Il lunedì blu

Oggi è il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno: perché?

Come è nata la “leggenda” e quali sono i consigli per superare al meglio il “lunedì blu”: dal decluttering a un buon libro o una passeggiata all’aria aperta

Oggi è il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno: perché?

Non bastava la pandemia da Covid, oggi ci si mette anche il Blue Monday, il “lunedì blu”, considerato il giorno più triste dell’anno. Si tratta del terzo lunedì dell’anno, quindi nel 2021 proprio oggi e la definizione è attribuita a Cliff Arnall, psicologo dell’Università di Cardiff (Galles), che si sarebbe basato su un’equazione che prende in considerazioni variabili come le condizioni meteo, la situazione economica (dopo spese e acquisti natalizie), ma anche i sensi di colpa (per i chili messi su dopo cenoni e pranzi?) e la difficoltà a riprendere i normali ritmi di lavoro dopo la pausa natalizia. Sta di fatto che al calo di motivazione, secondo diversi esperti, si può reagire. Ecco come (e quanto occorrerà aspettare per il giorno più felice dell’anno…).

 

Blue Monday: è davvero il giorno più triste dell’anno?

Tutto è nato dalle valutazioni matematiche e psicologiche di Cliff Arnall, secondo cui il terzo lunedì di gennaio è il giorno più triste dell’anno. Nel corso degli anni, però, diversi debunker hanno indagato sulla tesi, arrivando a sostenere che lo psicologo fosse stato pagato da un’agenzia di viaggi, la Sky Travel, per dare validità “scientifica” a una tesi dietro la quale ci sarebbe stata una semplice campagna pubblicitaria per spingere i clienti a prenotare una vacanza per contrastare la tristezza. A prescindere dalla veridicità, resta il fatto che gennaio è uno dei mesi più “sofferti” dalla maggior parte della popolazione nel mondo. Che fare, dunque?

 

I consigli per superare la tristezza

Gli esperti non hanno dubbi: il modo migliore per superare la tristezza e lo sconforto è ritagliarsi un po’ di tempo per se stessi. Via libera, dunque, a un po’ di sport o a una semplice camminata all’aria aperta. In una bella giornata di sole aiutano a ossigenare, tonificare, rilasciare endorfine (gli ormoni del buon umore) e a migliorare la circolazione sanguigna, con benefici anche per la mente. In caso di brutto tempo o divieti a uscire di casa, può essere utile ascoltare la propria playlist preferita o leggere un buon libro: entrambe le attività aiutano a rilassarsi e a dimenticare – almeno temporaneamente – i cattivi pensieri. Anche fare ginnastica in casa o la cosiddetta home dancing, cioè qualche passo di ballo in casa, magari seguendo un tutorial, possono essere valide alternative. Infine, perché non concedersi un po’ di comfort food? Notoriamente gennaio è il momento delle diete per perdere i chili di troppo accumulati durante le festività, ma concedersi uno strappo alla regola può riportare il buon umore, oltre a ridurre il senso di stanchezza.

 

Il giorno più felice dell’anno: il quarto venerdì di giugno

Da ultimo, non resta che aspettare il giorno più felice dell’anno, indicato dallo stesso Arnell a giugno. Nel 2005 lo psicologo individuò l’Happiest Day nel 24 giugno, nel 2006 fu il 23 giugno, nel 2008 il 20 giugno e nel 2009 il 19. Insomma, la data è variabile, ma cade sempre nella terza settimana di giugno ed è sempre un venerdì: sarà un caso?

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