Dpcm 15 febbraio

Nuovo Dpcm, impianti di sci e spostamenti tra Regioni: cosa cambierà

Da oggi il Cts valuta la riapertura dalle piste da sci dal 15 febbraio, ma anche lo stop al divieto di spostamenti tra Regioni. Scuole verso il 100%

Nuovo Dpcm, impianti di sci e spostamenti tra Regioni: cosa cambierà

Inizia oggi la valutazione da parte del Comitato Tecnico Scientifico sulle possibili prossime riaperture, a partire da quella degli impianti di sci. Molte attese, tra le nuove decisioni che potrebbero essere inserite nel prossimo Dpcm, anche quelle che riguardano gli spostamenti. Se l’andamento dei contagi lo permetterà, si potrebbe andare verso una riapertura per tutti, mentre al momento restano le eccezioni solo per comprovati motivi di necessità, lavoro e salute.

 

Altro nodo da sciogliere la possibilità di tornare in classe al 100% per gli studenti delle scuole superiori. Il tutto dipenderà anche dalla volontà del nuovo esecutivo, dopo che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incaricato Mario Draghi della formazione di un governo tecnico.

Ecco tutte le decisioni legate all’epidemia, sul tavolo del nuovo esecutivo.

 

Riapertura impianti sciistici

L’obiettivo delle Regioni, specie al nord dove si trova la maggior parte degli impianti sciistici, è poter salvare almeno la seconda parte della stagione turistica. Per questo sono stati messi a punto protocolli sanitari che prevedono l’utilizzo di mascherine Ffp2 obbligatorie e accesso contingentato delle seggiovie (per cabinovie e funivie riduzione al 50% della capienza massima del veicolo), oltre alla proroga della chiusura in zona rossa e a un’apertura al 50% in zona arancione, che salirebbe al 100% nei territori gialli. Il nuovo testo, al vaglio da oggi del Comitato tecnico scientifico, è frutto delle ultime osservazioni fornite il 15 gennaio scorso dallo stesso Cts, che però è probabile possa optare per  un nuovo prolungamento dello stop. Una decisione è attesa comunque entro il 15 febbraio, quando scadrà il divieto di spostamento tra le regioni.

 

Come funziona all’estero

Come funziona in Europa per le piste da sci? Intanto l’Austria ha riaperto gli impianti, ma solo ai propri cittadini, anche perché in molte località questi rappresentano anche dei veri e propri mezzi di trasporto. Anche gli hotel sono chiusi ai turisti, ma dalla prossima settimana sono previste alcune riaperture, come per scuole e negozi non essenziali, ma solo ai residenti. In Francia, invece, piste da sci off limits per tutto il mese di febbraio, come confermato lunedì dal primo ministro, Jean Castex. Stessa linea in Germania, ma per ora solo fino a metà febbraio. Unica eccezione, la Svizzera dove gli impianti sono aperti per tutti.

 

Spostamenti tra Regioni, scuole e concorsi

Grande c’è per le decisioni relative alla riapertura tra Regioni, che potranno tornare ad essere consentiti dal 16 febbraio tra territori gialli, salvo proroghe previste nel prossimo Dpcm.

Difficile, invece, che possano riaprire le palestre e piscine, per le quali sembra si dovrà aspettare il 5 marzo.

Dal 15 febbraio, invece, ripartiranno i concorsi: tornano infatti a essere consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle Pubbliche amministrazioni, pur nel rispetto di alcune norme. Per esempio, con un massimo di 30 candidati per ogni sessione o sede di prova, e previa adozione di protocolli adottati dal Dipartimento della Funzione Pubblica e validati dal Cts. Infine, da metà febbraio possibile ritorno in classe al 100% per gli studenti delle scuole superiori nelle Regioni gialle. 

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