La cronaca

Bulgaria-Italia: 0-2! Belotti e Locatelli in una serata buia

Mancini fa ancora un grande colpo, ottenendo il ventiquattresimo risultato utile consecutivo con la Nazionale: in goal Belotti e Locatelli. Prestazione no.

Stasera l’Italia giocherà la sua seconda sfida delle qualificazioni ai prossimi Mondiali 2022 in Quatar: si gioca alle 20.45 al “Vasil Levski Stadium” di Sofia , contro la Bulgaria. Il ct Mancini farà turnover nella scelta della formazione, mutandola molto dall’ultima sfida contro l’Irlanda del Nord. Davanti a Donnarumma, in difesa, spazio a Di Lorenzo, Spinazzola e Acerbi, con il titolarissimo Florenzi a completare il reparto. A centrocampo torna Barella da mezz’ala, con Verratti e Locatelli, in cerca di riscatto dopo la prestazione negativa di giovedì. In attacco ci sono Belotti e Chiesa, con capitan Insigne. 

La Nazionale dei record nell’ultimo scontro con bianco verdi hanno ottenuto la prima vittoria in Bulgaria. L’ultima sfida dei bulgari non deve ingannare gli azzurri, nonostante i 3 gol in sei minuti subiti giovedì scorso contro la Svizzera. Una mentalità non vincente rischierebbe di vedere soffrire più del previsto la difesa, come nel secondo tempo contro l’Irlanda.

 

Bulgaria-Italia: le formazioni

Bulgaria (3-5-2): Iliev; D. Dimov, Antov, Bozhikov; Cicinho, Chochev, Kostadinov, Vitanov, Tsvetanov; Delev, Galabinov.

 

Italia (4-3-3): G. Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Acerbi, Spinazzola; Barella, Sensi, Verratti; Chiesa, Belotti, Insigne. 
 

Bulgaria-Italia:

La Nazionale si presenta alla sua seconda partita per le qualificazioni ai Mondiali del 2022 in Quatar, dopo la vittoria contro l’Irlanda del Nord. Mancini decide di mandare in campo diverse scende linee, anche in vista della gara di mercoledì contro la Lituania. Dopo 7’ minuti si accendono subito gli animi, con Chiesa che viene chiuso in angolo in maniera scomposta dal difensore. Per l’arbitro è tutto apposto, facendo riprendere il gioco dalla bandierina. 

 

L'Italia cerca subito di pendere campo, girando intorno all’area di rigore, ma senza trovare gli spazi giusti per pungere. Sensi tenta al quarto d’ora un tiro da buona posizione, ma colpisce troppo debolmente. Spinazzola un minuto dopo ha l’occasione di far partire un cross da buona angolazione, ma fallisce clamorosamente l’appuntamento con il pallone. 

 

Dopo quasi mezz’ora la gara rimane ferma, senza occasioni e con palloni persi da una parte e dall’altra. Verratti in grande difficoltà, soprattutto quando si tratta di verticalizzare in avanti. 

Chiesa va a prendere il pallone molto basso, senza però trovare sovrapposizioni da parte dei compagni. Il livello d’impostazione degli azzurri è sterile, impreciso e prevedibile.

 

Un bruttissimo primo tempo. Insigne quasi invisibile, sbaglia tutte le triangolazioni a sua disposizione. Verso la fine arriva finalmente lo spunto giusto per il vantaggio dell’Italia: Belotti riceve palla in area e viene atterrato malamente da un difensore. L’arbitro indica il dischetto, unica vera possibilità per segnare vista la frazione giocata con sufficienza. Lo stesso attaccante del Torino non sbaglia dagli undici metri, facendo chiudere i primi 45’ minuti sul risultato di 0-1 per i ragazzi di Mancini

Prestazione oscura, senza occasioni e poca lucidità. Servono dei cambi per risvegliare un po’ gli animi e non rischiare contrattacchi pericolosi. 

 

Seconda frazione  che vede la Bulgaria tornare in campo con un cambio: Karagaren al posto di Cicinho. I padroni di casa partono bene, dando subito l’idea di voler attaccare di più l’area avversaria, senza aspettare di ripartire. Gli azzurri si ritrovano subito con le spalle al muro, chiudendosi inspiegabilmente con dieci uomini dietro la linea della metà campo.

 

Poco prima della mezz’ora arriva un episodio dubbio nell’area di Donnarumma: cross basso di Karagaren su cui Sensi in scivolata sembra toccare con un braccio. L'arbitro fa segno di proseguire. In queste partite non c'è il Var, l’episodio sembrava essere irregolare. Arriva anche il giallo per proteste a Kostadinov. I padroni di casa effettuano un’altro cambio con Malinov che entra al posto di Kostadinov. Una gara confusa, i giocatori non sembrano riuscire a gestire le manovre da una parte e dall’altra.

 

Altro dubbio, questa volta in favore dell’Italia, con Belotti che viene (come nel primo tempo) atterrato in area. L’arbitra ha il fischietto in bocca, ma ci ripensa su indicazione del quarto uomo. Al 68’ Mancini decide di effettuare le prime due sostituzioni, con Florenzi e Sensi per Di Lorenzo e Locatelli.

Pochi minuti dopo, arriva una occasione clamorosa per chiudere la gara: Belotti dall’esterno entra in area, colpendo però il palo. Sulla ribattuta a porta sguarnita calcia altissimo, fallendo il raddoppio. 

Ancora molti cambi, da entrambe le parti: fuori Belotti e Chiesa, per Immobile e Bernardeschi. Nella Bulgaria fuori Delev dentro Iliev. 

 

All'82 arriva il tanto aspettato raddoppio in favore degli azzurri, che riescono a chiudere la gara, seppur con difficoltà: Locatelli dagli sviluppi di un calcio piazzato, riceve e calcia di prima intenzione, trova il suo primo goal (e che goal) in azzurro. Buona risposta del centrocampista alle critiche ricevute nella scorsa gara. Prende il giallo dopo pochi secondi il giocatore del Sassuolo. Immobile ha la palla del tre a zero a tu per tu con il portiere, che però lo ipnotizza. Dopo quattro minuti di recupero la gara termina così, due a zero per gli azzurri, che non hanno fornito una prestazione positiva, ma che mantengono la vetta della classifica dcon due gare su due.

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