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Europa League 2020/2021: Milan-Manchester United 0-1! Decide Pogba

Anche il Milan deve salutare l’Europa, dopo un doppio spettacolare confronto con il Manchester United. Buona prova nel complesso, nonostante gli infortuni

Europa League 2020/2021: Milan-Manchester United 0-1! Decide Pogba

Le conosciamo come due delle squadre più storiche e vincenti del calcio. Milan-Manchester United, una gara che mette in campo tanti trofei vinti, finali di spessore e pagine di storia che hanno dipinto il mondo del pallone negli anni. Stasera il palcoscenico è diverso, inaspettato se si pesa che sono abituate a serate ben diverse, ma il percorso di crescita nonostante non si tratti del massimo torneo europeo , è importante, visti gli scarsi risultati delle compagini in questi anni. 

 

Entrambe, insieme all’Ajax, sono le uniche squadre di questa Europa League ad aver alzato al cielo la Champions League. Il peso di un confronto del genere si sente anche nella tradizione, nella grandezza che questi team hanno comunque lasciato sulle loro casacche, tracce di storia indelebili. 

 

I quarti sono in vista, i pareggio all’andata in Inghilterra ha detto sì che i rossoneri partono leggermente avvantaggiati dalla rete fuori casa, ma soprattutto che questa sfida può facilmente regalare grandi emozioni, lasciando spazio ad ogni tipo di pronostico. Pioli vuole rialzarsi dopo le ultime prestazioni negative dei suoi, che stanno vivendo un momento decisamente delicato, anche a causa del numero spropositato di infortuni. 

 

Il passaggio del turno sarebbe una ventata di aria fresca, per io morale e per le idee da chiarire ancora per il mister. Dall’altra parte lo United sta giocando un campionato molto simile ai rossoneri, visto che si trovano al secondo posto a distanza ancora sicura, per mantenere il piazzamento Champions, ma con risultato spesso altalenanti. Il progetto giovani instaurato in queste ultime stagioni sta dando i frutti sperati, ma la gara di andata ha evidenziato quante lacune vi sono da colmare. 
 

Milan-Manchester United: le formazioni ufficiali

Milan (4-2-3-1) G. Donnarumma; Kalulu, Kjaer, Tomori, Hernandez; Meité, Kessie; Saelemaekers, Calhanoglu, Krunic; Castillejo. Allenatore: Pioli.

 

Man.United (4-2-3-1) Henderson; Wan-Bissaka, Lindelof, Maguire, Shaw; Fred, McTominay; James, Bruno Fernandes, Greenwood; Rashford. Allenatore: Solskjaer.

 

Milan-Manchester United:

Una serata piena di aspettative, per due squadre blasonate e con una vincente storia alle spalle. A San Siro è tutto pronto per questi ottavi di finale dell’Europa League 2020/2021. Pioli parte senza attaccanti titolari, con Krunic e Castillejo a tentare le offensive in area United. Dall’altra parte il duo britannico è giovane e piano di talento: Greenwood e Rashford, accompagnati dal portoghese Fernandes.

 

I primi minuti iniziano con il possesso palla degli ospiti, che fanno circolare la palla rapidamente puntando subito la difesa avversaria. Fernandes è subito al centro di un paio d’occasioni nel giro dei primi dieci minuti: due filtranti pericolosi a cercare le punte che vengono chiusi all’ultimo da Kjaer e Tomori. Poi un tiro da ottima posizione che però si spegne sopra la traversa. La gara sembra indirizzata nei primi venti minuti ad una gestione degli inglesi con i rossoneri ad aspettare, per poi ripartire. Con il passare dei minuti ci mettono poco gli uomini di Pioli ad alzare il baricentro, per recuperare prima il pallone. 

 

La fase difensiva ha maggiore controllo sugli attacchi avversari, anche grazie al muro Kjaer-Tomori, sempre più imperforabile. Proprio l’inglese neo arrivato al 25’ chiude James, che era già pronto a ribadire in rete dopo essersi creato lo spazio giusto. In avanti il Milan si vede poco, cerca di mantenere il possesso, puntando sulle giocate individuali. Ci prova prima Hernandez con una progressione palla al piede dal centrocampo all’area avversaria, con chiusura all’ultimo di Maguire in angolo. Un minuto dopo Calhanoglu riceve filtrante al limite dell’area, calciando malissimo, con il corpo all’indietro. I padroni di casa iniziano a prendere fiducia, non limitandosi più ad aspettare gli avversari, ma piuttosto ad alzare i ritmi. Castillejo al 35’ gestisce una pericolosa ripartenza in campo aperto, ma Lindeloff salva tutto prima che possa mettere il pallone in mezzo per i compagni liberi. 

 

Tre minuti dopo Saelemaekers tenta una insidiosa conclusione con il destro che Henderson respinge lontano dalla porta. Finisce così un buon primo tempo dei rossoneri, che hanno chiuso gli inglesi ,senza concedere praticamente nulla e riuscendo ad essere pericolosi in alcune occasioni.

 

La seconda frazione riparte senza cambi. Il Manchester United mette subito la freccia e dopo quattro minuti infiamma la gara, cambiando subito tutte le carte in tavola. Nel bel mezzo di una miccia in area rossonera, Meite tenta di rinviare, virgolando male il pallone e lasciandolo nel cuore dell’area piccola. Pogba, con la tavola apparecchiata, insacca il regalo del centrocampista ex Torino, portando in vantaggio i suoi. Brutto ed inaspettato colpo per il Milan, che deve rimanere concentrato per riprendere la gara in mano. Tenta subito la contro risposta con Saelemaekers, che dalla sinistra incrocia, trovando però la risposta del portiere inglese.

 

Intanto Pioli inizia a dare indicazioni a Ibrahimovic, pronto ad entrare per risollevare gli animi dei suoi compagni. Viene ammonito al quarto d’ora Kalulu, primo giallo della partita. Entra finalmente lo svedese insieme a Dalot, al posto di Castillejo, migliore del primo tempo e Kalulu, fresco di ammonizione e poco pungente in fase offensiva. Il Manchester prova a chiudere la partita cercando il raddoppio: gli avversari si difendono con un po' di difficoltà e confusione, rimanendo però offensivi nonostante i tanti spazi lasciati. Al 72’ Kessié ha l’occasione giusta per pareggiare la gara, ma l'ivoriano che stacca dal centro dell’area, manda a lato.

 

Pioli manda in campo anche Diaz per Krunic, portando la squadra a trazione offensiva. Le occasioni migliori arrivano dalle palle alte, dove i difensori britannici faticano di più a contenere gli stacchi. Ibrahimovic, che si è visto poco dal suo ingresso, salta più alto di tutti portando Henderson a compiere l’ennesimo pericolo. Si alzano vistosamente i ritmi in questo ultimo quarto d’ora. Theo Hernandez si libera benissimo, ma al momento del cross sbaglia clamorosamente con diversi compagni liberi in area. Brutto errore, ma anche sfortunato. Manca un po’ di lucidità a causa della stanchezza.

 

Una gara in cui la corsa e i chilometri macinati non sono mancati. Anche Kjaer si gioca il jolly ammonizione, fermanod una pericolosa ripartenza gestita da Fred. Vengono indicati 5 minuti di recupero, in cui la speranza è l'unica carta a disposizione per il Milan.I rossoneri però giocano con poca lucidità, tentando palloni filtranti poco ragionati. Alla fine termina così, con molto amaro in bocca per le prestazioni positive nel doppio confronto con gli inglesi. Testa al campionato, con diversi spunti da cui poter ripartire.

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