Lavori in corso

Incontro Letta-Conte: al via il “cantiere” per le amministrative

Intanto nel Pd si avvia a soluzione la questione del capogruppo al Senato. Andrea Marcucci fa un passo indietro: “Chiederò di votare Simona Malpezzi”

Segna l’“apertura di un cantiere costruttivo e sistematico” in vista delle prossime elezioni comunali. Il primo incontro tra il nuovo segretario del Pd, Enrico Letta, e il futuro capo del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, dura più di un’ora. A quanto pare i due non sono entrati nel merito delle sfide nelle singole città, soprattutto delle principali che andranno al voto: Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna. Ma di sicuro hanno ribadito l’impegno per un’alleanza che sia duratura, e che abbia come obiettivo più avanzato le politiche. “Un primo faccia a faccia, molto positivo, tra due ex che si sono entrambi buttati, quasi in contemporanea, in una nuova affascinante avventura”, scrive su Twitter il leader del Nazareno. Dello stesso avviso l’ex premier che parla di “confronto molto proficuo, molto utile. Si apre un cantiere”, dice. “Dobbiamo lavorare per creare la giusta sinergia. Nel nuovo M5s il Pd sarà sicuramente un interlocutore privilegiato”. E aggiunge: “Chi va da solo è meno efficace. Dalle prossime amministrative c’è la volontà di confrontarci per trovare soluzioni più efficaci”. 

 

Dunque, sarà il voto per i comuni il test dell’alleanza. Un patto già collaudato durante il Conte II ma che oggi - dopo la caduta dell’esecutivo a febbraio e l’arrivo sulla scena di Mario Draghi - è alla ricerca di nuova linfa. Per non parlare del fatto che i due principali azionisti non solo hanno cambiato leader ma sono, diciamo così, in sostenuta fase di ‘ristrutturazione’

Secondo fonti del Nazareno Letta e Conte hanno affrontato oggi diversi temi a cominciare “da quelli prioritari per il Paese: decreto sostegni e piano vaccinale. Ma si è parlato anche di riforme istituzionali, mentre la legge elettorale sarebbe rimasta sullo sfondo. Alla vigilia del Consiglio europeo centrale anche l’Europa ma senza toccare l’ingresso del M5S nel gruppo del Pse.  

 

Intanto, sul fronte interno, Conte lavora per ricomporre i conflitti, compreso quello sulla gestione della piattaforma Rousseau. “Spero di risolvere amichevolmente la questione”, dichiara. Mentre Letta si è misurato con la prima riunione della nuova segreteria dem di questa mattina. All’ordine del giorno “l’agenda delle prossime settimane e il vademecum inviato ai Circoli per la costruzione delle Agorà Democratiche”. Mentre al Senato sembra sbrogliarsi la questione del capogruppo. Marcucci si arrende e sarebbe disposto a un passo indietro in favore della collega della stessa sua corrente, Simona Malpezzi

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA