Caos multe

La Brexit “annulla” le multe agli inglesi. La Francia corre ai ripari

E’ una delle conseguenze dell’addio all’Unione europea: senza un accordo specifico, le sanzioni per infrazioni in Europa non saranno recapitate né pagate

14 gennaio 2021 10:59
 La Brexit “annulla” le multe agli inglesi. La Francia corre ai ripari

Se Parigi “piange”, Londra “ride”. Di sicuro i sudditi di Sua Maestà hanno di che rallegrarsi, almeno per ora e almeno per questo effetto della Brexit. Se l’addio all’Unione europea non è stato indolore e soprattutto è stato lungo e faticoso nel raggiungere un’intesa di massima con Bruxelles, al momento non c’è alcun accordo per quanto riguarda le multe legate a infrazioni stradali commesse da cittadini del Regno Unito negli altri Paesi europei. Il risultato è che le sanzioni e verbali semplicemente non saranno notificati e dunque neppure pagati. Una situazione che ha creato non poche polemiche in Francia.

 

Niente accordi, niente multe

Una delle conseguenze della Brexit, dunque, oltre ai problemi alla frontiera e all’export di alcuni beni come pane, frutta, verdure, pesce, carne e insaccati, ci sono anche le multe non più notificate. Colpa del mancato accordo in materia, che dovrebbe sostituire quello presente e in vigore nel resto dell’Unione europea e tra Paesi partner, che fa sì che se un automobilista commette un’infrazione in un altro Stato del Vecchio Continente, riceva poi a casa il relativo verbale e la sanzione. A rimetterci maggiormente, al momento, sono le casse francesi: secondo i media d’Oltralpe, infatti, questa mancata intesa potrebbe portare a 60 milioni di euro all’anno in meno. Solo nel 2019, secondo i dati ufficiali, le contravvenzioni nei confronti di cittadini inglesi in Francia sono state più di 440mila, comprese quelle per l’uso del cellulare alla guida (sanzionato con 135 euro) o eccesso di velocità (fino a 1.500 euro). Attenzione, però, al sistema di accertamento della infrazione.

 

Stop alle multe elettroniche, ma non a quelle “manuali”

Lo stop alle notifiche, però, non riguarda tutte le infrazioni, ma solo quelle che comportano contravvenzioni rilevate elettronicamente. Si tratta, insomma, solo di multe accertate con autovelox o telecamere ai semafori, ecc. Per tutte le altre multe, che possono essere elevate “in presenza” dagli agenti della polizia stradale o locale, non cambierà nulla.

 

Accordi bilaterali

Per ovviare all’inconveniente, la Francia sta pensando di procedere con accordi bilaterali in tempi brevi, sulle orme di quanto già fatto dalla Svizzera. A confermarlo è stato il quotidiano Caradisiac, che ha citato  fonti del ministero dell'Interno del governo di Parigi. L’unica consolazione per le autorità francesi, intanto, resta il fatto che, causa pandemia da Covid, i movimenti tra Paesi sono fortemente ridotti e quindi anche le eventuali multe legate alle infrazioni stradali. 

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