Indennizzi 2021

Decreto Sostegni, contributo a fondo perduto 2021: cambia il calcolo

Cambiano i contributi a fondo perduto 2021: saranno generalizzati e calcolati su un arco temporale di un anno. Requisiti, percentuali indennizzo, calcolo

Decreto Sostegni, contributo a fondo perduto 2021: cambia il calcolo

Decreto Sostegni in dirittura d’arrivo, con nuovi contributi a fondo perduto generalizzati e calcolati su un arco temporale di un anno e non di un bimestre.

 

Vediamo insieme come cambiano i contributi a fondo perduto del 2021: beneficiari, requisiti, percentuali d’indennizzo, calcolo e importo massimo del contributo.

 

Decreto Sostegni, contributi a fondo perduto 2021: il calcolo sarà su anno

Nuove chiusure e scostamenti di bilancio in vista a causa dell’aumento dei contagi, con le varianti altamente infettive che fanno temere una terza ondata Covid.

 

Nel frattempo si attendono ancora i ristori che nell’era Draghi arriveranno con il decreto Sostegni la cui approvazione è attesa in settimana. Il provvedimento potrà contare sui 32 miliardi di euro dell’extra deficit chiesto al Parlamento a gennaio 2021, per aiutare gli italiani in difficoltà economica.

 

In arrivo nuovi contributi a fondo perduto che a differenza degli indennizzi varati in precedenza saranno generalizzati e calcolati su un arco temporale di un anno e non su singole mensilità.

 

A confermarlo non solo fonti del Mise ma anche il sottosegretario all’Economia Claudio Durigon: “gli aiuti alle imprese in difficoltà a causa del Covid saranno anno su anno e non dunque confrontando due bimestri”, ipotesi che aveva sollevato numerose polemiche in quanto avrebbe escluso molte imprese e attività soggette a stagionalità.

 

Durigon si è detto poi favorevole a nuovi scostamenti di bilancio “se dovessero servire”, “se continuano i lockdown dobbiamo mettere mano ad altre iniziative”, ha dichiarato il sottosegretario.

 

Contributi a fondo perduto 2021: le percentuali di indennizzo del Dl Sostegni

I contributi a fondo perduto del 2021 saranno generalizzati, con la platea dei beneficiari allargata a tutti i titolari di Partita Iva residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, senza il vincolo del codice Ateco.

   

Secondo la bozza del Dl Sostegno, potranno ricevere gli indennizzi le imprese e tutti i titolari di Partita Iva con fatturato annuo inferiore ai 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019, purché abbiano registrato una perdita annua di fatturato di almeno il 33%.

 

Le percentuali di indennizzo dovrebbero essere pari al:

  • 20% per i soggetti con ricavi e compensi non superiori a 400 mila euro;

  • 15% per i soggetti con ricavi e compensi non superiori a 1 milione euro

  • 10% per i soggetti con ricavi e compensi non superiori a 5 milioni euro.

 

I primi contributi a fondo perduto del 2021, che vanno da un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche fino ad un massimo di 150 mila euro, dovrebbero arrivare entro il 30 aprile grazie alla piattaforma Sogei che gestirà gli indennizzi.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA