Sconti fiscali

Saldo e stralcio 2021: fino a 5 mila euro nel Decreto Sostegno

Allo studio una pace fiscale 2021 con importi più alti rispetto alla Definizione agevolata 2018, la cosiddetta rottamazione ter. Novità decreto Sostegno

In arrivo una nuova pace fiscale per il 2021 con l’approvazione del decreto Sostegno (ex decreto Ristori 5) che dovrebbe prevedere una rottamazione quater delle cartelle esattoriali e un nuovo saldo e stralcio fino a 5 mila euro.

 

Intanto è stata rinviata la scadenza del 1° marzo 2021 del termine ultimo per il pagamento delle rate della rottamazione ter e saldo e stralcio, ossia delle somme congelate da marzo 2020 con il decreto Rilancio prima e il Ristori quater poi.   

 

Cartelle esattoriali: si attende una nuova pace fiscale 2021 con il decreto Sostegno

Riflettori puntati sul decreto Sostegno di imminente approvazione, che dovrebbe arrivare oggi o al massimo domani assieme al via libera del nuovo Dpcm Draghi contenente le misure restrittive anti-Covid.

 

L’ex decreto Ristori 5 ha una potenza di 32 miliardi di euro e servirà a sostenere imprese, lavoratori e cittadini colpiti dalla pandemia e dalle restrizioni di inizio anno.

 

Importanti misure riguarderanno anche le cartelle esattoriali. Intanto, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha prorogato la scadenza del pagamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio, prevista per il 1° marzo 2021 per dare un’ulteriore boccata d’ossigeno ai contribuenti in lite con il Fisco con le somme dovute congelate da marzo 2020.

 

Nel Decreto Sostegno una rottamazione quater e nuovo saldo e stralcio 2021

In arrivo con il decreto Sostegno una nuova pace fiscale 2021, con rottamazione quater delle cartelle esattoriali e nuovo saldo e stralcio a partire dal 2015 fino a 5 mila euro per i “morosi incolpevoli”.

 

Prevista anche la possibilità di dilazionare ulteriormente le somme dovute di due anni, pagando solo il valore della cartella.

 

Vale la pena ricordare che con la rottamazione si ha la possibilità estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti nelle cartelle di pagamento, versando le somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Sono da aggiungere a quanto dovuto solo le somme maturate a favore dell’Agente della riscossione a titolo di aggio, spese per procedure esecutive e diritti di notifica.

 

Il saldo e stralcio delle cartelle, invece, consiste in una riduzione delle somme dovute, per i contribuenti in grave e comprovata difficoltà economica (con reddito ISEE familiare non superiore ai 20 mila euro nella definizione agevolata 2018). Oltre alla riduzione degli importi dovuti, il saldo e stralcio prevede anche l'azzeramento di sanzioni e interessi di mora.

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