Pax fiscale 2021

Pace fiscale 2021: cos’è e come funziona, Dl Ristori 5

La pace fiscale 2021 della viceministra dell'Economia, Laura Castelli: rottamazione quater delle cartelle esattoriali dal 2016 al 2019 con saldo e stralcio

8 gennaio 2021 10:59
Pace fiscale 2021: cos’è e come funziona, Dl Ristori 5

Il 2021 potrebbe riservare belle sorprese per i contribuenti italiani, con una rottamazione quater delle cartelle esattoriali dal 2016 al 2019 e un saldo e stralcio.

 

All’orizzonte anche un possibile condono, per cancellare i ruoli inesigibili che riempiono il magazzino della Ex Equitalia poiché riferiti a soggetti falliti o defunti.

 

Decreto Rilancio 5 o quinquies: la pace fiscale 2021 a firma Castelli

La viceministra dell’Economia, Laura Castelli, è da mesi che ci fornisce indizi importanti su quella che potrebbe essere la nuova pace fiscale 2021, un allungamento dei tempi di pagamento e un alleggerimento delle cartelle esattoriali per i soggetti fragili, ossia per quelli più duramente colpiti dagli effetti economici nefasti della pandemia da Coronavirus.   

 

Il governo starebbe lavorando ad una rottamazione quater delle cartelle esattoriali e ad un saldo e stralcio da inserire nel decreto Rilancio 5 o quinquies, ma anche ad un rinvio dell’invio di nuovi avvisi di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per i debiti con il Fisco contratti nel 2020, in piena crisi Covid, per un totale di 50 milioni tra atti di riscossione e accertamenti.

 

L’idea non è certo quella di un condono, ma di una formula per dare respiro ai contribuenti con morosità incolpevoli.  

 

Pace fiscale 2021: rottamazione quater, saldo e stralcio e condono fino al 2015

La nuova rottamazione cartelle 2021 consentirebbe agli italiani in lite con il Fisco di saldare i propri debiti pagando le somme dovute senza sanzioni e interessi per il ritardato pagamento mentre il saldo e stralcio ammeterebbe anche uno sconto riservato ai soggetti in difficoltà economica certificata, con reddito ISEE sotto i 20 mila euro.

 

Si apre poi uno spiraglio ad un possibile condono fino al 2015 per le mini-cartelle inferiori ai mille euro, dopo quello 2000-2010. Nei magazzini della ex Equitalia ci sono oltre 1000 miliardi di euro di crediti inesigibili, riferiti cioè a soggetti falliti e defunti: con questo nuovo condono verrebbero cancellati 55 miliardi di euro, per un totale di 171 milioni di cartelle esattoriali.

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