Lo screening della scuola

Riapertura scuole, Figliuolo e ministro Bianchi: test rapidi periodici

Allo studio del governo varie ipotesi per la riapertura scuole. Ministro Bianchi e commissario Covid Figliuolo: test rapidi periodici a docenti ed alunni

La scuola sarà la prima attività a riaprire quando sarà possibile, aveva dichiarato una settimana fa il premier Mario Draghi nella conferenza stampa relativa all’approvazione del decreto Sostegni.

 

L’esecutivo si sta muovendo in tal senso, studiando varie ipotesi per far tornare in aula gli studenti costretti a lavorare in Dad, compresa la possibilità di effettuare test rapidi nelle scuole a studenti ed insegnanti.

 

Ministro Bianchi: decreto Sostegni sottolinea importanza strategica della scuola

Per quel che mi riguarda la scuola sarà la prima a riaprire quando la situazione dei contagi lo permetterà. Sarà la prima attività a essere riaperta, riprendendo perlomeno la frequenza scolastica fino alla prima media”, ha promesso il premier Draghi alle famiglie italiane in occasione della conferenza stampa sul decreto Sostegni.

 

Il governo in tale occasione ha riconosciuto, dentro un provvedimento che mette in campo interventi dello Stato a favore della ripresa del Paese, l’importanza strategica della scuola, ha osservato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi spiegando che nel testo ci sono due voci per l’Istruzione. ”Ci sono risorse per il ritorno in sicurezza, quanto prima, a tutte le attività in presenza. E ci sono risorse per accompagnare la chiusura dell’anno scolastico e la costruzione di un ponte verso il prossimo, per il recupero di competenze e socialità. Siamo al lavoro per integrare ulteriormente gli stanziamenti dedicati al potenziamento dell’offerta formativa’‘.

 

Gianluca Vacca, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura alla Camera, ricorda però che la vera missione del governo è quella di riaprire le scuole e che “per una causa superiore come il diritto alla salute si possono sacrificare, momentaneamente, tante cose, ma non il futuro delle nuove generazioni”.

In particolare Vacca chiede all’esecutivo di seguire l’esempio della Francia, dove nonostante il lockdown tutte le scuole rimangono aperte, con la Dad al 50% solo alle superiori.

 

Commissario Figliuolo: test Covid a scuola a studenti e docenti per monitorare contagi

L’ipotesi per far riaprire le scuole proposta dal ministro per l’Istruzione, Patrizio Bianchi, presa in considerazione dal Commissario per l'Emergenza Covid, Francesco Figliuolo, è quella di monitorare l'andamento dei contagi nelle scuole con test periodici per i ragazzi e i docenti.

 

Secondo alcune ipotesi, docenti ed alunni potrebbero essere sottoposti ogni lunedì ad un’operazione di screening da effettuarsi anche con test salivari, anche se la validazione di questi dispositivi è ancora in corso da parte dell’Istituto superiore di sanità.

 

In ogni caso questi test non saranno vincolanti per la riapertura delle scuole dopo Pasqua.

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