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Cos’è e come funziona Bumble, la dating app del boom a Wall Street

Creata da Whitney Wolfe Herd, ex dipendente Tinder, la dating app Bumble è sbarcata con grande successo a Wall Street. Ecco come iscriversi e come usarla

Cos’è e come funziona Bumble, la dating app del boom a Wall Street

Un esordio a Wall Street memorabile quello di Bumble, la dating app creata da Whitney Wolfe Herd nel 2014.

L'11 febbraio febbraio, giorno dell’apertura delle contrattazioni, le azioni sono crescite del 77% , per poi per chiudere la giornata a +63,5%. Passando dai 43 dollari dell’Ipo (offerta pubblica iniziale) a 76, per attestarsi sui 70,31, per un valore di circa 14 miliardi secondo Bloomberg.

La sua ideatrice detiene da quel giorno un doppio primato: è la più giovane CEO donna ad aver quotato un’azienda negli Stati Uniti e anche la più govane miliardaria self-made.

Whitney Wolfe Herd ha infatti solo 31 anni. Ma come funziona esattaente Bumble?

 

Bumble, cos’è e come funziona

Bumble è un'app di incontri che è possibile scaricare gratuitamente da App Store e Google Play e a cui iscriversi tramite Facebook, numero di telefono o Apple ID.

In realtà non è pensata solo con un fine romantico, ma è stata creata anche per fare amicizia o networking. Infatti ha tre sezioni, per altrettante modalità di utilizzo:

  • la Bumble Date, che è la funzione per gli appuntamenti galanti. Ed è questa la piccola grande rivoluzione dell’app: solo le donne possono fare la prima mossa. Perché, come specificato nella descrizione, il fine è “dare una scossa ad arcaiche ideologie e mettere in primo piano il rispetto.” La donna ha 24 ore di tempo per scrivere il suo messaggio e l'uomo altrettante per rispondere. Se le affinità riguardano lo stesso sesso, entrambi hanno sempre 24 ore per scriversi, prima che il contatto sparisca.

  • la Bumble BFF, per allargare il giro di amicizie, magari se si è in una nuova città o semplicemente per il piacere di conoscere persone nuove;

  • la Bumble Bizz, la sezione dedicata ai contatti professionali e alle nuove opportunità di carriera.

Le funzioni principali sono gratuite, mentre alcuni servizi aggiuntivi per "migliorare l'esperienza", sono a pagamento.

 

 

Whitney Wolfe Heard, da Tinder a Bumble

Bumble ha una storia particolare alle spalle. La fondatrice di Bumble, Whitney Wolfe Herd, decide di creare l’app una volta aver lasciato l’azienda Tinder- altra dating app tra le più famose in circolazione- nel 2014, a soli 24 anni.

L’imprenditore russo Andreey Andreev, fondatore di Badoo, le dà una mano.

MagicLab, la società che controlla entrambe le app e altri brand, nel 2019 viene acquisita per 3 miliardi di dollari da Blackstone Inc. Wolfe Heard viene quindi messa a capo dell’azienda di dating.

Oggi l'app può contare su oltre 40 milioni di utenti.

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