Pagelle Serie A

Pagelle 21a giornata Serie A 2020/2021: promosse e bocciate

Seconda giornata del girone di ritorno dai mille spunti: Atalanta sprecona, si fa recuperare. Vincono Juventus e Lazio, si ferma il bel gioco di Juric

Pagelle 21a giornata Serie A 2020/2021: promosse e bocciate

Ventuno giornate sono ormai passate e questa ci regala ancora tante emozioni: Genoa da Champions League, fermato il Napoli di Gattuso. Milan e Inter in una corsa infermabile allo scudetto, a cui va aggiunta la Juventus, ormai totalmente ritrovata. La Lazio aggancia i cugini, il Sassuolo non riesce più a vincere. Spezia e Udinese ritrovate, Atalanta è crisi?

 

Pagelle 21 giornata serie A 2020/2021, le bocciate

Crotone voto 4: Come i goal presi, seppur pochi per quello che si è realmente visto . I calabresi giocano la prima parte di gara con coraggio, ma contro una big come il Milan è complicato pensare di aprirsi molto, subendo per tutto secondo tempo e non riuscendo mai ad avvicinarsi all’area rossonera. I primi minuti sembrava indirizzarli su una buona strada, ma si sono persi presto finendo tra le grinfie degli uomini di Pioli. Buon esordio di Ounas e Di Carmine, che seppur fallendo diverse occasione danno già l’idea di aggiungere peso all’offensiva.

 

Hellas Verona voto 5: Ancora una volta, male. La nuove scelta di Juric di cambiare modulo e lanciare il duo Lasagna e Kalinic, non è stata la soluzione migliore. La partita non è mai tendenzialmente inizia per i gialloblu, che hanno regalato terreno tuta la gara agli avversari, subendo un uno-due negli ultimi dieci minuti . Malissimo la difesa, troppe imprecisioni nella marcatura. Silvestri merita la Nazionale: miracoli del genere sono da grande portiere. Brutto Verona, che la magia sia in confusione?

 

Atalanta voto 5,5: Dalla gloria di inizio gara al tracollo in due minuti:la disfatta è grande e il rammarico non può mancare. Tre goal in pochi minuti, con un Torino molto aperto i ragazzi di Gasperini si sono fatti schiacciare, senza controllare gli attacchi granata. Dietro si soffre ancora troppo, la difesa rimane il punto più fragile della corazzata Atalanta, con errori a volte ingenui e rischiosi. Pasalic in mezzo è in confusione, Zapata fragile sotto porta e Ilicic è uscito troppo presto. Il mister ha difeso la squadra dicendo che “sono tornati da Napoli tardi”, ma anche la mentalità è rimasta in Campania?

 

Napoli voto 5,5: Brutti da vedere, qualcosa si è spezzato e andrà risolta presto. Petagna appoggia e fa giocare la squadra, la sua presenza è necessaria perché farlo uscire per Oshimen, che non sembra assolutamente in condizione? Insigne sfortunato, Lozano impreciso. Il quarto posto è alla portata, ma da troppe giornate non si rivede più lo spirito partenopeo, la “cazzimma” di Gattuso. Ora il mister rischia: gli obiettivi nonn possono essere compromessi e ad oggi non c’è stabilità negli spogliatoi. 

 

Fiorentina voto 5,5: Partita complessa per i viola, che iniziano con coraggio, ma terminano la gara scoprendosi troppo e subendo gli attacchi avversari. Le prime parate di Handanovic hanno un po’ destabilizzato la fase offensiva che nel crescere della gara, è andata scemando. 

Lasciano sempre la sensazione di non riuscire a costruire sino alla fine: l’uscita palla al piede è giusta, ma sul ultimo passaggio falliscono sempre. Il portiere rimane una certezza, la difesa invece soffre troppo e non riesce a tenere botta sino alla fine.

 

Sassuolo voto 5,5: Ogni settimana la storia si ripete, ma questa vola la sconfitta fa male. Fanno la partita, ma alla fine la vittoria non arriva e addirittura riescono a perderla. Da diverse giornate i tre punti non vengono conquistati con regolarità (quinta gara senza vittoria) facendo pian piano scendere giù in classifica i neroverdi. Le vittorie di inizio stagione non possono essere sufficienti per tutto il campionato, gli obiettivi rischiano di essere compromessi.

Caputo solito bomber, terzo goal in tre partite. Djuricic dovrebbe essere il top player, ma fatica molto a rimanere costante per tutta la gara. De Zerbi deve ritrovare una serenità che dopo Cagliari, Parma e adesso Spezia, manca totalmente. 

 

Cagliari voto 5,5: Il rammarico rimane, soprattutto vedendo come nel giro di un attimo la classifica per loro sia cambiata, rimanendo in zona caldissima. Una prestazione migliore del solito, come più attacchi e meno sofferenza (vista anche il peso importante degli avversari). Bravo Cragno, sfortunato sul goal. Marin e Nainggolan danno equilibrio al centrocampo, potrebbe nascere una bella intesa. Per il resto però manca cuore, cattiveria e ,maggiore forza di volontà: Di Francesco rimane in bilico, manca un po’ una spinta di fiducia a questo gruppo.

 

Pagelle 21a giornata serie A, le sufficienti:

Torino voto 6: Per la prima vittoria bisogna ancora aspettare, ma con questa arroganza e la voglia di non mollare nonostante i ripetuti goal presi, giustificano il perché questa squadra non merita la B. Riprendere tre goal all’Atalanta non è da tutti e se l’avessero vinta non sarebbe stato un furto. Mandragora da già grandi certezze in mezzo al campo, permette a Rincon di interpretare la sua posizione naturale da mezz’ala. Nell’attesa di Sanabria arriva la seconda perla di Bonazzoli, stavolta decisiva. Seppur fuori dai piani può ritagliarsi pian piano uno spazio pure lui. 

 

Benevento-Sampdoria voto 6: Un pareggio equilibrato, che a fine gara non ha visto grandissimi spolveri da parte di nessuna. Terzo stop consecutivo per Inzaghi, che fa maggiore fatica ad impostare il suo gioco, seppur le occasioni siano dalla sua parte. Bene Caprari nel continuare a segnare, molto meno il resto dell’attacco, troppo spesso sterile. Montipò si riscatta dall’ultima gara con due interventi importanti. Dall’altra parte la Sampdoria è poco cattiva e incisiva: subisce molto senza riuscire mai a creare un asse costante tra centrocampo e attacco. Damsgaard talento puro, è sempre lui l’uomo decisivo nelle ultime gare. Keita riconferma la rete, Quagliarella fuori forma. Un punto che aiuta entrambe a fare un passettino verso la salvezza tranquilla.

 

Lazio voto 7,5: E sono sei vittorie consecutive. Una gara sofferta, ma che conferma la forte mentalità vincente del  team di Inzaghi, ogni anno sempre più stabile. Uniti, solidi e belli da vedere, per il podio ci sono anche loro. Immobile inventa e torna al goal dopo la pausa della scorsa gara, la sua qualità e il suo senso del goal non conoscono limiti e ogni settimana è pronto a dimostrarlo. Il mastino però è Milinkovic Savic, che con  L. Alberto forma un centrocampo da scudetto, fa assist e lotta come un toro in mezzo al campo. Lazzarri treno, Acerbi muro. Grande club, grande spirito!

 

Pagelle 21a giornata di Serie A 2020/2021, le promosse:

Milan voto 8,5: Ennesima vittoria, primo posto consolidato in un campionato che è una guerra vera. La squadra si è ripresa e lo si vede, le tante assenze erano destinate a farsi sentire, ma grazie ai nuovi innesti e il risvegli di alcuni, hanno permesso di ristabilire gli equilibri del team. Ibrahimovic dominatore del campo, doppietta e tanta corsa. Rebic torna a segnare, che la seconda parte della stagione sia il suo momento forte? Meite si dimostra un buon innesto, accanto a Kessié è solido, con qualche lancio interessante. Il gruppo è la forza e Pioli ad oggi può avere un solo grande obiettivo in testa. 

 

Udinese voto 8,5: A questa squadra mancava solo la vittoria e ora cominciano ad arrivare anche quelle. Il bel gioco, la grandissima qualità offensiva e l’organizzazione verticale di Gotti stanno risalendo la china in classifica. Deulofeu eroe della gara, esalta con giocate da campione e decide la gara su entrambi i goal. Llorente un pò fuori condizione, il suo innesto deve prendere velocemente forma per aiutare i compagni. Vincere con il Verona non è da tutto, ma dominare, schiacciare e stravolgere i veneti è da campioni. Avevano bisogno di tempo, ora arriva il bello.

 

Juventus voto 8,5: Pirlo ottiene la quinta vittoria consecutiva tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa, continuando la rincorsa alle milanesi. A segno Ronaldo, che riprende in mano la squadra dopo qualche sua prestazione sotto tono. Kulusevski propizia l’autogoal del 2-0, la sua crescita lo rende un punto importante per Pirlo. Molto bene Morata, che tra assist e movimenti tra le linee aiuta il team nel raggiungere i tre punti. Team che Sio conferma e che ha imboccato la strada verso la lotta per lo scudetto.Meno belli, forse un po’ sofferenti, ma se si continua a vincere allora tutto cio’ non può avere importanza.

 

Inter voto 8,5: Una bella partita su un campo ostico che i ragazzi di Conte hanno saputo gestire. La corsa al primo posto continua, ma intanto i nerazzurri stanno acquisendo una solida struttura, che non gli vedrà probabilmente più inciampare in brutti periodi, come succede a febbraio solitamente. Tante sicurezze, su tutte Barella, che non solo si inventa un goal a giro incredibile, ma mostra tutto il suo potenziale con tocchi sopraffini e lanci geometrici. Meno precisi gli attaccanti, che supportano sempre la manovra seppur poco lucici sotto porta. Hakimi assist monster per un Perisic in crescita. 

 

Spezia voto 8,5: Vittoria di grande spessore contro una semi big del campionato: i liguri continuano a stupire e il percorso per la conquista dei punti salvezza prosegue a gonfie vele. Propongono un bel gioco, con offensive tra le linee e attacchi ben gestiti. Gli inserimenti dei centrocampisti, come Maggiore, rendono sempre l’area avversaria molto colma, mettendo così in difficoltà i difensori. Gyasi ancora decisivo, Provedel salvatore della patria. Italiano sta dimostrando di essere pronto ad un salto di qualità personale, ma per ora sta regalando una bella favola alla Serie A.

 

Genoa voto 9: Dall’arrivo di Ballardini i risultati sono stati da paura e la vittoria di sabato sera certifica che questo team fa tremare le gambe. La squadra gioca bene, regalando grandi spazi di calcio e difendono in gruppo. Il primo goal tra le linee, con palla magica di Zayc, seppur su errore del difensore, è la copertina di un club che lotta, rivendicando la sua immensa casacca. Pandev immortale, il ritorno dello storico bomber moldavo è nel migliore dei modi. Perin insuperabile, riprenderlo è stato l’asso vincente. Su questa strada, con queste prestazione, la salvezza arriverà con facilità e qualche sfizio in più potrebbero pure levarselo.

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