Gli aiuti di Draghi

Dl Sostegno: cos’è, cosa prevede e quando arriva approvazione testo

In dirittura d’arrivo il decreto Sostegno, così Draghi ha ribattezzato il Ristori 5. Cos’è e cosa prevede il testo: aiuti, bonus, indennizzi per 32 miliardi

Cresce l’attesa per l’approvazione del decreto Sostegno, il primo provvedimento a firma Draghi contenente aiuti e contributi a fondo perduto per le chiusure e restrizioni di inizio anno.

 

Il nuovo presidente del Consiglio Mario Draghi ha deciso di passare dai Ristori ai Sostegni, marcando così un nuovo inizio.

 

Cos’è il decreto Sostegno, cosa prevede e quando verrà approvato il testo?

 

L’approvazione dell’ex Ristori 5 dovrebbe arrivare stasera o al massimo domani, in concomitanza con il via libera al nuovo Dpcm Draghi contenente le misure restrittive anti-Covid per bloccare una terza ondata di contagi dovuta soprattutto alla circolazione sul territorio nazionale di varianti più contagiose.

 

Decreto Sostegno: cos’è e quando arriva il testo del governo Draghi

L’era dei Ristori è finita nel 2020: con Mario Draghi si passa ai Sostegni. Il premier ha voluto cambiare nome al decreto Ristori 5 ribattezzandolo decreto Sostegno per sottolineare la fine di un governo e il passaggio ad una nuova era.

 

Il governo Conte bis aveva già chiesto ed ottenuto il via libera dal Parlamento a 32 miliardi di deficit extra per finanziare gli aiuti, destinati ad imprese, lavoratori e cittadini per le chiusure di inizio anno.

 

Il governo dovrebbe approvare il testo stasera o al massimo domani mattina, in concomitanza con il via libera al nuovo Dpcm Draghi. Il premier, infatti, aveva assicurato che con il suo governo gli indennizzi sarebbero andati di pari passo con le chiusure e che queste ultime sarebbero state approvate con qualche giorno di anticipo rispetto all’entrata in vigore per dare tempo alle attività commerciali di organizzarsi al meglio.

 

Cosa prevede il decreto Sostegno: misure e novità

Il decreto Sostegno dovrebbe occuparsi di imprese, lavoratori e cittadini italiani alle prese con l’emergenza economica legata al Covid per le chiusure dei primi mesi del 2021.

 

Il sostegno alle aziende arriverebbe soprattutto dai contributi a fondo perduto in forma generalizzati rispetto al passato, ossia senza codici Ateco, basati sulla perdita di fatturato e sui costi fissi sostenuti.

 

Per i lavoratori è prevista una proroga della cassa integrazione Covid di 8 settimane e della cig in deroga di 26 settimane e assegno ordinario da utilizzare entro il 31 dicembre 2021. Previsto anche il blocco dei licenziamenti in attesa della Riforma degli Ammortizzatori sociali 2021.

Si aggiungono poi bonus 1000 euro Partite Iva, stagionali, autonomi e professionisti e intermittenti e bonus collaboratori sportivi.

 

Le misure rivolte ai cittadini riguardano la proroga del Reddito di emergenza (Rem) e dell’indennità di disoccupazione Naspi.

 

Prevista anche una pace fiscale 2021, che interessa un po’ tutte e tre le categorie, con una rottamazione quater e un nuovo saldo e stralcio, misure accompagnate dalla possibilità di prorogare di altri due anni il pagamento delle somme dovute al Fisco pagando solo il valore della cartella, senza sanzioni e interessi di mora.

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