Piano vaccini Covid

Conftrasporto su piano logistico vaccini anti Covid: caos e incapacità

Scoppia la polemica sul ritardo nella consegna delle dosi di vaccino Pfizer-Biontech. Conftrasporto: piano logistico vaccini italiano mix caos e incapacità

Conftrasporto su piano logistico vaccini anti Covid: caos e incapacità

Il piano logistico per i vaccini è un caos, avverte Conftrasporto ribadendo le difficoltà legate alla consegna e all’approvvigionamento di quello che insieme al Recovery Fund rappresenta l’unico antidoto alla crisi Covid-19.

 

Scoppia la polemica sul ritardo nella consegna delle dosi di vaccino Pfizer-Biontech.

 

Vaccini anti Covid-19: ritardo Pfizer-Biontech scatena polemiche

Solo il vaccino anti Covid e il Recovery fund potranno tirarci fuori da questa pandemia Covid-19 e dalla conseguente recessione economica che ne è scaturita, con un esordio del 2021 che doveva essere brillante e che invece rischia di compromettere l’intero rimbalzo dell’economia italiana.

 

La notizia dell’arrivo di appena 53 mila dosi di vaccino Pfizer-Biontech sulle 294 mila previste mette in agitazione tutti, poiché rischia inevitabilmente di rallentare la campagna di vaccinazione in Italia. Il tema sarà al centro della Conferenza Stato Regioni di questa sera.

 

Conftrasporto: piano logistico vaccini è un mix di caos e incapacità

Commentando la notizia, Conftrasporto evidenzia ancora una volta che il piano logistico per i vaccini italiano è un mix di caos e incapacità e che in passato aveva suggerito una commissione di operatori esperti per la gestione dei vaccini, ma la risposta è stata la nomina di un Commissario.

 

Mentre il Veneto registra il -53% nell’assegnazione delle dosi e l’Unità di Crisi della Regione Lazio lamenta lo slittamento da oggi a domani di 32.760 fiale, l’associazione che rappresenta gli autotrasportatori ricorda che a pagare le conseguenze di questi ritardi sono gli italiani, ma più degli altri le categorie a rischio e le regioni con maggior popolazione.

 

Secondo Conftrasporto la gestione della campagna vaccinale non ha saputo prevedere garanzie atte a mantenere la consegna delle dosi necessarie e concordate. Questo è l’elemento sul quale indignarsi.

 

Che contratto è stata sottoscritto? Con quali garanzie? Si chiede il presidente Paolo Uggè, aggiungendo che logistica adeguata per la garanzia del prodotto e rapidità delle consegne sono i veri punti di riferimento.

 

In merito alle priorità di vaccini Uggè sostiene che questa deve essere data alle categorie che più di altre sono state e sono in prima linea nella dura battaglia contro la pandemia, compresi gli autotrasportatori, definiti in passato eroi ed oggi ricacciati nell’oblio.

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