Aspettando Joe Biden

Consiglio europeo: leader Ue discutono su nodo distribuzione vaccini

In attesa di collegarsi con Joe Biden, i 27 leader discutono sulla distribuzione delle dosi extra Pfizer/BioNtech e sui rapporti con Cina, Russia e Turchia.

Un Consiglio europeo in edizione virtuale ma “speciale” quello di oggi che dalle 20h45 ospiterà il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

Dopo l’aggiornamento sui contagi, i 27 hanno discusso criticità urgenti sulla distribuzione dei sieri antivirus, sulle campagne vaccinali e sullo state of play delle relazioni internazionali.

È il rilancio dell’alleanza transatlantica con Washington il momento clou della sessione che alza le aspettative su potenziali trasferimenti di vaccini statunitensi in surplus verso un’Europa ancora alla ricerca di approvvigionamenti. La diplomazia europea è anche impegnata sul fronte dei rapporti con Cina, Russia e Turchia. Forte l’attenzione sulla strategia digitale, i “rischi climatici” e gli affari economici dell’Eurozona.

 

Misure restrittive anti-pandemia e pass digitali

Si è hanno concordato che le restrizioni, anche per quanto riguarda i viaggi non essenziali, non devono essere allentate finché non si piegherà la curva dei contagi e per lo meno fino alla dopo le vacanze pasquali. Ma deve essere garantito il flusso di merci e servizi nel Mercato Unico, tramite l’ausilio dei “corridoi verdi”.

Per emetterli a partire da giugno, la proposta della Commissione Ue per l’introduzione dei certificati digitali del coronavirus (green passsalva-estate”) è passata all’esame degli Stati membri. Sono in itere le procedure legislative e tecniche per gestire la raccolta e condivisione dei dati necessari alla messa a punto del sistema.

 

Vaccini: redistribuzione delle dosi

Su un totale di 88 milioni di consegne in tutta l’Ue, sono 62 milioni le dosi già iniettate e 18,2 milioni di persone hanno già ricevuto la seconda iniezione (4,1% della popolazione vaccinabile dell’Ue). Sono i dati aggiornati illustrati dalla Presidente Von der Leyen al Consiglio e postati anche su Twitter, dove ha diffuso i numeri dei vaccini esportati nell’ambito della rete COVAX. Di “reciprocità” e “proporzionalità” nel meccanismo di autorizzazione all’esportazione dei vaccini ha parlato anche David Sassoli, nel corso del kick-off della riunione, ossia il consueto scambio di opinioni con il Presidente del Parlamento europeo.

 

 

Ma il nodo ai tavoli della videoconferenza è rimasto il criterio di redistribuzione dei vaccini. La confusione sembra essere il comun denominatore tra le posizioni dei Governi che confidano sull’impegno dell’Ue a trovare soluzioni eque e condivise. Trattandosi di talks in format virtuale, i leader Ue non hanno raggiunto accordi risolutivi (a chi andranno i lotti e quando). Per la Commissione europea, l’allocazione delle consegne va ripartita in proporzione alla popolazione, un calcolo pro-rata da rivedere dopo che alcuni Paesi non hanno più acquistato gli stock previsti.

 

 

Al caos AstraZaneca si aggiunge la contesa su Pfizer

Le mancate consegne di Astrazeneca sono ancora una spina sul fianco per l’Ue. A questa congiuntura si aggiungono le tensioni sulla contesa ripartizione delle 10 milioni di dosi aggiuntive da parte di Pfizer-BioNTech che arriveranno entro fine marzo, come già annunciato dalla Von der Leyen.

È il Cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, ad accentuare il dibattito che il Comitato direttivo Ue non è riuscito ad evitare trovando una soluzione pre-Vertice. Vienna è stata promotrice di una lettera (firmata anche da Lettonia, Bulgaria, Slovenia, Repubblica Ceca e Croazia) inviata a Bruxelles per chiedere che le distribuzione si attenga a criteri di equità e trasparenza.

 

Merkel punta su Sputnik

In attesa della valutazione EMA dello Sputnik V (non prima di giugno), la Cancelliera Angela Merkel ha spinto verso lo scenario in cui Bruxelles possa stabilire un colloquio esplorativo con l’istituto Gamaleya per il potenziale inserimento dell’antivirus russo nel portafoglio di aziende con cui l’Ue stipula accordi di pre-acquisto delle dosi.

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