Il lasciapassare

Arriva il patentino Covid nel Lazio, per piscine, cinema e palestre

Ad annunciare la novità è stato l’Assessore alla Sanità della Regione, che ha spiegato: “chi ce l’ha entra, gli altri no”. Come funziona e chi può averlo

Arriva il patentino Covid nel Lazio, per piscine, cinema e palestre

“Potrebbe diventare come la cuffia per nuotare in piscina”. L’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio Amato, ha spiegato così il senso del patentino Covid allo studio dell’Amministrazione. Servirà a entrare in piscina o in palestra, ma anche ad accedere a cinema e teatri: “Chi ce l’ha entra in vasca, gli altri no. Un discrimine sano, a tutela della collettività, e che potrebbe essere utile a rilanciare i settori economici in crisi” ha aggiunto D’Amato.

Ecco in cosa consiste.

 

Cos’è il patentino anti-Covid

Si tratta di un documento in cui potranno essere dotati tutti i cittadini che si saranno sottoposti a vaccinazione anti-Covid. Nelle intenzioni dell’Amministrazione laziale dovrebbe diventare una sorta di lasciapassare che permetterà di accedere a una serie di strutture, come palestre, piscine, ma anche cinema e teatri. Il patentino potrebbe dare diritto anche a sconti e convenzioni, ma soprattutto potrebbe garantire una riapertura (almeno parziale) delle strutture, come chiesto da tempo dai gestori, offrendo nel contempo garanzie e benefit a chi ne è in possesso.

 

Come sarà il lasciapassare

Secondo quanto anticipato non dovrebbe trattarsi di una card, che invece è allo studio in Campania, ma di un attestato di immunizzazione in formato elettronico, da scaricare direttamente sul fascicolo sanitario personale, sul sito LazioSalute, oppure tramite una App che i tecnici della Regione stanno finendo di colaudare.

 

Quando sarà disponibile e come

I tempi sono ristretti, ma l’Amministrazione è convinta che la card virtuale sarà a disposizione a partire dai primi di febbraio, dunque tra una decina di giorni. Per poterla ricevere, basterà fornire le proprie credenziali e in particola lo Spid, il sistema d’identità digitale già utilizzato per ottenere i bonus biciclette o il cashback. Secondo quanto fatto sapere, il patentino permetterà anche di spostarsi fuori regione, perché garantirà che il cittadino che ne è in possesso si è vaccinato e dunque non a rischio di contagio.

 

Un patentino nazionale?

Su questo punto l’Assessore D’Amato è stato chiaro: “Cinema, teatri, palestre. Se a livello governativo, o europeo, si opterà per un patentino, noi siamo pronti: potrebbe essere un discrimine positivo per regolare alcuni comparti. Pensiamo ai vaccini contro il morbillo a scuola: per iscriverti lo devi fare. O la cuffia in piscina: se ce l’hai entri, altrimenti no. Questo strumento potrebbe diventare cruciale quando la campagna avrà raggiunto numeri rilevanti”.

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