Agevolazioni disabili

Bonus bici elettrica disabili in legge 104: cos’è e come funziona

Detrazione Irpef del 19% per acquisto bicicletta elettrica a pedalata assistita da parte di soggetti disabili con Legge 104: istruzioni Agenzia Entrate

Bonus bici elettrica disabili in legge 104: cos’è e come funziona

In vista della Dichiarazione dei redditi vale a pena segnalare che tra le spese sanitarie ammesse in detrazione fiscale per i soggetti disabili rientrano anche le biciclette elettriche a pedalata assistita.

 

Come funziona il bonus bici elettrica riservato ai soggetti disabili titolari di legge 104? Quali documenti servono per la detrazione fiscale? Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

 

Agenzia delle Entrate: come funziona il bonus bici elettrica per disabili

Nella circolare n. 19/E/2020 l’Agenzia delle Entrate offre una preziosa guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche per l’anno d’imposta 2019 relativamente alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità.

 

La circolare contiene anche alcune specifiche in merito l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, ricomprendendo tale spesa tra quelle mediche per i soggetti affetti da disabilità con Legge 104.

Ciò sta a significare che in alcuni casi la spesa per l’acquisto della bici elettrica a pedalata assistita rientra nella detrazione Irpef del 19%.  

 

Vediamo quali sono questi casi e quali documenti bisogna presentare all’Agenzia delle Entrate per ottenere il bonus bici disabili.

 

Bonus bici elettrica disabili: istruzioni Agenzia delle Entrate e documenti da presentare

L’Agenzia delle Entrate spiega chiaramente nella circolare che tra le spese sanitarie per persone con disabilità (Rigo E3) ammesse in detrazione fiscale nella Dichiarazione dei Redditi è prevista anche quella per l’acquisto di bicicletta elettrica a pedalata assistita, anche se non ricompresa tra gli ausili tecnici per la mobilità personale individuati dal nomenclatore tariffario delle protesi.

 

L’agevolazione in questione è riconosciuta a soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti a condizione che il disabile produca, oltre alla certificazione di invalidità o di handicap rilasciata dalla Commissione medica pubblica competente da cui risulti la menomazione funzionale permanente sofferta, la certificazione del medico specialista della ASL che attesti il collegamento funzionale tra la bicicletta con motore elettrico ausiliario e la menomazione.

 

Sono agevolabili anche le spese mediche relative all’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento delle persone con disabilità sostenute all’estero da soggetti fiscalmente residenti in Italia.

 

Quali sono i limiti di detraibilità? La detrazione, nella misura del 19%, spetta sull’intero importo della spesa sostenuta e può essere fruita anche dal familiare del disabile che ha sostenuto la spesa, a condizione che il disabile sia fiscalmente a suo carico.

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