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Partite Iva: arriva la Precompilata 2021. Cos’è e come funziona

Arriva la Precompilata 2021 per le Partite Iva. Interessa 2,3 mln di professionisti ed autonomi con dichiarazione semplificata e regime forfettario

13 gennaio 2021 13:02
Partite Iva: arriva la Precompilata 2021. Cos’è e come funziona

È da anni che esiste la Dichiarazione dei Redditi precompilata ma la vera novità di quest’anno è la Precompilata 2021 per le Partite Iva.

 

Cos’è la Precompilata per le Partite Iva e come funziona?

 

Precompilata 2021 per le Partite Iva: cos’è e come funziona

Nel 2015 è nata la Dichiarazione dei Redditi precompilata, definita dal governo come una vera e propria rivoluzione copernicana nel rapporto tra Amministrazione finanziaria e contribuenti. A partire da quella data, infatti, il Fisco si è preso l’onere di raccogliere i dati, elaborarli, per inviare al contribuente la dichiarazione dei redditi già compilata.

La fase iniziale della precompilata ha interessato oltre 20 milioni di contribuenti italiani, lavoratori dipendenti, pensionati e lavoratori titolari di redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente.

 

È arrivato il tempo di fare un passo in avanti, di coinvolgere nell’operazione anche alle Partite Iva, con una platea di circa 2,3 milioni di beneficiari. In particolare, si tratta di liberi professionisti ed autonomi che hanno deciso di regolamentare la propria attività attraverso la dichiarazione semplificata e il regime forfettario.

 

Partite Iva: semplificazioni fiscali nella legge di Bilancio 2021

La legge di Bilancio 2021 ha introdotto una serie di semplificazioni fiscali per i titolari di Partita Iva con volume d’affari fino a 400mila euro nel caso di prestazione di servizi e 700mila euro in caso di altre attività, come l’annotazione delle fatture nei registri che può essere effettuata entro la fine del mese successivo al trimestre di svolgimento delle operazioni e l’allineamento dei termini per le liquidazioni IVA. Prevista anche l’abolizione dell’esterometro.

 

C’è poi la dichiarazione precompilata per le Partite Iva, che permette al Fisco di acquisire tutte le informazioni su attivi e passivi di ogni contribuente, eliminando l’obbligo dei registri di cessioni e acquisti.

 

Come per il 730, la precompilata per le Partite Iva può essere accettata, modificata e integrata dai contribuenti, a partire dal quinto e fino al quindicesimo giorno del mese successivo a quello di riferimento.

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