Cercasi Ristori disperatamente

Decreto Ristori 5 in ritardo anche con governo Draghi: quando arriva?

Il decreto Ristori 5 è eternamente in ritardo: il cambio dei parametri nei contributi a fondo perduto potrebbe allungare i tempi di approvazione del testo

Tempi più lunghi per il tanto atteso decreto Ristori 5 anche con il governo Draghi, che stando ad alcune indiscrezioni stampa non avrebbe ancora pronto il testo per i ristori.

 

Il provvedimento da 32 miliardi di euro ha incontrato nel suo tortuoso percorso l’incaglio della crisi di governo che ne ha fatto slittare i tempi, lasciando a bocca asciutta gli italiani che dovevano essere indennizzati per le chiusure di inizio anno.

 

Quando arriva il decreto Ristori 5? Previsto un ritardo sulla tabella di marcia che ne vedeva l’approvazione nel fine settimana o al massimo lunedì in concomitanza con il via libera al nuovo Dpcm Draghi sulle misure anti-Covid valide fino al 6 aprile 2021.

 

Tempi più lunghi per il decreto Ristori 5: in ritardo anche con Draghi?

A gennaio il governo Conte bis aveva chiesto ed ottenuto dal Parlamento uno scostamento di bilancio da 32 miliardi di euro per finanziare aiuti e bonus inerenti le chiusure di inizio anno, poi la crisi di governo ha di fatto congelato il decreto Ristori 5 rimasto in stand-by per quasi un mese.

 

L’approvazione del decreto Salva-imprese, così era stato ribattezzato il testo, è slittata a fine febbraio lasciando a bocca asciutta gli italiani in crisi di liquidità.

 

La Costituzione italiana nell’articolo 41 garantisce il diritto all’iniziativa economica privata, quindi se le imprese e le attività commerciali sono costrette a chiudere per la sicurezza nazionale è bene che vengano indennizzate il prima possibile. Su questo principio si baserà il nuovo premier Mario Draghi nell’organizzare la sua battaglia anti-Covid, con ristori immediati che andranno di pari passo alle chiusure.

 

Il nuovo Dpcm Draghi con le misure anti-Covid, dunque, dovrebbe portare con sé il decreto Ristori 5 ma stando ad alcune indiscrezioni stampa il testo dei ristori non sarebbe ancora pronto mentre il via libera alle misure anti-Covid è atteso nel fine settimana o al massimo lunedì.

 

Quando arriva il decreto Ristori 5? Nel fine settimana il nuovo Dpcm Draghi

Il ritardo nell’approvazione del decreto Ristori 5, che come ricordiamo dovrebbe contenere anche lo stop alle cartelle esattoriali che scade domenica 28 febbraio 2021, potrebbe derivare dai nuovi criteri per la distribuzione dei contributi a fondo perduto, con il premier Draghi e il suo fidato ministro all’Economia Daniele Franco che vorrebbero elargire gli indennizzi non solo sulla base delle perdite subite ma anche sulla base dei costi fissi sostenuti (affitti, utenze, etc), come di fatto avviene in Germania e Francia.

 

Questo cambiamento di parametri potrebbe allungare ulteriormente i tempi di approvazione del decreto Ristori 5, eternamente in ritardo, complicando anche il meccanismo degli accrediti.

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