Il vaccino Made in Italy

Lo scrittore Gianrico Carofiglio volontario per il vaccino ReiThera

“Non mi sento un eroe” spiega l’autore ed ex parlamentare, che ha ricevuto la prima dose. Inizia dunque la sperimentazione del siero “Made in Italy”

Lo scrittore Gianrico Carofiglio volontario per il vaccino ReiThera

Il via libera alla sperimentazione era stato annunciato qualche settimana fa e ora entra nel vivo. Sono partiti, infatti, all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta i test del vaccino italiano ReiThera, con alcuni testimonial d'eccezione. Tra loro anche lo scrittore Gianrico Carofiglio.

 

Carofiglio: “Non sono un eroe”

Non mi sento un eroe, ci sono tanti altri volontari che fanno la stessa cosa – ha detto Carofiglio prima di entrare nel centro di sperimentazione dell’ospedale di Caserta.

“Ho deciso di aderire - ha aggiunto - parlando casualmente con il mio amico, il dottor Paolo Maggi responsabile dell’Unità Operativa malattie infettive dell’ospedale di Caserta che mi ha detto di questa sperimentazione.  Mi è venuto del tutto spontaneo dire: Voglio partecipare anch’io”. Prima dell’inoculazione del vaccino, Carofiglio, come gli altri volontari, è stato sottoposto a tampone per verificare la positività o meno al Covid 19. 

Nel corso della permanenza nel centro di sperimentazione, gli infermieri e i medici del reparto hanno anche trovato il tempo per far firmare copie dei libri scritti da Carofiglio.

 

Gli altri testimonial

Tra gli altri testimonial della sperimentazione c’è anche il giornalista Rai, Geo Nocchetti. "Siamo probabilmente tra le prime aziende ospedaliere in Italia ad aver dato seguito alla sperimentazione della seconda fase di questo vaccino - spiega il direttore generale del nosocomio casertano, Gaetano Gubitosa, dopo la somministrazione di ieri a Carofiglio e Nocchetti, e ad altri tre volontari. Ora il siero prodotto in Italia sarà offerto “ad una decina di persone al giorno, reclutate dal responsabile aziendale della sperimentazione, il dottore Paolo Maggi” ha aggiunto Gubitosa, aggiungendo: “E’ una giornata importante per la ricerca italiana e il servizio sanitario regionale, che sta cercando in tutti i modi di porre in essere interventi per uscire da questa pandemia".

 

ReiThera e la sperimentazione

“In tutta Italia, la sperimentazione viene fatta in altri 26 centri – ha spiegato il dottor Paolo Maggi responsabile dell’Unità Operativa malattie infettive – e se tutto andrà bene, il vaccino potrebbe essere prodotto già a partire dalla fine della prossima estate”.

Il vaccino ReiThera è sperimentato anche a Latina e pochi giorni fa era stato lanciato un bando per reclutare volontari per la sperimentazione in fase 2, con un'offerta di "rimborso" da 800 euro. 

Carofiglio ritornerà a Caserta per la seconda dose del vaccino tra 21 giorni.

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