L’italia a colori

Nuovo Dpcm e colori delle Regioni. Il rischio lockdown nei week end

Entra in vigore il primo Dpcm di Draghi. Veneto e Friuli in arancione, Lombardia a rischio del rosso. Intanto si valuta AstraZeneca per gli over 65

Entra in vigore oggi il nuovo Dpcm, il primo del Governo Draghi. Cambiano i colori per molte Regioni italiane, con un aumento generale dei contagi in tutta la Penisola. L’unica zona bianca resta la Sardegna, dove però da lunedì scattano i test obbligatori per arriva sull’isola, per effetto di un’ordinanza firmata dal Governatore Solinas. In Campania, invece, scatta la zona rossa e il Presidente della Regione, De Luca, invoca l’arrivo di più vaccini.

 

Proprio sul fronte vaccini, si apre alla somministrazione del siero AstraZeneca agli over 65, come annunciato dal direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, che parla di “un’opzione da prendere in considerazione”.

Intanto, secondo l’Istat in Italia nel 2020 si sono registrati oltre 70mila morti, il numero più alto dal Dopoguerra, mentre non è escluso un lockdown nei week end se la curva epidemiologica non calerà.

Il punto sulla situazione.

 

Regioni e colori: chi cambia

Si riduce il numero di Regioni che rimane in zona gialla, in concomitanza con l’entrata in vigore, oggi e fino al 6 aprile, del nuovo Dpcm anti-Covid, il primo del governo Draghi. Da lunedì cambieranno le “zone” in molte aree della Penisola: in rosso la Campania e l’Emilia Romagna; Friuli Venezia Giulia e Veneto passano in arancione, ma terranno le scuole aperte. Resta invece zona bianca la Sardegna, ma con test obbligatori per chi arriverà sull’isola.

Il Piemonte "rafforza l'arancione con le misure previste per la scuola", ovvero didattica a distanza anche per materne ed elementari, "in 20 distretti su 38". Resta arancione la Toscana, ma con zone rosse in provincia di Pistoia e nei comuni di Cecina (Livorno) e Castellina Marittima (Pisa). Arancione anche l’Umbria.

 

Il nodo spostamento e il rischio lockdown

Il decreto conferma il divieto di spostarsi tra Regioni, già in vigore e attivo fino al 27 marzo, anche in caso di zone bianche o gialle. Si può uscire dai confini regionali solo per comprovati motivi di lavoro, salute e urgenza, con autocertificazione. Ci si può recare nelle seconde case, ma soltanto se si trovano in fascia gialla o arancione, ma non in arancione scuro, come nel caso della Lombardia.

Proprio nelle fasce rosse è vietato, invece, andare a casa di amici e parenti nemmeno una sola volta, mentre resta possibile in zona gialla e arancione semplice, "nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi", portando con sé figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Di fronte all’aumento dei contagi, però, non è escluso un nuovo provvedimento che limiti la possibilità di spostamento nei week end su tutto il territorio nazionale.

 

AstraZeneca: apertura per gli over 65

Mentre restano le polemiche per il blocco all’esportazione dei vaccini AstraZeneca all’Australia, voluto dall’Italia, anche la Francia nella stessa direzione. Intanto la Germania ha approvato la somministrazione del siero per gli over 65 e anche dall’Italia il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, parla di “un’opzione da prendere in considerazione”.

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