EditorialiOpinioniAnalisiInchiesteIntervisteScenariFirme
Rischio nuovi attacchi

L'allarme dell'FBI: rischio attacchi armati contro Parlamenti USA

I media americani hanno diffuso un comunicato dell'FBI: una nuova offensiva nazionale potrebbe scattare tra il 16 e il 20 gennaio. Nel mirino anche Biden

12 gennaio 2021 12:48
L'allarme dell'FBI: rischio attacchi armati contro Parlamenti USA

L’America ha paura. Milizie dell’estrema destra avrebbero programmato nuovi assalti, “Attacchi armati” contro i Parlamenti dei 50 Stati Usa: è l’allarme lanciato dall’Fbi con un comunicato diffuso dai media americani. 

Il timore è che i Boogaloo, organizzazione di estrema destra, siano pronti per nuove azioni sovversive, repliche in tutti gli Stati Uniti dell’assalto al Congresso di Washington del 6 gennaio scorso.

 

Rischio attacco per l'insediamento di Joe Biden

L’offensiva potrebbe scattare tra il 16 e il 20 gennaio, e gli agenti del Bureau ritengono alto anche il rischio di un attentato contro Joe Biden, il neo-presidente eletto sarebbe nel mirino delle milizie che vorrebbero eliminarlo prima del 20 gennaio, il giorno del giuramento in cui Biden assume i poteri. “Siamo stati informati – dice Biden - non ho paura di giurare all’esterno”, mentre alcuni ex dirigenti del Bureau consigliano di spostare la cerimonia all'interno del parlamento per motivi di sicurezza.
Bersagli degli attacchi sarebbero anche la vicepresidente eletta Kamala Harris e la speaker della Camera Nancy Pelosi.


Nel comunicato dell’ Ffbi si parla anche della minaccia di una “insurrezione armata nazionale” nel caso che il vicepresidente Mike Pence voglia ricorrere al 25esimo emendamento per destituire Trump prima della scadenza del suo mandato. La minaccia è altissima, e questa volta la polizia non può farsi trovare impreparata: le misure di sicurezza saranno imponenti, sono stati mobilitati 15.000 agenti della Guardia Nazionale, che dovranno difendere dagli assalti anche altre sedi governative. 

La Casa Bianca fa sapere cheDonald Trump ha accolto la richiesta della sindaca della capitale, Muriel Bowser, ed ha approvato una dichiarazione di emergenza per Washington DC dopo l'assalto al Congresso. Il presidente ha ordinato l'assistenza federale da oggi al 24 gennaio per garantire la sicurezza in vista del giuramento di Joe Biden.

 

Donald Trump verso l'impeachment

Intanto i dem hanno presentato formalmente alla Camera l'unico articolo per l'impeachment di Donald Trump, il secondo dopo quello per l'Ucrainagate: "Incitamento all'insurrezione", per aver istigato i propri sostenitori ad assaltare il Congresso contestando la certificazione della vittoria di Joe Biden. Ma prima di metterlo ai voti fanno un ultimo tentativo con Mike Pence perché invochi il 25esimo emendamento per rimuovere il presidente. "Trump non dovrebbe essere in carica, punto", è stato il commento di Biden.

 

La Camera voterà mercoledì sull'impeachment di Donald Trump, se non si dimetterà o se il suo vice Mike Pence non invocherà il 25esimo emendamento. Lo ha detto la speaker della Camera Nancy Pelosi in una conference call con i deputati dem. L'inizio della procedura è previsto per le ore 9 (le 15 in Italia).

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA