Gita galeotta

Ronaldo e Georgina gita illegale a Courmayeur: cosa rischia ora CR7?

Cristiano Ronaldo la combina grossa: sfugge alle norme imposte per la sicurezza anti Covid19 per una giornata di fuoco con la fidanzata Georgina Rodriguez

Ronaldo e Georgina gita illegale a Courmayeur: cosa rischia ora CR7?

Cristiano Ronaldo fa ancora una volta parlare di sé, senza però scendere in campo. I carabinieri di Aosta stanno indagando sugli ultimi giorni che il portoghese ha trascorso con la sua fidanzata Georgina Rodriguez a Coumayeur. Gita in motoslitta e notte proibita in albergo. Un polverone che si sta alzando nelle ultime ore, soprattutto sui social, che tra dettratori e fan capaci di perdonare tutto. Ecco il resoconto di una gita imprudente

 

Cristiano, il compleanno illegale

Cristiano Ronaldo non convocato per la gara contro la Spal in Coppa Italia (vinta dalla Juventus per quattro a zero) ha pensato, dopo il dono della pasticceria di lusso a Torino vicino alla centralissima Piazza San Carlo, di fare un ulteriore regalo di compleanno alla fidanzata Georgina Rodriguez «amor da minha vida», che compie 27 anni, portandola sulle nevi quest'anno vergini di Courmayeur. Ed eccoli abbracciati su una motoslitta romanticamente persi tra le cime innevate. E poi a dormire in un hotel ufficialmente chiuso, il cinque stelle Le Massif. Il tutto fa molto Lara e dottor Zivago, un momento di pausa dopo una stagione alquanto faticosa per la star del calcio, che non riesce a mantenere gli standard classici cui siamo abituati, nonostante i suoi numeri e i gli incredibili record, che continuano ad aumentare.

E mentre Andrea Pirlo si preoccupava di raggiungere l'Inter di Antonio Conte alle semifinali (che si giocheranno a febbraio) di Coppa Italia, il numero sette ha pensato di prendersi un breve periodo di pausa, nella speranza di affrontare al meglio il durissimo calendario che lo aspetta.

 

Gita a Courmayeur per i Ronaldo

Naturalmente la fuga d'amore non poteva non essere testimoniata da un video postato e poi rimosso immediatamente dai social. Peccato che il Piemonte sia in zona arancione e tra le Regioni sia ancora assolutamente vietato spostarsi. I carabinieri del gruppo di Aosta stanno conducendo accertamenti sulla trasferta del campione e della compagna che avrebbero così violato i protocolli anti Covid. Anche questo diventa un caso, l'ennesimo per la Juventus quest'anno dopo l'incubo Suarez. E mentre i carabinieri accertano, i social si scatenano, mandando subito in tendenza la breve gita in montagna.

I leoni da tastiera che rosicano a guardare gli sci ormai impolverati in cantina, si scatenano su Twitter:«Cristiano Ronaldo compra la Valle D'Aosta e la dichiara seconda casa», «Secondo l'ASL di Napoli, Courmayeur va chiusa al pubblico per 10 anni», «È un reato bello e buono, perpetrato alla faccia di tanta gente che da un anno non si muove da casa», «Allora le regole valgono solo per i fessi e i poveri», «Multa da 400 euro, li guadagna in sette minuti». Forse anche meno di sette minuti. E infatti il calciatore più forte del mondo può contare su una pletora di fan che lo difendono a spada tratta: «Muore Maradona, migliaia di tifosi fuori dallo stadio che non rispettano né il distanziamento né il coprifuoco: tutti muti. Altre migliaia di tifosi che non rispettano il distanziamento fuori da San Siro prima del derby: tutti muti. Cristiano va a Courmayeur: tutti schifati. Che vergogna», «Ho visto gente in zona rossa spostarsi di Regione in Regione senza un valido motivo, però se sei un personaggio pubblico, occhio che ti crocifiggono», «E poi non è colpa sua: è Courmayeur che è andata da Ronaldo».

 

Cosa rischia ora Ronaldo?

Ma cosa rischia davvero CR7 ad aver violato le regole? Di fatto il campione e la fidanzata non rischiano nulla. L’eventuale multa di 400 euro a testa per loro e gli eventuali accompagnatori per uno spostamento non consentito sarebbe dovuta essere contestata dalle forze dell’ordine «in presenza». La contestazione va fatta immediatamente, fermando chi viola la norma e chiedendo i motivi dello spostamento. Anche perché, prima del verbale, bisogna accertare le motivazioni del viaggio, che devono essere scritte sull'autocertificazione. Ronaldo poteva essere in Valle D'Aosta per un motivo di lavoro, una sponsorizzazione oppure per comprare una casa, lo spostamento poteva rientrare in uno dei motivi permessi dal Decreto. E perciò nulla di fatto, perché neanche all'albergatore per privacy è dovuto di accertare i motivi del viaggio. Esattamente come nulla è successo alle orde di influencers che hanno passato il Capodanno e le vacanze di Natale allegramente a Dubai, adducendo “motivi di lavoro”. Il tutto regolarmente testimoniato da eloquenti video sui social.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA