Figli a casa

Bonus baby sitter 2021 autonomi, lavoro agile e cogedi: decreto Covid

Con il decreto Covid nuove misure per le famiglie con i figli a casa in Dad, quarantena o malattia Covid. Bonus baby sitter anche per autonomi e Partite Iva

Bonus baby sitter 2021 autonomi, lavoro agile e cogedi: decreto Covid

Congedi parentali straordinari e bonus baby-sitting nel decreto legge 12 marzo 2021 contenente ulteriori restrizioni varate dal governo Draghi per fermare la terza ondata di contagi, con le misure anti-Covid in vigore da oggi fino al 6 aprile 2021.

 

Il provvedimento prevede, nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021.

 

Lavoro agile, congedi e bonus baby-sitting nel decreto 12 marzo 2021

A partire da oggi 8 studenti italiani su 10 sono a casa in Dad a causa delle nuove restrizioni anti-Covid varate con il provvedimento che di fatto blinda l’Italia fino alla fine delle vacanze pasquali.

 

Come promesso dalla ministra per le Pari Opportunità, Elena Bonetti e dal premier Mario Draghi, queste misure restrittive sono state accompagnate da congedi parentali straordinari per genitori e da bonus baby sitter anche per gli autonomi, con una spesa pari a 293 milioni di euro.

 

Vediamo le disposizioni in dettaglio. Iniziamo con il lavoro agile: secondo il nuovo decreto Covid Draghi il genitore di figlio convivente minore di anni sedici, lavoratore dipendente, alternativamente all'altro genitore, può svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della Dad e della quarantena del figlio.

 

Nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, il genitore lavoratore dipendente di figlio convivente minore di anni quattordici, può astenersi dal lavoro con il riconoscimento di un’indennità pari al 50% della retribuzione. I suddetti periodi sono coperti da contribuzione figurativa.

 

Il congedo parentale appena varato ha carattere retroattivo, ciò vuol dire che gli eventuali periodi di congedo parentale fruiti dai genitori a decorrere dal 1° gennaio 2021 e fino al 15 marzo 2021, possono essere convertiti a domanda nel congedo e non sono computati né indennizzati a titolo di congedo parentale.

 

Lavoratori autonomi e Partite Iva: arriva il bonus baby sitter

Previste misure ad hoc anche per i lavoratori autonomi e le Partite Iva, grande novità rispetto alle misure varate nel 2020.

 

Prevista la possibilità di usufruire di uno o più bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo 100 euro settimanali, per i genitori con figli minori di 14 anni, a patto che siano:

  • lavoratori iscritti alla gestione separata INPS;

  • lavoratori autonomi;

  • lavoratori autonomi non iscritti all'INPS;

  • personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico;

  • lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari.

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