Il giorno di Biden

Consiglio Ue 25 marzo 2021: vaccini e Regno Unito. C’è anche Joe Biden

Sul tavolo l’export di vaccini, ma anche le alleanze tra l’Unione europea e gli Usa, i rapporti con la Cina e la Russia anche sul fronte anti Covid

Oggi 25 marzo 2021, in un clima tutt’altro che disteso all’interno dell’Unione europea e soprattutto nei rapporti con il Regno Unito per quanto riguarda l’export di vaccini, va in scena un Consiglio europeo inedito, non fosse altro che per la presenza, a sorpresa (o quasi) del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

L’annuncio del suo intervento, in videoconferenza come quello degli altri Capi di Stato e di Governo dell’UE, è previsto nel tardo pomeriggio.

Sul tavolo dei lavori a Bruxelles c’è il tema dei vaccini e in particolare dell’esportazione delle dosi, al centro anche dei rapporti con il Regno Unito che, messo alle strette dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha minacciato più o meno velatamente di tornare a un no deal anche per le difficoltà nell’attuare l’accordo commerciale post-Brexit.

 

Il vertice Ue e i rapporti col Regno Unito

Il summit di due giorni, che prende il via oggi, era stato inizialmente previsto in presenza, ma si è dovuto optare per la modalità online a causa dell’emergenza sanitaria.

I Capi di Stato e di Governo sono chiamati a un confronto sui vaccini, l’approvvigionamento e una equa distribuzione tra i paesi membri, anche da parte del Regno Unito (oltre che degli Usa). Al centro dell’attenzione il tema dell’export, già sollevato dal premier, Mario Draghi, nell’opposizione all’esportazione di dosi verso l’Australia. Tesi i rapporti con il Regno Unito dopo che la Commissione Ue ha annunciato di voler prorogare il meccanismo di autorizzazione e trasparenza sull'export, con la novità del principio di reciprocità e proporzionalità, oltre a una valutazione sul tasso di vaccinazione raggiunto nel paese in cui si esporta. In base ai dati, degli oltre 43 milioni di dosi richiesti da 33 paesi, 10 milioni hanno riguardato il Regno Unito, accusato da Usula von der Leyen di “non aver esportato in cambio nemmeno una fiala”.

 

Biden, i vaccini e i rapporti con Russia e Cina

Il tema è al centro dei rapporti anche con gli Usa, sopraffatto però dalle relazioni europee con la Russia, che Washington mira ad allentare per rinsaldare, invece, l’alleanza atlantica. Non a caso il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, riferirà i contenuti di una telefonata avuta lunedì con il presidente russo Vladimir Putin. Se l’emergenza sanitaria resta uno dei nodi al centro della due giorni di vertice, è stato un comunicato ufficiale della Casa Bianca a sottolineare che si parlerà, nell’intervento di Joe Biden, “anche di Russia e Cina, nell’ambito di colloqui sugli interessi condivisi di politica estera”. La partecipazione dell’inquilino della Casa Bianca, la prima da 20 anni a questa parte dopo quella di Bush Jr nel 2001), arriva dopo le sanzioni ad alcuni funzionari cinesi per le violazioni dei diritti umani e dopo la dura presa di posizione (contraria) degli Usa al completamento del gasdotto russo Nord Stream 2, che invece sta a cuore alla Germania.

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