Orgogli d’Italia 2021

Giovani “eroi del covid”: chi sono i 28 nuovi Alfieri della Repubblica

Insigniti dal Presidente Mattarella hanno ricevuto il prestigioso premio per l’impegno, le azioni e la condivisione di valori solidali durante il lockdown.

Giovani “eroi del covid”: chi sono i 28 nuovi Alfieri della Repubblica

Ha 9 anni la più giovane dei 28 studenti che hanno ricevuto ieri l’attestato di “Alfiere della Repubblica 2021” conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Al momento della consegna e in un comunicato, il Quirinale ha elencato, assieme ai nomi e alle storie dei destinatari del premio, le motivazioni complete per cui si è scelto di riconoscerne il valore.

 

Alfieri di speranza e targhe di solidarietà

Nell’anno difficile della pandemia, questi ragazzi rappresentano una nuova generazione che fa guardare al futuro con speranza, nonostante “i tragici eventi” legati all’emergenza economico-sanitaria. Accanto ai 28 attestati d’onore sono state assegnate anche tre targhe per azioni collettive mosse da valori profondi di altruismo e da uno spiccato senso di responsabilità. Qualità preziose in un periodo segnato dal distanziamento sociale e dall’impatto del lockdown.

 

 

Ecco i 28 “eroi”

Silvia Artuso - 9 anni, Albino (BG): per la forza e la speranza infuse nei giorni più duri del confinamento, attraverso la lettura videoregistrata di un libro che ogni giorno inviava ai compagni di classe.

Giuseppe Cassano - 16 anni: Ruvo di Puglia: tramite la rete di solidarietà ha consentito di rafforzare i presidi medici e gli strumenti di protezione nella prima fase della pandemia. Impegnato appieno nel progetto, ha prodotto 90 supporti per visiere dpi (per il personale sanitario) con la sua stampante 3D.

Riccardo Amicuzi, 14 anni, Porto di Potenza Picena (MC): vocazione di narratore, con sensibilità, ha indagato e raccontato storie di persone e comunità. Diego Barbieri - 14 anni, Ceranesi (GE): per l’amore per la montagna, le virtù di resilienza, facendosi testimone non solo dei percorsi immersi nei paesaggi naturali, ma anche di solidi valori sociali che ha trasmesso.

Niccolò Brizzolari, 18 anni, Rovigo: per il senso civico in attività in favore degli anziani e nell’impegno sui temi ambientali. Ha realizzato un audiolibro di “Uno, nessuno e centomila di Pirandello per offrirlo gratuitamente a quanti non riescono più a leggere in autonomia.

Maria Piera Calandra - 16 anni, Alcamo (TP): per l’impegno generoso confortevole con cui ha prestato servizio di volontariato con i più vulnerabili durante l’emergenza covid-19.  Tra i volontari neo-Alfieri, anche le scout (AGESCI) Alice Chiozza (18 anni, Piacenza) e Aruna Rossi, 18, Cento FE); e poi: Francis Fernando Chkrawarthige Praveen (17 anni, Pove del Grappa) e Ginevra Scudiero (17 anni, Torino);

Giulio Carchidi - 18 anni, Gasperina (CZ): volontario a servizio instancabile della comunità durante il lockdown. In cooperazione con Avis-giovani ha reperito donatori di sangue in una congiuntura in cui c’è stata carenza. Per simili azioni, è insignita anche Maria Sole Franceschi, 18 anni, collaboratrice della CRI di Firenze. Lida Michela Carullo (15, Vibo Valentia): ha promosso la lettura scrivendo un romanzo di esordio. Anche lei “fattiva” volontaria. Silvia Cavalleri - 13 anni, Pedrengo (BG), per i gesti intensi e spontanei di fraternità capaci di scavalcare un muro di dolore e di offrire un sorriso ad un compagno di scuola che soffre di disabilità.

E ancora: Martina di Vardo (17 anni, Castel di Lama AP), Angelo De Masi (18, Trani) per l’impegno nel digitale per facilitare la didattica a distanza; Antonio Maria Granieri (17 anni, Vigonza PD); Andrea Lo Guzzo (17, Nicosia); Francesco Maura (18, Frosinone), Simone Moi (12 , Tarquinia), Elena Mora (13, Parma); e la drammatica vicenda di Giulia Muscariello (Cava dè Tirreni SA) che a soli 18 anni ha dato prova di coraggio prima che un’auto la investisse. Davide Paladini (11, MI); Mattia Piccoli (11 anni, Concordia Sagittaria VE); Luisa Rizzo, 18 anni, abile pilota di droni; Davide Siciliano (17, Brescia), Giuseppe Varone (18, Aosta), Matteo Zini (15, BO).

 

Dall'Italia all'Europa

The Italian Times, nel 2020, ha intervistato il baby-talento della cardio-chirurgia Giuseppe Bungaro, nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Mattarella in una delle scorse edizioni per il contributo e l'impegno profuso nella lotta alla SARS-COV2. Insignito anche da un Premio dell'Ue, il volto del giovanissimo Giuseppe appare, in camice bianco, nel banner promozionale dell'Europarlamento a Bruxelles.

 

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