Conte alla Camera

Crisi Governo, il 18 gennaio Conte alla Camera per il voto di fiducia

Lunedì 18 gennaio il premier Conte riferirà alla Camera sulla situazione politica e per chiedere il voto di fiducia, prima di passare al Senato martedì 19

Crisi Governo, il 18 gennaio Conte alla Camera per il voto di fiducia

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si recherà prima alla Camera, lunedì 18 gennaio, e poi al Senato, martedì 19, per chiedere il voto di fiducia dopo lo scontro con Matteo Renzi e le dimissioni delle ministre di Italia Viva Elena Bonetti, Teresa Bellanova e del sottosegretario Scalfarotto presentate il 13 gennaio.


La comunicazione inizierà in tarda mattinata, a cui seguirà il voto nel pomeriggio.

 

Crisi di Governo, l'ordine del giorno per il voto di fiducia

La Conferenza dei Presidenti di Gruppo, che si è svolta giovedì 14 gennaio, ha deciso che lunedì 18 gennaio avranno luogo le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri sulla crisi politica in atto.

Il dibattito si svolgerà secondo il seguente ordine del giorno:

  • l'intervento del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è previsto a partire dalle ore 12;

  • dopo il discorso del Premier e fino alle ore 15:30 circa, si svolgerà la discussione sulle comunicazioni del Governo, ed entro la sua conclusione saranno presentate le risoluzioni;

  • a partire dalle ore 17, interverrà, in sede di replica, lo stesso Presidente del Consiglio Conte che, stando a quanto anticipato, porrà la questione di fiducia su uno degli atti di indirizzo presentati.

 

A seguire le dichiarazioni di voto sulla fiducia e la votazione per appello nominale.

Il dibattito alla Camera sarà trasmesso in diretta sulla webtv.

 

Crisi di Governo, caccia ai “costruttori”

Intanto il Premier Conte è alla ricerca, insieme a Pd, M5S e Leu, di un gruppo di senatori- definiti "responsabili" o "costruttori"- che possano dare vita a una nuova formazione, dopo che i renziani sono stati considerati "non affidabili".

 

Ciò che è stato richiesto dal Quirinale è, infatti, un progetto politico definito, non solo singoli senatori. Ci sono già alcuni nomi che circolano sui possibili candidati. Un sostegno potrebbe arrivare dal Maie-Italia23, un gruppo nato al Senato "per costruire uno spazio politico che ha come punto di riferimento Giuseppe Conte" come spiegato da Ricardo Merlo, presidente MAIE e Sottosegretario agli Esteri, secondo quanto riportato dall'Ansa.


Al Senato, contrariamente alla Camera, c’è infatti un problema di numeri. Ma a dividere Conte dal confronto parlamentare c’è solo un weekend.

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