Vaccini - Il punto

Vaccinazione Covid 8 febbraio 2021: dove iniziano, efficacia, varianti

Da domani il via per AstraZeneca, ma il vaccino è sospeso in Sudafrica. La campagna italiana, Ricciardi: “Sarà straordinaria, 250mila dosi al giorno”

Vaccinazione Covid 8 febbraio 2021: dove iniziano, efficacia, varianti

Arrivano oggi alle Regioni le prime fiale del vaccino AstraZeneca, di cui sono arrivate ieri poco meno di 250mila dosi all’aeroporto militare di Pratica di Mare. Da domani il via alle somministrazioni: sono destinate agli under 55, mentre prosegue la campagna di vaccinazione nazionale anche con Pfizer e Moderna, riservati nella fase 2 agli ultraottantenni.

I dettagli e le novità di oggi.

 

Ricciardi, “Campagna straordinaria”

“La campagna vaccinale sarà un'impresa straordinaria. Soltanto otto Regioni hanno aperto la vaccinazione agli 80enne, soltanto 4 hanno un sistema informativo". A dirlo oggi Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, Roberto Speranza, ad Agorà su Rai 3. Secondo Ricciardi bisogna intervenire "per garantire un coordinamento nazionale e un approvvigionamento continuo" di dosi "che ci sarà da marzo in poi e soprattutto ad aprile”.

Dobbiamo vaccinare 250mila persone al giorno tutti i giorni, 7 giorni alla settimana. E' un'impresa davvero colossale" ha concluso.

 

Vaccini over 80 in Italia, al via nel Lazio

Dopo le prenotazioni (oltre 214mila) rese disponibili nei giorni scorsi, la Regione Lazio ha annunciato il via alla vaccinazione anti Covid per gli over 80, presso lo Spallanzani di Roma: ne sono in programma 3.601, delle quali 2.083 nella Capitale.

La Toscana partirà invece mercoledì con la campagna per i 18-55enni con AstraZeneca.

 

AstraZeneca, stop in Sudafrica, ma aumenta l’efficacia

Il Sudafrica ha deciso di sospendere l’uso del vaccino di AstraZeneca. Il motivo sarebbe l’inefficacia delle dosi in caso di infezione da variante sudafricana, nota anche come B.1.351. I dati della sperimentazione interna condotta per conto del Governo non sono ancora stati pubblicati su una rivista scientifica. Per ora sarà somministrato solo il vaccino Johnson & Johnson, per cui è partita la richiesta di uso in emergenza, e quello Pfizer. Intanto una rivalutazione Ema sembra alzare l’efficacia generale all’82%. L'azienda ha concluso altre sperimentazioni che dimostrano una capacità di contrasto alla malattia “del 76% con una dose, che sale all'82% con la seconda dopo tre mesi, con punte del 92” come chiarito da Piero Di Lorenzo, a.d. dell'Irbm di Pomezia che lavora con l`Università di Oxford al vaccino.

 

Usa, allarme variante inglese

Oltreoceano è invece allarma per la variante inglese, che secondo un nuovo studio dello Scripps Research institute di La Jolla, in California, che conferma la previsione dei Centers for disease control and prevention, diventerà predominante a marzo. “Dovremmo preparaci contro la diffusione questa variante nella maggior parte degli Stati Uniti” ha detto Kristian Andersen, tra gli autori dello studio, stimando che la velocità di trasmissione della variante inglese negli Usa è fino al 40% superiore a quella delle varianti più comuni.

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