La Nazionale

Italia-Irlanda del Nord: 2-0! Berardi e Immobile regalano la vittoria

Gli azzurri della Nazionale Italiana vincono agevolmente la loro prima gara per la qualificazione al prossimo Mondiale: in rete Berardi e Immobile

Primo match valido per le qualificazioni ai prossimi Mondiali del 2022 per la nostra Nazionale che questa sera allo stadio Tardini di Parma affronterà l'Irlanda del Nord.

Le due squadre non si affrontano dalle qualificazioni a Euro 2012, competizione in cui gli azzurri di Prandelli arrivarono fino alla finale persa, contro la Spagna. Nel doppio confronto dominano gli azzurri: al match di andata, fu 0-0, mentre al ritorno, in patria, l’11 ottobre 2011, gli azzurri vinsero 3-0 con doppietta di Cassano. Nelle qualificazioni ai Mondiali le due formazioni si sono affrontate solamente nel 1956-57, con una vittoria per parte. 

 

Quella volta fu l’unica vittoria dell’Irlanda del Nord contro la nostra Nazionale. Si giocherà in casa stasera, fortino che ha portato solo vittorie agli azzurri. Roberto Mancini sembra aver sciolto gli ultimi dubbi per la sfida: se in difesa le idee erano ben chiare, con il rientro di Chiellini che affiancherà Bonucci e sulle fasce Florenzi ed Emerson, a centrocampo Verratti, Locatelli e Pellegrini. Davanti Berardi dal primo minuto, con Insigne e Immobile. Il tecnico comincia le sue prime valutazioni sul gruppo da confermare tra qualche mese all'Europeo. 
 

Italia-Irlanda del Nord: le formazioni ufficiali

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Emerson; Pellegrini Lo., Locatelli, Verratti; Berardi, Immobile, Insigne. CT: Mancini.

 

Irlanda del Nord(3-4-1-2): Peacock-Farrell; Evans J., Smith, Cathcart; Dallas, McNair, McCann, Evans C.; Davis; Whyte, Magennis. CT: Baraclough.

 

Italia-Irlanda del Nord: ore 20:45, Stadio Tardini

La Nazionale si appresta a sfidare l’Irlanda del Nord, nella prima sfida valevole per le qualificazione ai prossimi Mondiali. La gara inizia subito con ritmi importanti, entrambe le compagini vogliono schiacciare sull’acceleratore dai primissimi minuti. Immobile tenta dopo dieci minuti la prima conclusione della gara, colpendo però debolmente. Gli azzurri iniziano a macinare campo e alla seconda cavalcata la sbloccano: Berardi riceve palla sull’esterno da Florenzi, si accentra saltando l’uomo e conclude di potenza sotto la traversa. Vantaggio Italia e grande momento del giocatore del Sassuolo. Due minuti più tardi viene sfiorato l’immediato raddoppio:  Immobile la gira di destro da ottima posizione, ma è bravissimo Peacock-Farrell nella parata. In grande difficoltà la difesa dell’Irlanda del Nord. 

 

Per dieci minuti i ragazzi di Mancini continuano a massacrare l’area avversaria. Ci prova di testa Emerson, su un invito delizioso di Berardi, ma la palla fine di poco lontano dalla porta. Si abbassano pian piano i ritmi, con gli ospiti che faticano addirittura ad attraversare la metà campo. Il pressing del centrocampo è estenuante, con l’ambizione continua di palleggiare a due tocchi, cercando in verticale le punte. Pellegrini sta interpretando bene il ruolo di mezz’ala offensiva, rivelandosi un aggiunta importante per la manovra offensiva. Dopo un momento di stallo, la gara si riaccende di colpo, con il raddoppio degli azzurri. Immobile riceve palla e parte in allungo coast to coast fino all’area. Destro ad incrociare e portiere battuto. Torna finalmente dopo diverso tempo al goal l’attaccante campano. Da lì la partita va a spegnersi fino alla fine della frazione. Italia in totale controllo. Gli avversari non danno segni di risposta, giocando con insicurezza e poca personalità.

 

La seconda frazione riparte con un cambio per gli ospiti, che devono subito assalire la difesa azzurra per riaprire la gara: dentro Seville, fuori Evans. Viene ammonito dopo un minuto il neo entrato, cominciando male la sua partita. I padroni di casa iniziano subito a mille, sfiorando il tris immediato con Immobile, che su una carambola in area di rigore, colpisce a lato di testa. Dall’altra parte però arriva la risposta degli ospiti, che hanno una doppia occasione importante. Leggerezza di Locatelli nel passaggio all’indietro, Donnarumma è bravissimo a chiudere lo specchio su Magennis, poi sugli sviluppi dell’azione ancora il portiere su Whyte, che non insacca da pochi passi.

 

Una leggerezza della difesa, ma l’intera squadra sta affrontando questa ripresa con molta sufficienza e leggerezza.  Mancini prova a correre ai ripari, inserendo Barella per Pellegrini e ristabilendo un centrocampo in linea, senza trequartista. Insigne ci prova a giro, dopo essere scappato bene ai difensori, ma sfiora soltanto la porta. La sfida è equilibrata, seppur le occasioni non spiccano e l’intensità generale è bassa. Altra bella parata del numero uno del Milan, che è reattivo su un cross insidioso di Lavery, che si indirizzava sotto alla traversa. Nuovi cambi per il commissario tecnico degli azzurri, che inserisce Spinazzola e Chiesa al 75’, per Emerson ed un brillante Berardi. Poco dopo fa entrare subito Grifo per Insigne e Pessina, che esordisce così per la prima volta, per Locatelli, uno dei meno positivi stasera. Risponde Baraclough che lancia Thompson per McCann e l’ex Palermo Lafferty,  per Magennis.

 

La gara rallenta, i padroni di casa temporeggiano, mantenendo il possesso palla e non concedendo nessun tipo di spazio. Arrivano delle indicazioni dalla panchina anche da De Rossi, all'esordio nello staff della Nazionale, che porterà esperienza e grinta. Una grande aggiunta per gli azzurri. L'Irlanda del Nord ha una grandissima occasione nel finale, su ennesima disattenzione della difesa, con Lafferty che a tu per tu con il portiere spara alto, divorandosi un goal fatto. Risponde Immobile, che su palla verticale salta il portiere, ma essendo troppo defilato calcio sull'esterno della rete. Infine, prima del fischio finale Spinazzola si ritrova solo in area, ma calcia fuori, fallendo il terzo goal azzurro. La gara termina così, dopo tre minuti di recupero, con la prima vittoria dell'Italia per 2-0 in queste qualificazioni, giocando però un secondo tempo distratto ed insufficiente. Diverse scelte da rivedere, soprattutto sulla manovra dal basso, in cui la difesa ha mostrato diverse insicurezze. Poca intensità, tanti errori e uno impegno altalenante, che mostra alcune fragilità del team. Dopo quattro mesi la Nazionale risponde subito presente, con qualche ferita, ma con il cuore giusto e vincente.

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