La scuola che verrà

Scuola, cosa vogliono fare Draghi e il ministro Bianchi: il piano

Le prime mosse per “recuperare” il tempo perso a causa della pandemia: calendario, lezioni, insegnanti. Intanto in arrivo il programma per la maturità 2021

Scuola, cosa vogliono fare Draghi e il ministro Bianchi: il piano

La scuola è una delle priorità di Mario Draghi prima ancora del giuramento di insediamento. Tra le ipotesi c’è una modifica del calendario scolastico, con l’allungamento fino a fine giugno.

E' possibile anche un’accelerazione nel piano vaccinale per gli insegnanti, interventi strutturali negli istituti e un piano di assunzioni per evitare le cattedre vacanti a settembre 2021.

Intanto è atteso a giorni il programma per l’esame di Maturità 2021 da parte del neoministro Patrizio Bianchi, presumibilmente subito dopo la fiducia in Parlamento.

L'ex titolare del dicastero, Lucia Azzolina, aveva annunciato l'ordinanza per l’inizio di febbraio e alcune delle scelte potrebbero essere confermate.

Ecco i possibili interventi nel mondo della scuola.

 

Vaccinazioni: in fase priorità alla scuola 

La scuola è una delle priorità di Mario Draghi prima ancora del giuramento di insediamento. Tra le ipotesi c’è una modifica del calendario scolastico, con l’allungamento fino a fine giugno. Possibile anche un’accelerazione nel piano vaccinale per gli insegnanti, interventi strutturali negli istituti e un piano di assunzioni per evitare le cattedre vacanti a settembre 2021. Intanto è atteso a giorni il programma per l’esame di Maturità 2021 da parte del neoministro Patrizio Bianchi, presumibilmente subito dopo la fiducia in Parlamento, che il predecessore, Lucia Azzolina, aveva annunciato per l’inizio di febbraio.

Ecco i possibili interventi nel mondo della scuola.

 

Vaccinazioni: in fase priorità alla scuola

Investire nella scuola, a partire dalle vaccinazioni per gli insegnanti. E’ una delle strade che dovrebbe imboccare il nuovo esecutivo. Un’accelerata potrebbe arrivare con l’autorizzazione fino a 65 anni del siero AstraZeneca, che garantirebbe una immunizzazione di massa nelle scuole (studenti esclusi).

 

Lezioni fino a fine giugno

“Vi ricordo che l’ultimo governo ha visto migliaia di morti, perdite di anni di scuola, perché sono anni persi”. Così, come riportato da Adnkronos, ha dichiarato il premier Mario Draghi ancora prima del suo insediamento. Da qui l’esigenza di mettere mano al calendario scolastico, con un prolungamento delle lezioni almeno fino a fine giugno. Ma non mancano le perplessità da parte di insegnanti, dirigenti scolastici, sindacati, studenti e pedagogisti (oltre al settore turistico). Il Presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp), Antonello Giannelli, ha spiegato: “Non abbiamo preclusioni ad arrivare a fine giugno ma ciò significa spostare in avanti lo svolgimento degli esami delle superiori e delle medie” aggiungendo: “Nessuno dica che sono stati persi dei giorni. Non è così”.

 

I dubbi: caldo, ferie e Maturità

Un ostacolo sarebbe il caldo, che renderebbe difficile la permanenza nelle aule. Ma per dotare le aule di condizionatori non ci sono né tempo né fondi. Un altro aspetto riguarda la fruizione delle ferie da parte dei docenti, vincolata dal contratto. Per i docenti di ruolo da più di tre anni sono pari a 32 più 4 giorni e vanno godute obbligatoriamente entro il 31 agosto di ogni anno. Infine, rimane la questione Maturità: in caso di allungamento del calendario, anche gli esami slitterebbero. Ma a quando? E con che modalità?

 

Come sarà la Maturità 2021: maxi orale e tesina

Secondo quanto emerso finora Bianchi confermerebbe le intenzioni di Azzolina: un maxi orale senza prima prova (italiano) e seconda (che varia a seconda dell’Istituto). A La Repubblica l’ex ministra ha spiegato che l’ordinanza era pronta: “L’ho fermata per senso di responsabilità istituzionale. Abbiamo sentito i docenti, gli studenti, le famiglie, i sindacati. Tutti volevano, come l’anno scorso, un esame orale con commissione interna. A cui avevo aggiunto una piccola cosa: che i ragazzi potessero preparare un progetto su come hanno vissuto quest’anno difficile, cos’hanno imparato, cos’ha cambiato nelle loro vite”. Bianchi, invece, punterebbe su una tesina multidisciplinare, da alcuni considerata più strutturata e accurata del testo presentato lo scorso anno scolastico, relativo alla disciplina (o discipline) della seconda prova scritta.

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