La Festa Nazionale della Befana di Urbania rientra all’interno degli eventi de Il Natale che non ti aspetti_Digital Edition organizzato dall’UNPLI Pesaro e Urbino (tutte le info sono disponibili sul sito (www.italiachenontiaspetti.it).

 

La leggenda della Befana

La leggenda narra che la Befana viveva poco lontano da Betlemme, era una signora di 70 anni scorbutica e solitaria, che passava tutto il tempo a tessere splendide calze. Gli abitanti del villaggio per questo la chiamavano “la strega”. Una notte nel cielo del paesino comparve la stella cometa, e la Befana sentì bussare alla sua porta. Brontolando come al solito andò ad aprire, e si trovò di fronte Melchiorre, Gaspare e Baldassarre , i Re Magi. I tre uomini le chiesero ospitalità per la notte e la vecchia signora contrariamente alle sue abitudini li fece entrare. Prima di ripartire i Re Magi le chiesero di unirsi a loro per andare a salutare il Re dei Re, la Befana rifiutò, ma per non sembrare troppo scortese volle mandare un dono al bambino appena nato, scrisse un biglietto: “Per Gesù”, e lo infilò in una delle sue calze. Quella visita inaspettata aveva toccato il cuore della Befana, che subito dopo, pentita per il misero regalo, riempì di doni un vecchio sacco a forma di calza e imboccò la strada per Betlemme. Ma ormai la stella Cometa era scomparsa. La Befana giurò a se stessa che avrebbe trovato quel bambino e gli avrebbe chiesto di essere anche il suo Re. Da allora, in sella alla sua scopa magica, la notte tra il 5 e il 6 gennaio, la Befana solca i cieli nella speranza di ritrovare Gesù, e nel frattempo dispensa doni a tutti i bambini del mondo. 

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