Assegno unico universale

Assegno unico 2021: cos’è, a chi spetta e importo. Le novità

Nuovo Assegno unico famiglia cos'è, a chi spetta e come funziona il nuovo bonus famiglia 2021 in vigore dal 1° luglio, importo fino a 250 euro a figlio

8 gennaio 2021 17:45
Assegno unico 2021: cos’è, a chi spetta e importo. Le novità

Arriva dal prossimo 1° luglio 2021 il nuovo Assegno unico. Il nuovo bonus famiglia 2021 è stato, infatti, approvato all’interno del testo definitivo della Legge di bilancio 2021 nel pacchetto famiglia. I requisiti e le modalità per richiederlo saranno stabilite da un apposito decreto attuativo che sarà varato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Manovra.

 

Assegno unico, le parole della ministra Bonetti:

Nell’intervista che The Italian Times ha fatto alla ministra delle pari Opportunità Elena Bonetti, la nostra giornalista Cristina D'Amicis ha chiesto alla ministra più notizie in merito all’assegno unico e agli aiuti previsti nel 2021.

Alla domanda su quali siano i mezzi per tentare di sollevare le donne dagli obblighi culturali e morali di cura che la società impone, la ministra Bonetti ci ha risposta: "Serve riequilibrare i carichi di cura e una organizzazione del lavoro che favorisca le donne e incentivi gli uomini, è un cambio di paradigma ormai non più rinviabile. Il lavoro a casa di questi mesi non è stato smartworking semplicemente perché non ha avuto nulla di smart. È stato un trasferimento del lavoro d'ufficio a casa, gravato, nel caso delle donne, di tutte le altre occupazioni familiari. Nel Family Act c'è una prima direzione fondamentale nel segno del riequilibrio dei carichi familiari ed è la riforma dei congedi parentali. È un altro dei 5 pilastri insieme all'assegno unico e universale, il sostegno alle spese educative, quello al protagonismo dei giovani e delle giovani coppie e l'incentivo al lavoro femminile. Sono direzioni che si sostengono a vicenda nell’ottica di una nuova organizzazione dell’armonizzazione dei tempi di vita e lavoro".  

 

Cos'è l'assegno unico 2021?

L'Assegno unico famiglia è un nuovo aiuto ecomico, fortemente voluto dalla ministra Bonetti, atto a sostenere le famiglie con figli a partire dal settimo mese di gravidanza fino al 21° anno di età di ciascun figlio, e con un occhio di riguardo ai figli con disabilità. L'assegno unico è rientrato tra le misure approvate in via definitiva nel testo della Legge di Bilancio 2021 entrato in vigore dal 1° gennaio, e in cui si legge che: 

"Al fine di dare attuazione a interventi in materia di riforma del sistema fiscale, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze è istituito un Fondo con una dotazione di 8.000 milioni di euro per l’anno 2022 e di 7.000 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2023, di cui una quota non inferiore a 5.000 milioni di euro e non superiore a 6.000 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022 è destinata all’assegno universale e servizi alla famiglia”.  “Il Fondo assegno universale e servizi alla famiglia e altre misure correlate, di cui al comma 339 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è incrementato di 3.012,1 milioni di euro per l’anno 2021". 

 

Assegno unico 2021 a chi spetta:

Il nuovo Assegno unico spetterà nel 2021 a tutte le tipologie di famiglia, ed è questa la grande novità. Infatti finora sono stati sempre esclusi dagli aiuti: autonomi, incapienti e disoccupati, ora però la misura sarà appunto universale coinvolgendo tutte le famiglie di:

  • lavoratori dipendenti

  • lavoratori autonomi

  • disoccupati e incapienti

L’assegno unico spetterà a tutti i cittadini italiani, dell’Unione europea e degli extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo, di lavoro o di ricerca, purché residenti in Italia da almeno 2 anni (anche non continuativi).

 

Assegno unico come funziona:

L’assegno unico universale 2021 funziona così: dall'entrata in vigore della nuova misure, a tutte le famiglie con figli, a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al 21esimo anno di età, spetterà un assegno unico al posto di tutti i vari bonus attualmente spettanti, senza però portare a nessuna penalizzazione economica per le famiglie. A tal proposito, infatti, sarà prevista una clausola di salvaguardia a integrazione dell’importo dell’assegno, diretta ad assicurare che lo stesso non risulti inferiore rispetto a quanto nel complesso il nucleo familiare percepiva in precedenza con i vari bonus. Il beneficio spetta per ogni figlia o figlio in misura intera e poi ridotto fino ai ventuno anni di età. L'importo sarà stabilito in base all'età del figlio e del reddito ISEE.

 

Assegno unico 2021 importo:

Alle famiglie beneficiarie spetterà con l'assegno unico un importo mensile sotto forma di denaro o credito da utilizzare in compensazione dei debiti d’imposta.  

La famiglia beneficiaria potrà quindi decidere se ricevere la misura tramite l’assegno oppure ottenendo un credito d’imposta da utilizzare in compensazione con la dichiarazione dei redditi. Nella prima ipotesi, l'importo dell’assegno varierà da nucleo a nucleo, in quanto sarà formato da una quota fissa e da una variabile. Quest’ultima sarà calcolata in base al numero dei figli presenti in famiglia e alla loro età, tenendo anche conto del coefficiente Isee. In caso di figlia o figlio successivo al terzo, l’importo dell’assegno universale sarà maggiorato. L'assegno unico figli disabili, invece, sarà garantito un importo più alto e per sempre, per le figlie e figli con disabilità non ci saranno limiti di età e l'importo avrà una "maggiorazione tra il 30% ed il 50% e sarà esteso per tutta l'arco della loro vita". Prevista una maggiorazione del 20% per i figli successivi al secondo.

Al momento si parla di un importo che andrà dai 200-250 euro mensili a figlio, con la quota variabile che arriva praticamente ad azzerarsi attorno ai 50-60 mila euro di ISEE. 

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