Scuole chiuse

Scuola, da oggi 1 alunno su 3 di nuovo in Dad. Contagi in classe?

E’ caos tra opinioni contrastanti sulla possibilità di diffondere i contagi in aula. Gli esperti sono divisi. Le Regioni dove le scuole tornano a chiudere

Scuola, da oggi 1 alunno su 3 di nuovo in Dad. Contagi in classe?

Sono oltre 3 milioni gli studenti da oggi, 1° marzo, tornano a seguire le lezioni a distanza. Di questi quasi 500mila sono ragazzi delle scuole medie e 1 milione e 800 mila frequentano invece le superiori. A fornire i dati è Tuttoscuola, che ha preso in considerazione il numero degli alunni in Dad in tutta Italia, calcolando che anche 800 mila bambini della scuola dell'infanzia e primaria restano a casa a causa dell’aumento dei contagi in diverse zone.

 

Il 30% dei giovani a casa: gli estremi opposti

Degli 8,5 milioni di alunni iscritti nelle scuole statali e paritarie di tutto il Paese, da oggi 1° marzo il 30% torna in Dad, mentre a seguire le lezioni in presenza sono 2 alunni su 3. Il panorama è molto variegato sul territorio italiano. Si va dalla “virtuosa” Sardegna, da oggi in zona bianca fino al 15 marzo, dove 207.268 alunni sono tutti a scuola in presenza, all’estremo opposto dei 994.993 giovani della Campania che sono costretti a restare a casa. In questo caso a pesare sono anche le vaccinazioni, che portano gli insegnanti interessati alle somministrazioni, ad assentarsi dalle classi.

 

Scuole chiuse in zona rossa

A rimanere a casa sono sicuramente gli alunni e studenti delle zone dichiarate rosse. Ad esempio, i 159.721 dell'Alto Adige, i 75.896 della Basilicata e i 37.558 del Molise. Dei quasi 176mila alunni abruzzesi soltanto 30.556 bambini della scuola dell'infanzia potranno frequentare le attività educative in presenza, mentre gli altri 145.367 dovranno fare ricorso alla Dad. In Puglia il TAR ha dato ragione alla Regione, dunque scatta la didattica a distanza per 320.432 studenti della secondaria di I e II grado, mentre per i 264.912 alunni di primaria e infanzia resta confermata la facoltà di seguire le lezioni in presenza.

 

Le eccezioni

Come ricorda Tuttoscuola, esistono anche singole situazioni provinciali dove è stato necessario tornare a chiudere le scuole a causa dell’aumento dei contagi, come a Brescia, dove la variante inglese ha portato a un mini-lockdown (oltre 172 mila alunni in Dad), così come nella città metropolitana di Bologna (oltre 113mila alunni a casa), Ancona e Macerata (14.700 degli ultimi due anni della scuola media in Dad) insieme a tutti i 73.060 studenti delle superiori dell'intera regione Marche. In Toscana quasi 80 mila alunni delle province di Pistoia e Siena entrate in zona rossa proseguono le lezioni da remoto.

Infine, circa 14.100 alunni del primo ciclo e dell'infanzia è tornato a casa nei piccoli comuni laziali dichiarati in zona rossa.

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