Caos scuola

Riapertura scuole 7 e 11 gennaio. Calendario Regione per Regione

Il Governo, diviso, fa slittare la ripresa delle lezioni per le superiori, ma le Regioni decidono autonomamente. Ecco il calendario dal Veneto alla Sicilia

5 gennaio 2021 12:54
Riapertura scuole 7 e 11 gennaio. Calendario Regione per Regione

Alla fine ha prevalso la linea della prudenza. Niente ripresa delle lezioni il 7 gennaio per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, le superiori, che dovranno aspettare (almeno) fino all’11 gennaio. Il Consiglio dei Ministri, dopo le spaccature all’interno tra coloro che avrebbero preferito mantenere l’impegno della riapertura il 7 gennaio, come il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, e chi invece premeva per uno slittamento, ha deciso: si tornerà in aula l’11 gennaio, sempre al 50%, per poi passare gradualmente - e se ci saranno le condizioni - al 75% nelle settimane successive. Ripresa regolare, invece, per elementari e medie. 

 

In realtà neppure la data dell’11 gennaio sarà identica in tutta Italia, perché le Regioni hanno deciso di muoversi in modo autonomo, a seconda delle condizioni e dei contagi registrati sui singoli territori. Ecco, ad esempio, che il Veneto ha scelto per la Didattica a Distanza per tutto il mese di gennaio, per poi riprendere - si spera – con le lezioni in presenza dal 1° febbraio. Scelta opposta, invece, per la Toscana che era pronta al ritorno in aula dal 7 gennaio, ma dovrà adeguarsi alle decisioni del Consiglio dei Ministri. 

 

Calendario riapertura scuole 2021 Regione per Regione

Ecco il calendario riapertura scuole dal 7 gennaio 2021 Regione per Regione.

Friuli Venezia Giulia

E’ tra le Regioni più “rigoriste” e ha scelto per la Dad fino al 31 gennaio. La decisione del governatore, Massimiliano Fedriga, è nata dalla volontà di evitare “stop and go continui”. 

 

Veneto

Anche in Veneto si riprenderà in presenza solo dal 1° febbraio. Secondo il presidente della Regione, Luca Zaia, “La situazione sta degenerando e bisogna rispondere con misure ad hoc”. Da qui la sorpresa per le pressioni del Ministro Azzolina per una ripresa dal 7 gennaio.  

 

Lombardia

Nonostante fosse tutto pronto per la ripresa delle lezioni in presenza dal 7 gennaio, la Lombardia si adegua alle decisioni del Governo e attende l’evolversi della situazione dei contagi. 

 

Piemonte

Nonostante gli sforzi per riportare in presenza almeno metà dei 177mila studenti di licei e istituti tecnici e professionali piemontesi, Alberto Cirio si adegua e anzi ha deciso che le scuole non riapriranno almeno fino al 18 gennaio.


Liguria

Gli studenti liguri torneranno in classe l’11 gennaio, come deciso dal CdM, anche per evitare – come spiegato dal Governatore Giovanni Toti - un rientro per soli due giorni (il 7 e 8) per poi dover richiudere l’11 in caso di aumento dei contagi nell’ultima settimana post-festività. 

 

Alto Adige e Trento

Gli studenti delle superiori delle due province autonome torneranno a scuola fin dal 7 gennaio al 50% (75% per l’Alto Adige). Lo ha confermato l’assessore all’istruzione e cultura della provincia di Trento, Mirko Bisesti, in un incontro con i dirigenti scolastici.

 

Toscana

"Saremo minoritari ma siamo convinti che il rapporto con gli insegnanti e tra studenti sia essenziale, quindi, anche complice il fatto che con i dati ce lo possiamo permettere, in Toscana il 7 gennaio si riparte con le scuole secondarie superiori". Così il governatore, Eugenio Giani, alla vigilia della decisione del CdM che invece impone lo slittamento a cui anche la Regione si adeguerà. 

 

Marche

La Regione ha deciso di tenere in Dad al 100% le scuole superiori fino al 31 gennaio.

 

Puglia

Il governatore Michele Emiliano ha atteso le misure nazionali, ma si è anche detto pronto a firmare un’ordinanza più restrittiva con un ulteriore rinvio dell’apertura di 15 giorni per ogni ordine e grado. 

 

Campania

Qui il rientro sarà graduale: “L’11 gennaio potranno tornare in classe gli alunni della scuola dell’infanzia e delle prime due classi della scuola primaria. A partire dal 18 gennaio sarà valutata dal punto di vista epidemiologico generale, la possibilità del ritorno in presenza per l’intera scuola primaria, e successivamente, dal 25 gennaio, per la secondaria di primo e secondo grado”. Confermata, invece, la DAD dal 7 gennaio per le superiori. 

 

Sardegna

Un apposito vertice tra il governatore, Christian Solinas, e i responsabili regionali di trasporti, istruzione e sanità potrebbe decidere un’ulteriore restrizione rispetto a quando indicato dal Governo, con possibile ritorno in presenza per le superiori tra il 15 e il 18 gennaio. 

 

Basilicata

Nella Regione, in attesa di un’ordinanza del governatore, Vito Bardi, la situazione è a macchi di leopardo. Per esempio, a Vietri di Potenza tutte le scuole restano chiuse fino al 10 gennaio. 

 

Sicilia

Torneranno in classe solo gli alunni e studenti del primo ciclo e solo a partire dall’8 gennaio. Le superiori inizieranno al 50% dall’ 11 gennaio e, se la situazione epidemiologica lo consentirà, dal 18 gennaio al 75%. 

 

Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Umbria, Valle d’Aosta ed Emilia Romagna

In linea con le disposizioni nazionali e salvo ordinanze dell’ultimo locali dell’ultimo minuto, le superiori riapriranno l’11 gennaio, mentre è confermato il ritorno in classe in presenza per studenti di elementari e medie dal 7 gennaio. 

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