Cartelle esattoriali in arrivo

Gualtieri, Cartelle esattoriali e rottamazione quater 2021 Ristori 5

Gualtieri ha riassunto a Telefisco 2021 le novità in cantiere nel decreto Ristori 5 sulle cartelle esattoriali, senza pronunciare mai la parola proroga

Gualtieri, Cartelle esattoriali e rottamazione quater 2021 Ristori 5

In considerazione del protrarsi della situazione di emergenza epidemiologica da Covid-19, i cittadini in lite con il Fisco beneficeranno di nuove misure sulla rottamazione delle cartelle esattoriali grazie al decreto Ristori 5 di prossima attuazione.

 

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha riassunto a Telefisco 2021 le novità in cantiere senza pronunciare mai la parola proroga.

 

Nuova rottamazione delle cartelle esattoriali con il Ristori 5

Le ultime disposizioni in materia di rottamazione delle cartelle esattoriali legate all’emergenza Covid sono state varate con il decreto Ristori quater e riguardavano nuove scadenze per la rottamazione ter e saldo e stralcio e nuove chance per i decaduti.

 

In particolare, il provvedimento ha disposto il rinvio al 1° marzo del termine di pagamento delle rate in scadenza nel 2020 della "rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio”, già fissato al 10 dicembre 2020 dal decreto Rilancio.

 

Previste anche rate facili per debiti fino a 100 mila euro e nuove rateizzazioni per i decaduti senza pagare il pregresso.

 

Il governo ha deciso di ampliare queste misure introducendo una pace fiscale 2021, che conta sull’approvazione nel decreto Ristori 5 di una rottamazione quater e nuovo saldo e stralcio.

 

Cartelle esattoriali: Gualtieri a Telefisco 2021 non parla di proroga

Il ministro dell’Economia Gualtieri, intervenuto ieri al convegno de Il Sole 24 Ore Telefisco 2021, ha illustrato alcune delle misure del decreto Ristori 5 di prossima attuazione in merito alle cartelle esattoriali la cui sospensione è stata prolungata con un decreto-ponte al 31 gennaio 2021 dal 31 dicembre 2020.

 

Il titolare del dicastero di via XX Settembre non ha parlato di una vera e propria proroga, ribadendo solo che gli invii delle buste verdi saranno scaglionati. La riscossione, dunque, rischia di ripartire il 1° febbraio 2021.

 

Stiamo lavorando ad uno scaglionamento degli invii delle cartelle dell’Agenzia delle Entrate Riscossione e degli atti dell’Agenzia delle Entrate”, si è limitato a dire il numero uno delle Finanze senza pronunciare la parola proroga.

 

Gualtieri ha però parlato della riduzione degli importi per alcuni atti, che potrebbe concretizzarsi in una possibile rottamazione quater e nuovo saldo e stralcio ma solo per i soggetti in difficoltà economica causa Covid.

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