Le fasce colorate

Nuovo Dpcm: zona bianca (verde), rossa, arancione e gialla

Nuovo Dpcm, il governo Conte mantiene il sistema a zona rossa, arancione e gialla ma arriverà forse anche la nuova zona bianca o verde con indice Rt 0,5

Il governo Conte scriverà il nuovo Dpcm in vigore dal 16 gennaio questa settimana ed il ministro Speranza ne illustrerà le misure al Parlamento già il 13 gennaio. Nel dpcm, il cui varo è previsto per venerdì 15 gennaio, verrà mantenuto il sistema a fasce e a confermarlo è lo stesso ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia “con il sistema delle fasce teniamo il Paese in sicurezza ed evitiamo il lockdown". Ma la decisione di aggiungere nuove restrizioni a quelle già previste dal sistema delle fasce è già stata presa e sarà messa a punto nei prossimi giorni, ha detto Boccia.

 

Se da una parte si va verso a misure più rigide per determinare la zona rossa che scatterebbe in automatico se l'incidenza dei casi è 250 ogni 100mila abitanti, dall’altra rimane la possibilità di istituire invece zone bianche (o "verdi") in quelle zone del Paese che avranno un Rt basso, sotto lo 0,5. In queste porzioni di territorio (Comuni, Province, Regioni) potrebbero, ad esempio, potrebbero riaprire cinema, teatri e palestre.

 

Ora il nuovo parametro dovrà essere condiviso con le Regioni nell’incontro convocato dal ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia per domani 11 gennaio alle ore 10.30 tra il governo e i governatori, Anci e Upi, e a cui parteciperà in videoconferenza anche il ministro della Salute, Roberto Speranza.

 

Zona rossa con 250 casi ogni 100mila abitanti:

All'incontro di domani si discuterà del nuovo parametro per entrare in zona rossa. A proporre il nuovo meccanismo è stato l’Istituto superiore di Sanità, ampiamente condiviso dal Cts e trova favorevoli gran parte dell'esecutivo. L'obiettivo principale della nuova misura è mantenere una fascia bassa di rischio. Perciò qualora approvate in via definitiva le nuove regole, se in una data Regione, si registreranno più di 250 contagi ogni 100.000 abitanti si andrà automaticamente in zona rossa. La novità sarà introdotta già nel prossimo Dpcm 16 gennaio 2021

Nella zona rossa tutti i negozi rimangono chiusi tranne alimentari e generi di prima necessità, divieto di spostamento se non per ragioni di lavoro, salute o necessità con autocertificazione;

 

Zona arancione:

La zona arancione scatta nelle regioni con indice di contagio Rt uguale o superiore a 1. Nelle zone arancioni gli spostamenti sono liberi dalle 5 alle 22 ma solo entro il proprio comune (a eccezione dei residenti dei comuni fino a 5.000 abitanti che possono muoversi in un raggio di 30 km ). Aperti i negozi mentre sono chiusi bar e ristoranti;

 

Zona bianca (o verde)

Nello stesso incontro di domani dovrà essere fissata la soglia per l’ingresso in fascia bianca, dove c’è libertà di spostamento e le attività sono aperte. Il parametro potrebbe essere Rt pari a 0,50 ma deve ancora essere deciso tutto. Nella nuova zona bianca, o verde, riaprirebbero musei, teatri, sale da concerto e cinema. I bar e i ristoranti riaprirebbero senza limiti di orario come piscine e palestre. Sempre però mantenendo le regole base di contenimento, come mascherina obbligatoria, distanziamento e divieto di assembramento.

 

Zona gialla:

La zona gialla prevede poche misure restrittive: coprifuoco dalle 22 alle 5, obbligo di mascherina, divieto di assembramento. I negozi sono aperti ma bar e ristoranti devono comunque chiudere alle 18; la circolazione è libera e non è necessaria l'autocertificazione entro i confini.

 

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