Le nuove misure di contenimento

DPCM Draghi: spostamenti, negozi, seconde case, cinema, visite parenti

Diffusa dal governo la bozza di testo del nuovo Dpcm contenente le nuove misure di contenimento della pandemia tante le novità ma anche tante le conferme

Diffusa dal governo la bozza di testo del nuovo Dpcm contenente le misure di contenimento della pandemia tante le novità ma anche le conferme. Vediamo quindi cosa prevede il nuovo DPCM ricordando che le disposizioni entreranno in vigore a partire dal 6 marzo, saranno valide anche a Pasqua. "Le disposizioni del presente decreto - si legge nel testo - si applicano dalla data del 6 marzo 2021, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2021, e sono efficaci fino al 6 aprile 2021", il giorno dopo Pasquetta.

Come anticipato, nel nuovo Dpcm è previsto che al fine di dare attuazione agli indirizzi forniti dalle Camere, l’istituzione presso il Ministero della salute un tavolo tecnico di confronto per procedere all'eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione di rischio.

 

Nuovo Dpcm Draghi cosa prevede il testo:

Il rischio di una terza ondata di Covid-19 e delle varianti hanno portato il governo Draghi e il Cts a blinadare Pasqua e Pasquetta. Il primo Dpcm di Draghi, sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile e conferma la linea della prudenza e del rigore mantenendo la chiusura dei ristoranti la sera e chiudendo i parrucchieri e i barbieri nelle zone rosse. Rimane anche il coprifuoco dalle 22 alle 5 e viene confermato il divieto di spostamento tra Regione fino al 6 aprile, salvo spostamenti per "comprovate esigenze lavorative", necessità o salute. Nelle zone rosse, inoltre, è stata cancellata la deroga che ha previsto finora la possibilità di andare a trovare amici e parenti, in due persone, per una sola volta al giorno. Ora sarà concessa solo nelle zone gialle e arancioni. Ma la più importante novità è la riapertura dei cinema, dei teatri e delle sale da concerto dal 27 marzo nelle zone gialle, con "posti a sedere preassegnati e distanziati". 

 

Divieto di spostamento tra Regioni:

Il divieto di spostamento tra le regioni inizialmente prorogato al 27 marzo viene esteso fino al 6 aprile, per cui fino a dopo Pasqua e Pasquetta. Ci si potrà dunque spostare oltre i confini regionali solo "per comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute da giustificare tramite apposito modulo di autocertificazione covid 2021. Sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione». 

 

Visite a parenti e amici, le novità:

In zona gialla è possibile spostarsi dentro la propria regione per andare a far visita a parenti e amici una sola volta "nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi", portando con sé figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. 

Zona arancione: vale la stessa regola ma gli spostamenti per le visite a parenti e amici possono essere fatte solo all’interno del proprio comune.

Zona rossa: divieto di visite a parenti e amici.

Anche nel nuovo Dpcm si raccomanda fortemente di non ricevere in casa persone non conviventi, se non per ragioni di lavoro o urgenza e comunque di indossare la mascherina, anche nella propria abitazione, se ci sono persone esterne al nucleo familiare.

 

Seconde case

Zona gialla e arancione: è possibile andare nelle seconde case, rimane la regola del nucleo familiare. Ciò significa che: "Può andare nella seconda casa soltanto il nucleo convivente e soltanto se la casa è disabitata". Attenzione perché il titolare della seconda casa deve dimostrare di averne la disponibilità perché proprietario o affittuario da una data antecedente al 14 febbraio di quest’anno. 

Zona arancione scuro o in zona rossa: divieto di andare nelle seconde case, nemmeno se l’abitazione in questione si trova in fascia gialla o arancione. 

 

Bar e ristoranti

Zona gialla: bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono aperti dalle 5 alle 18. Si può stare al tavolo in quattro persone al massimo, a meno che non si tratti di conviventi. Dopo le 18 è vietato consumare cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Fino alle 18, o fino alle 22 per i soli locali con cucina, è consentito l’asporto, con divieto di consumare sul posto o nelle adiacenze. La consegna a domicilio è sempre consentita. 

Zone arancioni e rosse: chiusi. E’ possibile l’asporto fino alle 22 (per i soli locali con cucina). I ristoranti degli hotel sono aperti per i soli clienti.

 

Negozi , centri commerciali e mercati

Centri commerciali rimangono chiusi nei giorni festivi e prefestivi in tutta Italia "sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie".

Zona rossa: chiusi i negozi di abbigliamento, di calzature e le gioiellerie e "sono chiusi i mercati, salvo le attività di vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici". 

Zona gialla e arancione: negozi aperti.

 

Parrucchieri e centri estetici, la novità:

Zona rossa: dal 6 marzo saranno chiusi i barbieri e i parrucchieri. Sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato 24 dal quale ora "vengono eliminati i servizi dei saloni di barbiere e di parrucchiere". Tra i servizi per la persona che restano aperti in zona rossa sono: lavanderie (anche industriali), tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse.

Zona gialla e arancione: le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto dei protocolli o linee guida adottati dalle regioni nel rispetto delle linee guida nazionali.

 

Palestre, piscine e impianti da sci

Piscine, palestre e impianti sciistici rimangono chiusi. È invece "consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti".

In zona rossa "l’attività motoria deve essere svolta in prossimità dell’abitazione".

 

Cinema e teatri, riapertura dal 27 marzo

In zona gialla: riapertura di cinema, teatri e sale da concerto in zona gialla dal 27 marzo, nella giornata mondiale del Teatro: fino a quella data resteranno chiusi su tutto il territorio nazionale. Dal 27 marzo gli spettacoli, anche all’aperto, si svolgeranno "con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro". Le attività potranno svolgersi "a condizione che siano approvati nuovi protocolli o linee guida" validati dal Cts.

 

Musei e mostre, novità dal 27 marzo apertura nei weenkend

In zona gialla i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura sono aperti dal lunedì al venerdì con ingressi contingentati "e comunque tali da evitare assembramenti di persone". Dal 27 marzo i musei saranno aperti anche il sabato e il giorni festivi "a condizione che l’ingresso sia prenotato online o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo".

In zona rossa e arancione: chiusi, aadeccezione delle biblioteche (solo su prenotazione) e degli archivi, "fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica". 

 

Fiere, congressi e discoteche:

Fiere, discoteche e congressi restano chiusi anche in zona bianca: "Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso".

 

I mezzi pubblici

Nulla cambia per quanto riguarda il «coefficiente di riempimento» massimo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale che resta fissato al 50%. Introdotta però la sperimentazione dei «voli Covid tested». Il ministro della Salute, Speranza, di concerto con i ministri dei Trasporti e degli Esteri, può individuare "ulteriori tratte per le quali l’imbarco è consentito a seguito di obbligatorio test antigenico rapido eseguito prima dell’imbarco", o con certificato di test molecolare o antigenico negativo delle 48 ore precedenti.

 

Scuola: Dad e in presenza

Scuola in presenza: per gli alunni dell'infanzia, delle elementari e delle medie mentre per quelli delle superiori la didattica è in presenza "almeno al 50% e fino ad un massimo del 75%". E' quanto prevede la bozza del nuovo Dpcm inviato alle Regioni. Nel testo si introduce un'ulteriore misura: "al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa".

 

Nuovo Dpcm, Coprifuoco dalle 22 alle 5:

Il nuovo Dpcm conferma il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino fino al 6 aprile 2021. "Dalle ore 22,00 alle ore 5,00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute - si legge nel testo del DPCM - È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi".

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