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La bufera social

Grease polemica sui social: film “stupido e misogino”.

Grease bufera social. Polemiche dal pubblico dei più giovani in linea con i movimenti MeToo e Black Lives Matter, ha condannato la pellicola di Randa

Grease polemica sui social: film “stupido e misogino”.

Grease, il film cult degli anni ’70 è sotto attacco social. La messa in onda del musical, sul canale inglese Bbc1, ha scatenato una bufera di critiche sul web e diviso il pubblico. La storia interpretata da John Travolta e Olivia Newton-John è stata etichettata come “sessista”, “omofoba ” e “razzista”. In molti ne hanno chiesto la cancellazione dai palinsesti televisivi. 

 

Grease, la polemica social:

Il putiferio si è scatenato su Twitter il giorno di Santo Stefano, in occasione del 42esimo anniversario dell'uscita del film nelle sale, quando la rete britannica ha deciso di riproporre il film in prima serata. La censura social è scattata immediatamente, e il Daily Mail ha registrato le critiche dei teenager inglesi: “Grease è stupido e misogino”; “Grease ha schifo, è troppo bianco”.

Il pubblico dei più giovani , quello in linea con i movimenti MeToo e Black Lives Matter ha condannato la pellicola di Randal Kleiser , accusandola anche di incoraggiare la disparità tra uomini e donne. Perché nel film, Olivia Newton-John le prova tutte per conquistare il cuore di Danny Zuko, fino a cambiare se stessa. Anche il personaggio di Rizzo offrirebbe una spia su questo per aver fatto sesso ed essere rimasta incinta. Lo speaker radiofonico Vince Fontaine è accusato invece di comportamenti omofobi: invita i ballerini a evitare di formare coppie dello stesso sesso (ma questo negli anni ’50 era normale), e infine viene criticato Putzie, che si nasconde al riparo della gradinata del campo sportivo per guardare sotto le gonne delle studentesse. Qualcuno ha parlato persino di incitamento allo stupro e alla violenza sessuale, per la scena in cui Danny canta “Summer Nights”: il protagonista racconta come ha sedotto Sandy, e il coro chiede: ”Dimmi di più, di più, lei ha lottato?” Altra accusa alla pellicola è che i protagonisti sono tutti bianchi (in quegli anni però le scuole multietniche non esistevano). E dunque Grease è davvero da censurare? Sono moltissimi i fan schierati a favore del film, difendono la pellicola e i suoi protagonisti, ricordando che è una storia ambientata alla fine degli anni Cinquanta. E la biblioteca del congresso Usa, ha inserito il film tra quelli che fanno parte del tesoro culturale della nazione. 

 

La reazione di Olivia Newton-John

Il film aveva già suscitato qualche polemica, e intervistata dal The Guardian , Olivia Newton –John, indimenticabile Sandy, aveva commentato: “È solo un film. È una storia degli anni Cinquanta, anni in cui le cose erano sensibilmente diverse. Tutti dimenticano che, alla fine, anche lui cambia per lei. Sandy è solo una ragazza che ama un ragazzo, e pensa che se proverà a cambiare, riuscirà nel suo intento. È una cosa abbastanza reale. Le persone lo fanno l'una per l'altra. Grease è solamente una divertente storia d'amore.”

 

Via col vento

L’estate scorsa un altro classico del cinema mondiale era stato travolto dalle polemiche, “Via col vento” ( uno dei film preferiti da Donald Trump con Vivien Leigh, Clark Gable e Olivia de Havilland), il film era stato definito razzista e sullo sfondo delle proteste seguite all'uccisione del nero George Floyd da parte della polizia di Minneapolis, era stato ritirato dalla piattaforma HBO Max. La tormentata storia d'amore di Rossella O'Hara e Rhett Butler, ambientata negli anni della Guerra Civile: "E’ il prodotto del suo tempo- aveva spiegato un portavoce del servizio in streaming e presenta alcuni pregiudizi etnici e razziali che sfortunatamente sono stati comuni nella società americana".

 

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