Caos multe

La Brexit “annulla” le multe agli inglesi. La Francia corre ai ripari

E’ una delle conseguenze dell’addio all’Unione europea: senza un accordo specifico, le sanzioni per infrazioni in Europa non saranno recapitate né pagate

 La Brexit “annulla” le multe agli inglesi. La Francia corre ai ripari

Se Parigi “piange”, Londra “ride”. Di sicuro i sudditi di Sua Maestà hanno di che rallegrarsi, almeno per ora e almeno per questo effetto della Brexit. Se l’addio all’Unione europea non è stato indolore e soprattutto è stato lungo e faticoso nel raggiungere un’intesa di massima con Bruxelles, al momento non c’è alcun accordo per quanto riguarda le multe legate a infrazioni stradali commesse da cittadini del Regno Unito negli altri Paesi europei. Il risultato è che le sanzioni e verbali semplicemente non saranno notificati e dunque neppure pagati. Una situazione che ha creato non poche polemiche in Francia.

 

Niente accordi, niente multe

Una delle conseguenze della Brexit, dunque, oltre ai problemi alla frontiera e all’export di alcuni beni come pane, frutta, verdure, pesce, carne e insaccati, ci sono anche le multe non più notificate. Colpa del mancato accordo in materia, che dovrebbe sostituire quello presente e in vigore nel resto dell’Unione europea e tra Paesi partner, che fa sì che se un automobilista commette un’infrazione in un altro Stato del Vecchio Continente, riceva poi a casa il relativo verbale e la sanzione. A rimetterci maggiormente, al momento, sono le casse francesi: secondo i media d’Oltralpe, infatti, questa mancata intesa potrebbe portare a 60 milioni di euro all’anno in meno. Solo nel 2019, secondo i dati ufficiali, le contravvenzioni nei confronti di cittadini inglesi in Francia sono state più di 440mila, comprese quelle per l’uso del cellulare alla guida (sanzionato con 135 euro) o eccesso di velocità (fino a 1.500 euro). Attenzione, però, al sistema di accertamento della infrazione.

 

Stop alle multe elettroniche, ma non a quelle “manuali”

Lo stop alle notifiche, però, non riguarda tutte le infrazioni, ma solo quelle che comportano contravvenzioni rilevate elettronicamente. Si tratta, insomma, solo di multe accertate con autovelox o telecamere ai semafori, ecc. Per tutte le altre multe, che possono essere elevate “in presenza” dagli agenti della polizia stradale o locale, non cambierà nulla.

 

Accordi bilaterali

Per ovviare all’inconveniente, la Francia sta pensando di procedere con accordi bilaterali in tempi brevi, sulle orme di quanto già fatto dalla Svizzera. A confermarlo è stato il quotidiano Caradisiac, che ha citato  fonti del ministero dell'Interno del governo di Parigi. L’unica consolazione per le autorità francesi, intanto, resta il fatto che, causa pandemia da Covid, i movimenti tra Paesi sono fortemente ridotti e quindi anche le eventuali multe legate alle infrazioni stradali. 

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