Il punto sulla scuola

Covid, Lucia Azzolina: «Chiederò ristori formativi per la scuola»

Lucia Azzolina è intervenuta a Uno Mattina su Rai Uno, dove ha affrontato vari temi legati alla scuola come la Dad, le vaccinazioni, i fondi del Recovery

12 gennaio 2021 10:58
Covid, Lucia Azzolina: «Chiederò ristori formativi per la scuola»

«Non credo si possa pensare di recuperare d'estate: bisogna recuperare oggi. È più facile chiudere la scuola perché la scuola non ha bisogno di ristori

La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, ospite della trasmissione Uno Mattina oggi 12 gennaio, ha affrontato diversi temi “caldi” legati all'ambito scolastico. Annunciando dei “ristori formativi” per la scuola.

 

«Sarò io oggi a chiedere i ristori formativi: ci sono anche bambini della scuola primaria che sono andati a scuola meno ma so bene che vengono da 3 mesi di dad dell'anno precedente. Chiederò ristori formativi per fare apprendimenti potenziati anche nel pomeriggio, per fare educazione all'affettività e incrementare l'aiuto psicologico: ora bisogna intervenire non di certo in estate.»

 

Riapertura scuola, Azzolina: «Decideranno le regioni, è tutto pronto»

Nel suo intervento a Uno Mattina, Lucia Azzolina ha parlato non solo dei ristori formativi, ma anche della riapertura delle scuole nelle varie Regioni. «Decideranno le Regioni quando riaprire» ha detto Azzolina sulle riapertura delle scuole. «Io come governo ho messo in essere tutto quello che era necessario per far ripartire la scuola, abbiamo lavorato su mezzi pubblici, igienizzanti, mascherine. Sono state fatte azioni concrete e reali; quando i governatori decideranno che i ragazzi possono tornare a scuola potranno farlo, è tutto pronto.»

 

Dad sì, ma come misura temporanea

La ministra Azzolina ha parlato anche di didattica a distanza, da lei fortemente voluta, dopo l'intervento a Radio Rai 1 di ieri. «La didattica a distanza è una misura che ho voluto e in cui credo, ma che non può essere portata troppo alle lunghe, rischia di creare diseguaglianze, colpisce i ragazzi più deboli perché la scuola non è solo luogo di apprendimento è vita, socialità, cura dell'affettività, anche rispetto a situazioni familiari difficili» ha sottolineato. «I ragazzi hanno ragione a dire che vogliono tornare a scuola.»

 

Recovery Plan e vaccini, le prospettive per la scuola

La ministra Azzolina ha parlato anche di Recovery Plan e dei 27 miliardi da investire sulla scuola: «Con questa cifra si può mettere a punto un piano a 360 gradi per risollevare l'istruzione che è stata negli anni maltrattata, 'messa in uno sgabuzzino' e che va finalmente risollevata.»


Per quanto riguarda i vaccini anti Covid, ha evidenziato che «I docenti sono stati considerati categoria prioritaria ma dopo i sanitari e gli anziani. È vero, la scuola è un servizio pubblico essenziale, anche il personale Ata va vaccinato il prima possibile. L'Italia sta vaccinando in modo celere, prima ci vacciniamo tutti e meglio sarà; spero si faccia prestissimo con i sanitari e i nostri nonni per arrivare poi alla scuola, partendo dai docenti fragili e da chi ha una età più avanzata per arrivare ai più giovani.»

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