Aiuti Covid

Reddito di emergenza, bonus 1000 euro, pace fiscale, Cig: Ristori 5

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La nuova squadra di governo, Draghi e il neo ministro dell’economia Daniele Franco sono a lavoro per approvare il Decreto Ristori 5, ormai fermo con le quattro freccie da diversi mesi a causa della crisi di governo prima e dei tempi tecnici per la formazione del governo poi, in tempi stretti anche se si parla di ancora di un ulteriore ritardo sulla tabella di marcia che ne vedeva l’approvazione nel fine settimana o al massimo lunedì in concomitanza con l'approvazione del nuovo Dpcm Draghi sulle misure anti-Covid valide fino a Pasqua 2021.

Per il decreto Ristori 5 sono state stanziate risorse per le coperture con lo scostamento da 32 miliardi di euro, a cui dovrebbero essere aggiunti i 5,4 miliardi di euro accantonati dal Ristori 4.

Ma quali sono le ultimissime notizie sul Decreto Ristori 5 circa la proroga del reddito di emergenza 2021, bonus 1000 euro per autonomi, partite IVA e senza, intermittenti, stagionali, turimo, la nuova pace fiscale 2021 e la Cassa integrazione? Andiamo a vederle nei prossimi paragrafi.

 

Reddito di emergenza 2021 proroga nel Ristori 5:

Al momento sono state pagate la quarta e quinta rata del Reddito di emergenza 2021, prorogate dal precedente decreto Ristori: i beneficiari però sono stati solo gli aventi diritto che avevano presentato domanda entro il 30 novembre 2020 e non avevano ancora ricevuto l'accredito.
Ora si attende la nuova proroga Reddito di emergenza 2021 per i mesi di gennaio e febbraio 2021, il cui accredito sarà in automatico per chi ha già beneficiato in precedenza dell'aiuto covid mentre il pagamento avverrà previa apposita domanda Inps, per chi lo richiederà per la prima volta.

 

Decreto ristori 5: bonus 1.000 euro 2021

Il bonus 1000 euro 2021 è uno degli aiuti covid più attesi dai lavoratori appartenenti alle categorie più colpite dagli effetti economici della pandemia e dai provvedimenti di chiusura.

Secondo le indiscrezioni il bonus 1000 euro che l'ex ministro Catalfo aveva assicurato per 3 mesi arrivando quindi a 3.000 euro, sarebbe previsto ai titolari di Partiva, autonomi, stagionali e intermittenti, ecc in particolare:

  • Il bonus partite Iva 2021 spetterebbe a coloro che l'hanno aperta da almeno tre anni con reddito annuo entro i 50 mila euro, sono in regola con la posizione contributiva e registrano un calo del fatturato pari o superiore al 33% nel corso del 2020 rispetto all’anno precedente.

  • Il bonus autonomi senza Partita Iva 2021, titolari di contratti autonomi occasionali e con almeno un contributo mensile versato.

  • Il bonus stagionali e intermittenti 2021 in grado di dimostrare di aver attivato un contratto di lavoro tra il 1° gennaio e il 29 ottobre 2020.

Per la conferma occorre attendere l'approvazione del testo del decreto Ristori cinque.

 

Ristori 5, pace fiscale 2021: rottamazione quater e saldo e stralcio

Secondo quanto affermato da Il Sole 24 Ore il nuovo ministro dell’Economia, Daniele Franco, sarebbe pronto a riportare ordine nella giugla delle proroghe e blocchi delle cartelle esattoriali attraverso un provvedimento a doppio binario. Le novità Ristori 5 del Mef per cartelle e rottamazione 2021 sarebbero dunque queste:

  • Rottamazione ter e saldo e stralcio proroga scadenza al 30 aprile 2021, anziché al 1° marzo come oggi previsto. La nuova proroga dovrebbe dunque rientrare tra le misure del nuovo decreto Ristori visto che è saltata nel essere visto che l'auspicata nel Milleproroghe 2021.

  • Pace fiscale 2021 nel decreto Ristori 5 con la rottamazione quater 2021 per quelle notificate entro il 2019 e il nuovo saldo e stralcio 2021 per i "morosi incolpevoli". Così come richiesto anche da Salvini.

 

Decreto ristori 5, proroga cassa integrazione in attesa della Riforma

Sempre nel decreto Ristori 5 dovrebbe essere prevista anche una proroga della Cassa Integrazione 2021, visto che nella bozza del governo Conte si parlava di una nuova tranche di 26 settimane e 8 settimane per l’industria. Il tutto in attesa della riforma Cig 2021 di Orlando.

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