Bonus o non bonus?

Bonus smartphone, auto elettriche, rubinetti a rischio con Draghi

A rischio con il governo Draghi i bonus occhiali, smartphone, auto elettriche, rubinetti approvati dalla legge di Bilancio 2021. Mancano i decreti attuativi

Bonus smartphone, auto elettriche, rubinetti a rischio con Draghi

Oggi giurano i sottosegretari ed i viceministri del Governo Draghi, ormai al completo. L’esecutivo guidato dall’ex governatore della Bce inizia a muovere i primi passi in tema di misure anti-Covid e di Sostegni alle imprese ma cosa ne sarà dei bonus varati dalla legge di Bilancio 2021 dal governo Conte bis? Verranno confermati o annullati?

 

A rischio i bonus occhiali, smartphone, auto elettriche, rubinetti e bici, vista la mancata approvazione dei decreti attuativi.

 

Bonus a rischio con il governo Draghi: cosa ne sarà del bonus smartphone e occhiali

Il 2020 e il governo Conte bis verranno ricordati per i bonus, elargiti a pioggia per sostenere i vari comparti economici e le famiglie maggiormente colpite dalla pandemia. La legge di Bilancio 2021 ne ha confermati e varati altri per l’anno in corso ma la crisi di governo e l’arrivo dell’esecutivo Draghi potrebbero cancellarli.   

 

I bonus in questione, come quello per occhiali, smartphone, auto elettriche e rubinetti, potrebbero non vedere mai la luce a causa della mancata approvazione nei termini di legge dei decreti attuativi necessari per la partenza.

 

Ad esempio, il bonus smartphone che permette alle famiglie con reddito Isee pari o inferiore ai 20 mila euro di ricevere in comodato d’uso un dispositivo con la connessione a internet, con relativo abbonamento incluso, necessita per la sua partenza della firma di Vittorio Colao, nuovo ministro dell’Innovazione tecnologica e transizione digitale, sul decreto attuativo. Per il “kit digitalizzazione” sono stati stanziati in Manovra 20 milioni di euro.

 

Le diverse priorità potrebbero far scomparire anche il bonus occhiali da vista o lenti a contatto correttive, ossia lo sconto immediato di 50 euro al momento dell’acquisto offerto dallo Stato ai nuclei familiari con reddito Isee sotto i 10 mila euro.  

 

Con Draghi in bilico bonus auto elettrica e rubinetti

Rimangono in forse anche tanti altre agovolazioni, come il bonus auto elettriche che prevede a chi ha un Isee sotto i 30 mila euro di poter beneficiare di uno sconto pari al 40% del prezzo di acquisto di una vettura a zero emissioni. L’approvazione del decreto attuativo doveva avvenire entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di Bilancio 2021.

 

Stessa identica situazione per il bonus rubinetti, contributo per famiglie e aziende da 1000 fino a 5000 euro finalizzato alla sostituzione dei vecchi modelli con quelli nuovi per ridurre lo spreco d’acqua. Per questo contributo, pari al 50% della spesa sostenuta, i decreti attuativi dovevano essere approvati entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Manovra.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA